Internet: Cina vieta punizioni per la dipendenza

internetLa dipendenza da internet è un fenomeno sempre più diffuso soprattutto tra i giovani, che si caratterizzano come i principali fruitori della rete. A questo proposito è stato varato in Cina un provvedimento che farà parlare di sé.

Il Ministero della Salute cinese ha infatti stabilito che sono vietate le punizioni corporali volte all’allontanamento dei ragazzi dal web. Il divieto fa seguito ad un fatto molto particolare, che ha visto un giovane essere picchiato a morte nell’ambito di quella che avrebbe dovuto essere una sorta di terapia per individui dipendenti da internet. 
 

In Cina la situazione sembra aver assunto aspetti piuttosto discutibili. Il governo cinese ha condotto una linea di azione che ha avuto come obiettivo principale quello di cercare di avvertire i ragazzi e le famiglie riguardo agli eventuali pericoli in cui si può incorrere utilizzando la rete, in un clima di diffidenza e di sospetto, che sembra non intendere internet come un’importante risorsa di cui servirsi. 
 

D’altronde anche le famiglie sembrano essere piuttosto allarmate e si rivolgono a diverse associazioni che si occupano di portare avanti terapie piuttosto surreali, per far guarire dalla dipendenza da internet. Esistono dei veri e propri campi improntati ad un carattere militare, in cui i pazienti eseguono esercizi fisici e a volte vengono trattati in maniera pesante. 
 

Il Ministero è intervenuto ora in maniera diretta sui casi di questo genere che avevano suscitato parecchie polemiche e ha dichiarato che sono assolutamente da vietare punizioni corporali e restrizioni della libertà personale. Un passo avanti molto importante contro forme di trattamento che non tengono conto dell’umanità degli individui.

Impostazioni privacy