
Il colosso informatico di Mountain View è attualmente impegnato da una disputa giudiziaria avviata recentemente in Germania dalla GEMA, ovvero il corrispettivo tedesco della SIAE italiana. La società infatti sostiene che debba essere prevista una responsabilità preventiva, da parte di YouTube, su tutti i video che giornalmente vengono caricati dagli utenti provenienti da paesi di tutto il mondo. La questione arriva dopo la respinta del giudice Heiner Steeeneck alla procedura che cercava di imporre il divieto di accesso ad alcuni contenuti da parte degli utenti tedeschi.
Tra gli innumerevoli servizi offerti dal colosso informatico di Mountain View, la posta elettronica è certamente uno dei più utilizzati dalla popolazione del World Wide Web. Giornalmente ogni utente riceve innumerevoli messaggi insignificanti che molto spesso riescono a superare tutti i filtri inseriti appositamente per evitare di ricevere spam, ovvero la classica pubblicità indesiderata. Google ha quindi pensato di intervenire al fine di evitare all’utente di essere sommerso da spazzatura.

Dopo l’annuncio della iTV da parte della società di Steve Jobs anche il colosso di Mountain View sembrerebbe essere in trattative con le più importanti major per ottenere diritti di noleggio e vendita di film e telefilm attraverso YouTube. La fusione tra Internet e televisione è quindi sempre più vicina tanto che Google, probabilmente entro la fine dell’anno, presenterà un proprio decoder per fruire dei contenuti trasmessi attraverso il World Wide Web. Non si hanno molte informazioni circa questo device se non che sarà equipaggiato con Android.

La nascita del nuovo standard Html 5 ha visto Mozilla Foundation, Google ed Opera Software opporsi a Microsoft ed Apple circa la scelta del codec utilizzato per la riproduzione video. Infatti al famigerato H.264, tanto apprezzato da Internet Explorer e Safari, veniva proposto il codec Ogg Theora che, rispetto al precedente, presentava il vantaggio di essere completamente gratuito. La MPEG LA, associazione che gestisce le licenze del primo codec, ha dichiarato che lo streaming dei filmati che sfruttano il proprio codec sarà sempre gratuito.
Il colosso di Mountain View ha proposto un nuovo logo per commemorare il 213° anniversario della nascita della scrittrice Mary Wollstonecraft Godwin, celeberrima scrittice meglio conosciuta come Mary Shelley. Questa volta, il celeberrimo motore di ricerca, presenta un doodle che ripropone le ambientazioni del famoso castello dove lo scienziato Victor Frankenstein, riesce a dare la vita ad una creatura realizzata utilizzando tessuti ed organi umani di persone precedentemente decedute. Un nuovo Google Doodle che entrerà a far parte della collezione.
Recentemente il colosso di Mountain View ha presentato un nuovo servizio che consente, a tutti gli utenti Gmail, la possibilità di effetuare telefonate a telefoni fissi e mobili. Nonostante le perplessità iniziali, vista l’enorme diffusione dell’apprezzatissimo Skype, il servizio ha attirato l’attenzione di un elevato numero di utenti tanto da registrare, in appena 24 ore dal suo debutto, oltre un milione di chiamate effettuate in diverse aree del mondo. Una bella soddisfazione dunque.

La celeberrima società del motore di ricerca ha deciso di ampliare i servizi Voice e Gmail per consentire agli utenti la possibilità di chiamare telefoni fissi e mobili. Il servizio è attualmente limitato ai clienti statunitensi che avranno l’opportunità di effettuare chiamate gratuite in tutto il Nordamerica e tariffe scontate negli altri Paesi del mondo. Finora per effettuare chiamate era necessario l’utilizzo del personal computer da entrambi gli interlocutori ma l’idea è adesso quella di offrire lo stesso identico servizio utilizzando gli smartphone.
Il colosso di Mountain View ha recentemente avviato alcuni progetti per preparare l’ennesima rivoluzione nel campo della comunicazione digitale, cercando in questo modo di aumentare il suo divario rispetto alla sempre più agguerrita concorrenza della Microsoft. La società del celeberrimo motore di ricerca ha già iniziato i test per la visualizzazione dei risultati delle ricerche live, ovvero informazioni in grado di modificarsi in tempo reale in maniera proporzionale alle parole che i numerosissimi utenti inseriscono come termini di ricerca.

Il colosso di Mountain View ha deciso di venire incontro alle esigenze di milioni di utenti che ogni giorno devono cercare un luogo dove parcheggiare la propria automobile affrontando così le problematiche legate all’assenza di parcheggio. Google ha quindi deciso di realizzare un’applicazione per il suo sistema operativo appositamente pensato per smartphone. Attraverso Open Spot è possibile avvertire tutti gli utenti della medesima applicazione che il proprio parcheggio si stà liberando e pertanto sarà disponibile nel breve termine.

Il colosso informatico di Mountain View è certamente una delle aziende più famose al mondo in quanto ha praticamente invaso Internet con i suoi servizi, primo tra tutti il motore di ricerca. Dopo quanto accaduto con Facebook è stato realizzato un film anche su Google e presto potrà essere visto nei cinema di tutto il globo. I due importanti produttori cinematografici, Michael London e John Morris, hanno infatti recentemente acquistato i diritti del libro Googled: The End of the World as We Know It, scritto da Ken Auletta.

L’agenzia di stampa Xinhua e l’operatore di telefonia mobile China Mobile hanno creato una partnership annunciando il loro nuovo motore di ricerca che avrà come obiettivo principale quello di rappresentare una valida alternativa a Google e Baidu. Si chiamerà Search Engine New Media International Communications Co. e sarà totalmente controllato dal governo di Pechino al fine di evitare i problemi che hanno visto protagonista il famoso search engine in Cina.

Uno dei servizi Google più utilizzati ed apprezzati su Internet è certamente Street View anche se è da sempre anche il più criticato per quesioni di privacy. Infatti il servizio consente di visualizzare virtualmente le strade le cui immagini vengono catturate dal passaggio delle Google Car. Il colosso di Mountain View, in occasione del lancio della versione tedesca del servizio, offre la possibilità, entro il 15 settembre, di segnalare la propria abitazione da eliminare dal servizio.

Il colosso di Mountain View è molto presente in Internet grazie ad i suoi innumerevoli ed apprezzati servizi, tra i quali uno di maggior successo è Street View, ovvero un’applicazione che consente di visualizzare percorsi stradali a 360° in orizzontale e 270° in verticale. Molto spesso tale servizio è stato contestato per le immagini catturate dalle Google Car durante il loro percorso per la raccolta delle immagini necessarie a garantire il funzionamento dell’applicativo. Questa volta però è stato fotografato quello che sembrava essere il cadavere di una bambina.
Il colosso di Mountain View ha sviluppato un sistema operativo appositamente per smartphone con l’obiettivo di contrastare l’iOS sviluppato dalla società di Steve Jobs. Secondo quanto recentemente dichiarato da Oracle, sembrerebbe che per la realizzazione di Android siano state utilizzate impropriamente da Google ben sette brevetti utilizzati dalla Sun Microsystems per lo sviluppo di Java, il famosissimo software che offre l’opportunità ai programmatori di realizzare applicazioni in grado di girare su diversi operating system.