Apple: Michela Brambilla contro applicazione per iPhone, iPod ed iPad

Apple: Michela Brambilla contro applicazione per iPhone, iPod ed iPad

Recentemente l’AppStore ha proposto una nuova applicazione, disponibile sia per iPhone che per iPod ed iPad, che offre agli utenti la possibilità di conoscere a distanza una qualsiasi nazione del mondo. Il comitato di vigilanza Osservatorio Antiplagio, ha chiesto al governo di intervenire in seguito alla scelta di descrivere l’Italia con i classici stereotipi di pizza e Mafia. La risposta non si è fatta attendere, infatti il ministro del turismo Michela Brambilla ha giudicato le etichette lesive ed inopportune per l’immagine nazionale.

E’ stato quindi dato il mandato all’Avvocatura di Stato di procedere contro gli sviluppatori dell’applicazione e di intimare alla Apple l’immediata rimozione del software dal negozio virtuale. Secondo il ministro, utilizzare un’organizzazione criminale come testimonial è vergognoso ed è assurdo che la società di Steve Jobs abbia dato la sua approvazione.

Laura Garavini, capogruppo del Partito Democratico alla Commissione Antimafia, si è dichiarata soddisfatta per il tempestivo intervento che, si spera, sia incisivo e costringa la società dei Macintosh alla rimozione dell’app. Quelli meno convinti di tutta l’operazione sono alcuni utenti, che giudicano l’associazione una giusta punizione per quanto accaduto negli ultimi anni in Italia.

Secondo questi ultimi, l’unico modo per evitare questa associazione è quella di intraprendere significative azioni contro ogni forma di crimine, impedendo alla Mafia ingerenze nella politica o nella vita di imprese e cittadini.

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Mer 29/09/2010 da in ,

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ANDREA 29 settembre 2010 10:00

MA DI COS ASI SCANDALIZZA LA BRAMBILLA. QUESTO E’ UN PAESE DI SOTTOCULTURATI AL NORD E DI MAFIOSI AL SUD. MANCANZA TOTALE DI SENSO CIVICO. IL NORD E’ STATO INQUINATO DALLA CULTURA MAFIOSA DEL SUD E TUTTI QUINDI HANNO IMPARATO A GESTIRE IL PROPRIO GIARDINETTO FREGANDOSENE DEGLI ALTRI. I NOSTRI GOVERNANTI INSEGNANO! E’ UNA VERGOGNA E PURTROPPO NON C’E’ POSSIBILITA’ DI INVERTIRE LA ROTTA. MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO.
ANDREA – TRENTINO ALTO ADIGE

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Lorenzo Ajello
Lorenzo Ajello 29 settembre 2010 10:34

Andrea, io sinceramente mi vergogno dell’Italia che hai descritto. Mi ritengo invece fiero di appartenere ad un’Italia fatta di persone per bene che, per quanto in minoranza, esiste ancora.

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Alessandro 29 settembre 2010 10:22

credo che un ministro dovrebbe impegnarsi, insieme a tutto il resto dell’esecutivo, a far si che gli stereotipi verso il paese cessino in vitrù di un progresso concreto, piuttosto che limitarsi ad occultarli con operazioni censorie che di fatto li rafforzano.

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29 settembre 2010 10:33

Ho letto di sciopero in Spagna contro i tagli per evitare un altro crack-Grecia (quindi si suppone con gli stessi retroscena di profondissima corruzione), si conoscono tutti le speculazioni-squalo delle banche americane che hanno provocato addirittura una crisi mondiale, la Gran Bretagna ha dovuto far dimettere 4 membri dell’ex- governo Blair per ammortamento di fondi neri a titolo personale o con prestanomi mettendo anche in serio imbarazzo l’attuale governo Brown ,
Sarkozy è criticato su autorevoli giornali francesi (Le Monde, riviste a carattere socio-politico come le Nouvel Observateur) per gli scandali dovuti a finanziamenti a menbri del suo governo non proprio trasparenti ed ha seri problemi con la politica per gli extra-comunitari nel suo Paese nonché emergono trattamenti carcerari nelle prigioni di Stato, anche a carico di detenuti italiani, al limite del senso civile e dei diritti umani, la Svizzera con la sua finta neutralità da secoli ricicla quel denaro sporco che anche la mafia produce accanto ad intrallazzatori di ogni specie, ed adesso si dimostra razzista contro onesti lavoratori che hanno contribuito per decenni alla solidità della sua economia. In Belgio scoppiano casi di pedofilia e serial- killer pluriomicidi di frequente, in Olanda si rischiò un paio di anni fa la crisi internazionale con l’Islam grazie a dichiarazioni xenofobe.La Germania preferisce licenziamenti di massa alla Opel pur di non permettere ad altri (FIAT-Chrysler) di mangiare nel proprio piatto.
Sembra che ognuno abbia i propri problemi a cui pensare e non sia certo in grado di scagliare la prima pietra e poi sempre sull’Italia a cui però quando fa comodo vengono scaricate le responsabilità di sicurezza internazionale (Afghanistan ed Iraq) e di accoglienza extra-comunitaria a soggetti in condizioni umane terrbili(siamo il paese con maggiori arrivi di tutta Europa). Questo perché nessuno, e non solo i governi che si sono succeduti, tranne forse , in parte quest’ultimo, hanno mai dimostrato abbastanza senso di attaccamento al proprio paese per difenderlo da quest’immagine da “Paese delle Banane” e del resto anche gli Italiani sono ben lontani dal farlo, tranne forse quando c’è di mezzo il calcio.
Comunque questo dimostra che l’Unione Europea è in relatà una grande bufala piena di rivalità e particolarismi e che siamo lontani dal senso di grande paese federale sull’esempio americano.

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Francesco 29 settembre 2010 10:52

@Andrea

La tua semplificazione Nord (inquinati dalla mafia del Sud) e Sud ( Mafia) è a dir poco semplicistica. Se in Italia tutti la pensassero come te sarebbe ancora più tristi di come già vadano le cose!
Un paese che si è prostituito per la brama di potere e l’ostentazione di fittizia ricchezza ( tutto si può comprare, a rate ovviamente,salvo rivendere quando non si può mantenere la BMW o il falso alto tenore di vita che si deve mostrare al vicino).
Un paese di opportunisti ( la maggioranza) e di brava gente ( la minoranza) che paga le tasse e subisce quotidianamente insulti alla propria intelligenza dalla classe politica dirigente che se gestisse una società privata sarebbe già in cancere per bancarotta fraudolenta!
Caro Andrea, immagino e spero tu sia ventenne…ti invito a utilizzare questo fantastico mezzo che è Internet per sentire diverse e contrastanti campane allo scopo di allargare i tuoi attuali ristretti orrizonti visuali!
Non ti fidare mai di quello che leggi ma cerca sempre di avvicinarti alle notizie da punti di vista distanti!
Non è così semplice come la fai tu!
Ciao!
Francesco

PS
Leggi quest’articolo
http://www.orsatti.info/archives/3495

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Valerio 29 settembre 2010 13:05

Come si dice la verità fa male!!
Invece di censurare un’app, farebbero bene a domandarsi, perchè il mondo ci veda cosi. E comunque abbiamo da sempre questa immagine e non mi sembra che il turismo in italia si sia fermato.

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MaoMaoVero 29 settembre 2010 14:47

Già la verità fa male, basta andare in qualunque posto pubblico e non per vedere come girano le cose in Italia.
Che schifo, ma mafia e pizza ci si addice.

Quoto Andrea del Trentino.

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Leonardo 29 settembre 2010 21:24

Andrea sarà anche semplicistico, ma la sua semplicità colpisce, purtroppo, nel segno.
Abbiamo avuto Presidenti del Consiglio processati per collusione mafiosa e poi assolti ma “per fatti avvenuti dopo una certa data”, un ministro (credo dei Lavori Pubblici) che ha detto che con la mafia bisogna convivere (ed essendo settentrionale non aveva neanche la flebile scusante di essere nato e cresciuto in luoghi la cui cultura potrebbe giustificare tale atteggiamento), parlamentari (non pochi, anche se uno solo sarebbe già troppo) sotto processo e/o condannati (se pure non definitivamente) per intelligenza con la mafia, tre (forse quattro) regioni palesemente in mano alla criminalità organizzata, intere giunte comunali commissariate per infiltrazione mafiosa e poi ci scandalizziamo perché all’estero ci vedono così?
Ci risiamo con la vecchia storia della trave e la pagliuzza!
Sarebbe meglio che la nostra indignazione la riservassimo per quanto succede in questo disgraziato Paese invece di sprecarla stupendoci ipocritamente.
Mi rendo conto che non è piacevole essere “sponsorizzati” dalla mafia, ma se all’estero fanno certi abbinamenti ci sarà, purtroppo, qualche motivo… o anche in questo caso è colpa della bieca opposizione comunista?
Per fortuna hanno dimenticato il mandolino, che non è neanche più di moda :)

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