Microsoft a breve chiuderà Encarta

Microsoft EncartaNon è certo una novità il successo rappresentato da Wikipedia, la più grande enciclopedia online, liberamente utilizzabile da chiunque, modificabile con relativa facilità e soprattutto gratuita. Si tratta di alcuni aspetti sicuramente non da sottovalutare per chi ha provato, negli anni, a diffondere in qualche modo la cultura su internet, sfruttando tutti gli strumenti che la rete può offrire ai navigatori.

Forse per l’avanzare dei concorrenti, forse per l’offerta di un prodotto accessibile solo a pagamento, sicuramente per l’aumento esponenziale delle informazioni presenti in rete, in moltissimi siti internet di vario genere, Microsoft ha deciso di rinunciare a portare avanti lo sviluppo e l’aggiornamento della famosa enciclopedia Encarta.
 
Il prodotto, nato nel 1993, ha esordito posizionandosi favorevolmente nelle preferenze dei navigatori, contenti di un portale in cui trovare tutte le informazioni possibili semplicemente sfruttando una connessione alla rete. Ma questo succedeva fino a qualche anno fa, quando le uniche diffuse erano le enciclopedie cartacee e avere a disposizione un prodotto di questo tipo su internet era sicuramente un vantaggio.
 
La stessa Microsoft, spiegando che entro il 31 ottobre di quest’anno saranno interrotte tutte le attività riguardanti Encarta (a parte il Giappone, che chiuderà a fine anno), ha parlato di una necessaria rinuncia ad un prodotto che sta risentendo delle novità di questi tempi. E’ cambiato, secondo Microsoft, il modo di effettuare ricerche online, ed è sicuramente più produttivo investire economicamente in altre soluzioni.

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