
A differenza del precedente Windows Vista, il nuovo sistema operativo prodotto dal colosso di Redmond ha avuto un successo strepitoso, riuscendo nell’obiettivo miseramente fallito in passato di convincere l’utenza globale ad abbandonare il vetusto Windows XP. Anche numerose aziende hanno finalmente deciso di passare al nuovo Windows 7, giudicato dagli esperti l’operating system più affidabile mai progettato dalla Microsoft. Tuttavia sono recentemente stati scoperti piccoli problemi che presto saranno risolti con una Service Pack.
La famosa piattaforma ideata da Mark Zuckerberg si trova coinvolta in un tragico caso di cronaca nera avvenuto nel Regno Unito. Protagonista della vicenda è Ashleigh Hall, una ragazzina appena diciassettenne iscritta al più famoso sito di social network che, dopo essere stata approcciata da un suo coetaneo, ha deciso di incontrarlo nella vita reale. Purtroppo il vero nome di Peter Cartwright era in realtà Peter Chapman, un uomo di 33 anni che è stato poi condannato a 35 anni di carcere per aver brutalmente assassinato la ragazza.

Il produttore informatico di Round Rock ha rifiutato il rimborso ad un utente Linux sostenendo che il Windows viene fornito gratuitamente con il personal computer. La quasi totalità dei computer attualmente in commercio viene fornita insieme al sistema operativo della Microsoft, che contribuisce ad aumentare il prezzo del dispositivo. Proprio per tale ragione, da qualche anno viene data la possibilità agli acquirenti di restituire la licenza e di ottenere in cambio quanto speso per acquistarla. L’operazione molto spesso risulta tuttavia lunga e complicata.

EMTEC è un famoso brand diffuso in oltre 23 paesi del mondo e presente sul mercato dell’entertainment e media storage da oltre 70 anni durante i quali il marchio si è definitivamente e con successo affermato nei mercati audio/video e digitali con prodotti intuitivi, molto semplici nell’utilizzo e con un design giovane ed accattivante. La società fa dell’emozione tecnologica la propria missione nei confronti degli utilizzatori finali, consapevoli quindi di potersi fidare dell’azienda riconosciuta come specialista del trattamento e della conservazione dei dati, anche dei più preziosi.
Secondo quanto riferito da Joystiq, presto la console della Microsoft potrebbe consentire l’archiviazione dei dati tramite supporto USB. La rivelazione avviene dal rinomato portale dedicato alle console che afferma di essere entrato in possesso di un importante documento redatto da un software development engineer del gigante di Redmond. Da questa prova cartacea si evince che la società presieduta da Steve Ballmer sarebbe al lavoro su un aggiornamento che consenta di utilizzare le pendrive come supporti di storage per i propri dati.
La famosa piattaforma di microblogging, principale rivale del famoso Facebook, annovera tra i suoi utenti numerosi personaggi famosi, tra i quali sono presenti anche celebri nomi di Hollywood. Proprio attraverso Twitter la famosa attrice Demi Moore ha evitato la tragica morte di un ragazzo, appena diciottenne ed originario di Casselberry in Florida, il quale aveva annunciato l’intenzione di togliersi la vita attraverso un post sulla nuova piattaforma di comunicazione digitale. Anzi, si era rivolto proprio a mrskutcheR ossia la diva con 2.5 milioni di followers.
Sebbene la società informatica presieduta attualmente dal famoso Steve Ballmer abbia preso la decisione di sospendere definitivamente il supporto all’ormai obsoleto XP, è stato pensato bene di integrare, all’interno del nuovo Windows 7, quello che è stato nominato XP Mode, ovvero una virtualizzazione del vecchio ma ancora apprezzato Windows XP. Attraverso tale sistema gli utenti hanno la possibilità di avviare programmi non più compatibili con il nuovo sistema operativo ma perfettamente funzionanti con il vecchio Microsoft XP.
Un recente monitoraggio effettuato dalla società Hitwise ed i cui risultati sono stati successivamente pubblicati dal Financial Times, hanno mostrato come Facebook abbia sorpassato Google nella classifica dei siti Internet più utilizzati, attestandosi così al primo posto. Tale osservazione è però stata effettuata solo nel territorio degli Stati Uniti e considerando solo le homepage dei due siti. Mountain View si è quindi detta tranquilla sull’esito dell’intera ricerca, in quanto grazie ai propri innumerevoli servizi Internet certamente non teme raffronti con nessuno.

Barack Obama, attuale Presidente degli USA, ha definito il rapporto tra Stati Uniti e Cina come la relazione bilaterale più importante al mondo. Questa affermazione è avvenuta dopo che Eric Schmidt, conosciuto Chief Executive Officer della società leader nel settore dei motori di ricerca, si era detto molto ottimista sulla conclusione della diatriba tra Google ed il governo di Pechino. Secondo quanto pubblicato dal famoso quotidiano statunitense New York Times, l’attacco agli utenti GMail sarebbe stato lanciato da scuole ed università presenti proprio in Cina.

Recentemente la società informatica di Mountain View ha annunciato di voler entrare nel settore dell’intrattenimento televisivo. Sebbene erano numerosi gli scettici che pensavano ad un progetto destinato a non vedere la luce sembrerebbe che la nuova piattaforma si quasi pronta al debutto ed entro questa estate ci si potrebbe aspettare una vera e propria rivoluzione digitale. Secondo quanto emerso da alcune indiscrezioni, i servizi offerti saranno un misto delle nuove tecnologie Web TV, satellite e digitale terrestre.
Quello degli spot pubblicitari è sempre stato un settore che ha rappresentato un tallone d’Achille per la società di Steve Ballmer. Più recente è la pubblicità di Internet Explorer 8 dove, con l’obiettivo di promuovere l’innovativa funzionalità Private che serve a rimuovere dalla cronologia tutto il materiale scabroso, mostrava una donna vomitare dopo aver dato un’occhiata ai siti Internet visionati dal marito. Tale spot chiaramente ha suscitato i commenti più duri da parte degli utenti, costringendo la Microsoft a ritirarlo immediatamente dal mercato.
Si chiama Ken il famoso Blogger per The Cooks’ Den che ha realizzato un’originale scultura realizzata con l’utilizzo di una mozzarella. L’uomo appassionato di cucina e fedelissimo utente della Apple, ha pensato bene di unire le sue due passioni realizzando una vera e propria opera d’arte scolpendo su una mozzarella di bufala la testa di Steve Jobs. Il pepe è stato poi utilizzato per la realizzazione di barba, capelli e sopracciglia. L’idea è piaciuta moltissimo a tutti i sostenitori dell’azienda del Macintosh e potrebbe aprire la strada a nuovi emulatori.
La famosa società informatica fondata da Bill Gates da qualche anno è leader nel settore dell’home entertainment grazie alla sua Xbox 360, una delle più diffuse console al mondo. Oltre al dispositivo prodotto dalla Microsoft infatti si attesta la Sony con la sua celebre PlayStation e la Nintendo con la Wii. Grande mercato hanno anche le console portatili come la PSP ed il Nintendo DS. Quello dei videogames è un settore decisamente molto importante per il colosso di Redmond che recentemente ha presentato il nuovo sistema di controllo Project Natal.

La famosa società Core Security Technologies ha recentemente pubblicato un advisory in cui descrive una vulnerabilità di sicurezza in Virtual PC, il famoso software gratuito di virtualizzazione desktop rilasciato dalla società presieduta da Steve Ballmer. Secondo quanto descritto nella nota, la vulnerabilità di sicurezza informatica, definita grave, potrebbe consentire ad un malintenzionato di scavalcare tutte le procedure di sicurezza presenti all’interno delle più recenti versioni di Windows. La falla sembra però mettere a rischio solo un sistema operativo guest già fallato.

La società informatica statunitense attualmente guidata da Steve Ballmer è stata nuovamente condannata per violazione di brevetto. La vicenda inizia nel febbraio dell’ormai lontano 2007 quando la VirnetX, una famosa azienda californiana specializzata in tecnologie per la crittografia delle comunicazioni in tempo reale via Internet, fece causa alla celebre azienda leader nel settore dei sistemi operativi grazie all’enorme diffusione dei suoi Windows, accusando quest’ultima di aver utilizzato indebitamente dei brevetti per la realizzazione delle VPN.