La Universal ha dimenticato di essere nel 2007 e fa un errore dopo l’altro

gBox logoPochi giorni fa è stata diffusa la notizia che, come la EMI prima di lei, la Universal avrebbe messo in vendita il proprio catalogo privo dei famigerati DRM. La major discografica ha deciso (come forse ricorderete) di mettere i bastoni fra le ruote alla Apple, e quindi non troverete sullo Store di iTunes le nuove track ad alta definizione e prive di protezioni. Si è saputo solo oggi chi sarebbe stato il fortunato rivenditore principale: si tratta di GBox, una compagnia situata proprio a Cupertino, probabilmente dall’altra parte della strada rispetto alla sede della Apple 😉
La musica sarà venduta attraverso altri siti, tra cui Amazon.com, ma solo gBox sarà il benficiario di una massiccia campagna di ads made in Google, che ha deciso di allearsi in questa impresa con la Universal. La cosa più ridicola della faccenda è che questo fantomatico gBox è un partner quasi inesistente, un puro e semplice uomo di paglia, il cui sito fino a ieri offriva solo widgets musicali per i social network. Particolarmente notevole il fatto che gBox funziona soltanto su Windows… E, per essere precisi, finora solo sul tanto “amato” browser Internet Explorer. Scommetto che la Apple se la sta facendo addosso dalla paura! 😀
Ma le mosse geniali della Universal non finiscono qui: nonostante la vendita di album di importazione sia una pratica vecchia come il mondo (e certamente molto più antica di Internet), la grande casa discografica sta minacciando di fare causa a chiunque offra in vendita negli Stati Uniti il penultimo album di Amy Winehouse, Frank. In Europa era stato pubblicato nel 2003, ma in USA verrà messo in vendita ufficialmente solo il 7 novembre. Forse anche solo dieci anni fa era possibile ritardare l’uscita di un’opera musicale per capitalizzare il più possibile sulle vendite, ma mi sa che alla Universal si sono dimenticati di vivere nel presente. Non penso ci voglia poi un genio per capire che ogni cliente che nel 2007 non può comprare in negozio il CD che vuole quando vuole, una volta tornato a casa se lo procuri con i BitTorrent a costo zero.

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