Fino a due anni di carcere per chi guida col telefonino

telefonoSi, avete letto bene: se si viene “beccati” ad utilizzare il cellulare (il termine include anche la scrittura di sms) mentre si è alla guida si rischiano fino a due anni di carcere. La notizia viene da Londra e quindi (per ora?) riguarda solo i guidatori inglesi. E il rischio-carcere non lo si corre solo utilizzando il telefonino, ma anche il navigatore satellitare o il proprio lettore mp3.
Questo è il “regalo” di Natale fatto dal Crown Prosecution Service – l’equivalente della Procura della Repubblica – agli automobilisti britannici; di fatto viene inasprita quella che prima era conosciuta come guida imprudente: ora è indicata come guida pericolosa e prevede, in caso di incidente mortale, che il bad driver risponda di omicidio colposo e possa scontare una pena detentiva fino a 14 anni.
In Inghilterra il ban sull’uso del cellulare vigeva già dal 2003 e le multe di questi tempi erano arrivate anche a 2500 sterline (circa 7500 euro), anche se era molto più comune essere puniti con una multa di 60 sterline e 3 punti di penalità.
Non proprio poco perchè la minaccia dei tre punti di penalità può essere una minaccia anche al guadagnarsi da vivere, soprattutto per chi fa un mestiere nel quale la guida è alla base del mestiere stesso.
Eppure molti automobilisti inglesi sono rimasti indisciplinati e continuano a violare la legge, talvolta con esiti fatali.
Un esempio è dato dalla triste storia di Trinity Taylor, ventitreenne morta nel 2005 (ben due anni dopo l’entrata in vigore del divieto) dopo che il camionista John Paine era finito addosso alla sua macchina, distratto dal suo telefonino.
Il bilancio di quella chiacchierata è stato pesante: un decesso e 4 anni di carcere per Payne.
In Italia chi è sorpreso alla guida con il cellulare rischia una sanzione di entità compresa tra i 148 e i 594 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi se la violazione viene commessa nuovamente entro due anni.
E’ tuttavia consentito l’uso della funzione vivavoce o dell’auricolare.
Se si ha la possibilità sarebbe opportuno, nel caso dell’auricolare, di usare questo oggetto e non considerarlo uno dei tanti optional così richiesti in fase di acquisto e magari lasciati a impolverarsi; se proprio non si va d’accordo con i fili ci sono pur sempre gli apparecchi bluetooth.
Bisognerebbe magari pensare che si potrebbe salvare più di una vita, inclusa la propria.

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