La Cina vuole software che censurino il web in tutti i PC

grande muraglia
La nuova idea del governo cinese è ancora più repressiva del solito: obbligare i produttori di PC a preinstallare software che proibiscano di navigare determinati siti web, contenuti in una lista aggiornabile a piacere dagli organi di censura statali. 

L’idea, come ai tempi di Socrate, è sempre la stessa: impedire che idee sbagliate influenziono le giovani menti, e il tutto è spacciato come un piano contro i contenuti per adulti. Il programma, soprannominato “Diga Verde”, è stato già comunicato alle aziende che producono ed assemblano computer. Difficile dire quali saranno i veri contenuti di questo software, probabilmente usato per spiare gli utenti in ogni loro attività. Tutti i PC che vengono distribuiti in Cina sono soggetti al controllo dei militari e del Ministero della Sicurezza. La maggior parte delle aziende produttrici di hardware e quindi di PC ora si trovano in una situazione spinosa: il mercato Cinese è ormai il più grande del mondo, e moltissimi stabilimenti industriali e fornitori importanti sono proprio installati all’interno del paese di Mao.
 
Sono prontissimo a scommettere che faranno esattamente quello che il governo cinese dirà loro di fare.

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