Google nel 2011: un anno ricco anche di successi

Google nel 2011 ha collezionato parecchi successi, a cominciare dal mese di gennaio. Sono stati dodici mesi pieni di novità, sempre apprezzate dagli utenti, e basta considerare che prima di quest’anno strumenti web come Google Plus o il pulsante +1, che adesso sono familiari, erano inesistenti. A gennaio Google ha acquistato eBook Technologies e SayNow, due società che operano rispettivamente nei settori degli eBook reader e della telefonia. Sempre nello stesso mese Google ha cercato di acquisire Groupon e, dopo un rifiuto, ha deciso di aprire Google Offers.

Nel mese di febbraio è stato rilasciato Android 3.0 per gli sviluppatori e Google ha rilasciato la versione definitiva di Chrome 9, che introduce strumenti davvero interessanti come Instant, il supporto WebGL e il Chrome Web Store.
 
Marzo è stato un periodo molto importante per l’introduzione del nuovo pulsante +1 nelle pagine dei risultati di ricerca di Google. Gli utenti possono decidere adesso di cliccare sul pulsante per far sapere agli altri contatti online la propria preferenza per quel contenuto online. Sempre nello stesso periodo di tempo sono state effettuate altre acquisizioni, come Zynamics e BeatThatQuote. Il mese di marzo è stato caratterizzato anche dalla denuncia all’antitrust da parte di Microsoft dovuta all’accusa di pubblicità ingiusta dei prodotti Google sul browser del quale l’azienda è proprietaria.
 
Anche aprile è stato un mese importante per l’azienda di Mountain View, che ha acquistato 6000 brevetti di Nortel relativi a 4G, wireless e reti dati IP per 900 milioni di dollari. Nello stesso mese il co-fondatore Larry Page è stato sostituito da Eric Schmidt nella carica di amministratore delegato, è stata annunciata la chiusura di Google Video (e tutti i video sono stati trasferiti su YouTube) e Chrome 11 è stato messo a disposizione degli utenti.
 
Maggio è stato il mese degli annunci rilevanti. Google ha descritto le proprie novità relative ad una inedita versione di Android, Ice Cream Sandwich, e la novità Google Music. Giugno ha visto la nascita del nuovo social network Google Plus e l’arrivo di Chrome 12. Poi è arrivata anche la notizia della chiusura di Google Labs.
 
Il nuovo portale social si rinnova nel corso delle settimane successive, con l’aggiunta di giochi e l’integrazione con altri servizi di Google. Finalmente il nuovo portale Google+ è stato aperto al pubblico nel corso del mese di settembre e nelle settimane successive sono stati introdotti nuovi strumenti, come la ricerca in tempo reale a gli hashtag.
 
Sempre ad ottobre c’è stato un rinnovamento grafico in Google Reader, che ha portato con sé parecchie polemiche. Inoltre Google ha deciso di chiudere Buzz, l’esperimento social di qualche anno fa e di lanciare in via ufficiale Android Ice Cream Sandwich.
 
Novembre ha visto l’introduzione di un restyling grafico per Gmail, oltre alle pagine business per Google Plus. Dicembre è stato invece il mese della crescita di Android Marketplace, che ha superato il record dei dieci miliardi di download.

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