Store Applicazioni anche per Facebook con App Center

Facebook_App_center
Si chiamerà App Center ed è l’ultima pensata di Facebook, lo store di applicazioni che in passato qualcuno aveva ipotizzato sta diventando realtà. Annunciato già per le prossime settimane App Center è la risposta Facebook agli store dei vari vendor, forte di oltre 900 milioni di iscritti e proponendosi sia su web che mobile il negozio delle applicazioni di Menlo Park si annuncia già vincente sin da prima di nascere, ovvio che poi dovrà fare i conti con una realtà che vede store decisamente affermati e non facili da sopravanzare.

Se da un lato le notizie sono buone per i consumatori (bene o male tutti iscritti a Facebook) le cose non sono diverse per gli sviluppatori ai quali viene messa a disposizione una piazza praticamente sconfinata di papabili fruitori. Secondo quanto riportato in presentazione le applicazione disponibili in App Center saranno “social oriented” il che significa che offriranno la possibilità di interagire con altri utenti, ma la vera novità sarà tutta nella modalità di fruizione.
 
Sull’utilizzo delle app provenienti da Facebook App Center il social network gioca la carta multipiattaforma, la stessa applicazione sarà funzionabile su Windows, Linux e Mac, ma soprattutto sarà sfruttabile da mobile, indistintamente dalla tecnologia utilizzata. Saranno iOS e Android i primi due sistemi operativi mobile che avranno l’apposita sezione App Center direttamente inserita nelle applicazioni ufficiali che sarà caricata su App Store e Google Play nei prossimi giorni, per tutti gli altri, in attesa dell’aggiornamento delle app, sarà possibile accedere via web.
 
Graficamente App Center sarà diviso a pagine, una per ogni applicazione, che sarà corredata con la descrizione dell’applicazione, galleria di immagini, i commenti degli utenti e tutte le informazioni addizionali che lo sviluppatore vorrà mettere, insomma, nulla di cosi sconvolgente o nuovo ma senza dubbio averlo in Facebook, sia esso via web o via app mobile, sposta decisamente gli equilibri di una guerra tra store che già era abbastanza aspra. L’introito per gli sviluppatori arriverà dalla vendita di contenuti in-app (come avviene oggi sulle app di Facebook) e dalle app a pagamento, versando ovviamente una percentuale al social network.
 
Secondo quanto dichiarato da un portavoce di Facebook, App Center non sarà tuttavia diretto concorrente degli store attualmente in circolazione, bensì fornirà ad essi nuovo traffico. Il nuovo negozio virtuale del social network rimanderà infatti in molti casi proprio agli store ufficiali delle piattaforme (in particolare iOS e Android), rappresenterà invece il centro gravitazionale delle applicazioni realizzate in HTML5. Proprio in questa ottica App Center potrebbe imporsi come strumento nuovo per fornire sia agli utenti che agli sviluppatori un nuovo modo di accedere a software in grado di funzionare in tutti i principali browser, senza alcun requisito particolare in termini di sistema operativo. La mossa appare decisamente inteligente, piuttosto che sfidare i giganti App Store e Google Play Facebook intende collocarsi in una posizione “laterale” cercando di ritagliarsi il proprio sapzio in un segmento al momento relativamente libero.

Impostazioni privacy