Facebook: figlio denuncia la madre per violazione privacy

Denise New Privacy Facebook
La diffusissima piattaforma di Mark Zuckerberg si trova coinvolta in una vicenda alquanto bizzarra nella quale una donna è stata denunciata dal proprio figlio per violazione sulla privacy. Un ragazzo sedicenne ha denunciato la madre, Denise New, di intrusione informatica all’interno del proprio profilo Facebook, modifica di password e diffamazione a mezzo Internet, tutti reati configurabili come molestie. La donna ha immediatamente ammesso quanto fatto con il principale intento di bloccare l’accesso al social network per proteggere l’incolumità del proprio figlio.

La mamma precisa però di non aver commesso nessuna azione degna di un hacker poiché il figlio aveva lasciato connesso il proprio account. La madre è stata invogliata ad accedere in seguito ad una telefonata ricevuta da un carissimo amico di Lane che si dichiarava molto preoccupato per le strane intemperanze del figlio in seguito ad una storia sentimentale molto movimentata.
 
Secondo quanto dichiarato dal giovane proprio sul sito Internet, sembrerebbe che in seguito ad un litigio con la fidanzata avrebbe guidato a 150 Km/h in preda ad un raptus di nervosismo. Leggendo queste parole la madre ha pensato bene di interrompere la possibilità di aggiungere altri commenti al fine di impedire che gli amici virtuali potessero incitarlo con i propri commenti.
 
Il figlio sembra però non aver preso la questione con tanta leggerezza. Ora è compito del Tribunale di Arkadelphia, in Arkansas, stabilire il confine tra controllo genitoriale e diritto alla privacy da parte dei minori, una sentenza destinata a fare giurisprudenza.

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