Firewall: ecco come funziona

Firewall: ecco come funziona

firewall windows 7

Uno degli strumenti basilari utilizzati per mantenere elevata la propria sicurezza informatica durante la navigazione ad Internet, è certamente quello che viene chiamato firewall, la cui traduzione letterale è muro di fuoco. Per spiegare come funziona è bene precisare che ogni dispositivo connesso in Rete, viene individuato tramite un indirizzo IP, ovvero un numero assegnato automaticamente dal proprioInter Service Provider per identificare l’utente in maniera univoca. Non esistono quindi due indirizzi uguali nell’intero mondo.

All’indirizzo IP viene solitamente associato anche un numero di porta, ovvero un numero compreso tra 0 e 65535 che identifica il tipo di servizio utilizzato. Ad esempio, nel caso di una normale navigazione all’interno del World Wide Web, il numero di porta utilizzato è 80, mentre per l’invio di un messaggio di posta elettronica la porta utilizzata è la 25.

Le prime 1024 di queste porte vengono definite conosciute, in quanto assegnate automaticamente a servizi come HyperText Transfer Protocol, Domain Name System, File Transfert Protocol o Simple Mail Transfert Protocol. Tutte le altre vengono assegnate per l’utilizzo di altre tipologie di servizi, come ad esempio il peer to peer.

Accade molto spesso infatti che l’utente, una volta installato un programma di file sharing, quale ad esempio eMule o BitTorrent, non riesca ad effettuare alcuna operazione poiché le porte risultano bloccate. Tale blocco è opera del firewall, che solitamente blocca le porte non utilizzate per garantire una maggiore sicurezza.

Gli hacker infatti, utilizzano proprio queste particolari porte per accedere ai sistemi in quanto, senza un adeguato firewall, tali porte sono aperte. Tutti i client di p2p consentono infatti l’inserimento delle porte da utilizzare, ma chiedono che tali numeri siano impostati anche nel firewall.

Gli attuali router per la connessione attraverso linea ADSL, sono ormai tutti forniti di un firewall, al quale è solitamente possibile accedere per indicare a quale tipologia di servizio consentire l’accesso e quali sono invece da bloccare. Windows inoltre fornisce un proprio firewall software che può essere tranquillamente utilizzato in aggiunta.

Attraverso il pannello di controllo è quindi possibile accedere alle impostazioni del Windows Firewall, dove è semplicemente necessario selezionare i programmi che si vuole comunichino su Internet. E’ fortemente consigliabile rimuovere il permesso a programmi inutilizzati o dei quali non si conosce la provenienza, al fine di evitare qualsiasi pericolo futuro.

Ogni qual volta un programma tenterà di accedere per la prima volta alla Rete, un avviso informerà l’utente del tentativo di comunicazione, chiedendo conferma per consentire o bloccare tale operazione. E’ quindi importante leggere sempre attentamente gli avvisi, evitando di essere troppo leggeri nelle decisioni. In alternativa al firewall di Windows, esistono diversi software di terze parti in grado di proteggerci dagli eventuali attacchi provenienti dal Web. Per Windows troviamo: ZoneAlarm, Comodo e i tool integrati in Avast, Norton e BitDefender. Per Mac OS X, invece, LittleSnitch si è rivelato uno dei migliori.

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Ven 01/10/2010 da in , , ,

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Awful 23 settembre 2010 15:08

La traduzione letterale di firewall è sbagliata, la parola si riferisce perlopiù ad una “porta tagliafuoco”.

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Lorenzo Ajello
Lorenzo Ajello 23 settembre 2010 18:43

Si è infatti parlato di traduzione letterale…. poi nello specifico ognuno fornisce un’interpretazione personale…. l’importante è che alla fine il concetto sia lo stesso ;)

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