Totem Destroyer: l’ennesimo gioco dannoso per la vostra psiche

Totem Destroyer
Avete presente Jenga? Beh, confido che tutti abbiate presente Jenga. Una maledizione fatta gioco tedesco, che riesce davvero bene solo quando si è in mezzo ad un gruppo di ubriaconi molesti, che diventano ancora più molesti quando iniziate a perdere una partita dopo l’altra. Beh, questo gioco ci somiglia, ma almeno non c’è nessuno che vi deride urlandovi Jengaaaaaa!!!1!!1 nelle orecchie.

Non è particolarmente difficile giocare a Totem Destroyer. Dovete semplicemente eliminare il numero preordinato di blocchi senza far cadere l’idolo in cima alla struttura che essi costruiscono. Le complicazioni, purtroppo, sono tante: i blocchi marroni sono generalmente affastellati in modo precario; i blocchi neri non possono essere distrutti; i blocchi verdi rimbalzano in modo imprevedibile.
Inoltre, l’idolo si rompe molto facilmente se cade da altezze eccessive, e si spacca SEMPRE se cade sul terreno ai piedi della struttura di blocchi. Fortunatamente la fisica del gioco è resa molto bene, e potete quasi sempre capire come e dove scivoleranno i blocchi rimanenti qualora ne distruggiate uno. Purtroppo i livelli sono solo 25, ma uno più demoniaco dell’altro. Tutto sommato direi che si tratta di un’ottima maniera per perdere un po’ di tempo tra un lavoro e l’altro!

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