
BurnAware Free Edition è un software della GloryLogic dedicato alla masterizzazione davvero leggero e potente che permette di usufruire di tutte le funzioni base di un programma professionale senza richiedere nessun controvalore in moneta.

Una delle cose che meno sopporto, a parte l’aspirapovere della mia vicina la domenica mattina alle 7 (per 3 ore consecutive: sì è un genocidio di acari e Amnesty e GreenPeace stanno lì a guardare!:) sono le cosiddette Catene di Sant’Antonio, ovvero, quelle email che non smetteranno mai di esistere e che nei modi più subdoli chiedono di essere inoltrate autoalimentandosi in un modo decisamente perverso. Se non sottostate alle condizioni dettate nel testo, ma soprattutto se non lo rinviate a qualcun altro, potrete liberamente scegliere tra le seguenti alternative:
- morire nel giro di poche ore
- rassegnarvi ad una vita costellata solo di avvenimenti catastrofici
- non ricevere mai la telefonata della vostra anima gemella nel giro di 48 ore
- essere causa della fine del mondo
- non diventare miliardario nelle successive 72 ore
- puzzare per sempre come i vostri piedi dopo una partita di calcio con le AllStars
- e via dicendo
C’era una volta.. un team di esperti di sicurezza informatica della Cambridge University che voleva scoprire la password di un hacker cattivo e così decise di cercarla con Google.. se ci tenete alla vostra incolumità continuate nella lettura
Pensate di sapere tutto sul vostro account Gmail? Forse è il momento di ricredervi e riconfermare uno dei grandi punti di forza di Mr Google: la capacità di stupire. Supponiamo di avere un indirizzo email del tipo GeorgeBush@gmail.com. Se proviamo ad inviare un’email a G.eorgeBush@gmail.com, Ge.orgeBush@gmail.com e così via fino a GeorgeBus.h@gmail.com succederà qualcosa d’imprevisto: la posta inviata verrà comunque inoltrata all’indirizzo primario GeorgeBush@gmail.com. Ma non è tutto.

Il genere della “video burla tecnologica” su Internet ha fatto ovviamente molti proseliti e le bufale su Youtube ormai non si contano più. Questo video nella fattispecie è davvero originale e ha quella parvenza di professionalità che lascia perplessi fino alla fine. Nel dubbio, quindi, non posso privarvi di questa “fantastica” guida su come caricare un iPod semplicemente utilizzando un energy drink (Gatorade e Powerade vanno benissimo:) e una cipolla.
Questa è una di quelle storie che in Italia possono accadere solo al contrario: avete mai notato che quando un’azienda italiana sbaglia nel fare i conti solitamente l’errore favorisce l’azienda stessa e non il consumatore? Alle Fiji non sono ancora così smaliziati ed è successo così che due giorni fa il colosso Vodafone ha accreditato per un mero errore tecnico 79 dollari ad ogni utente con scheda prepagata.

Sembra che per la Microsoft il Natale sia arrivato in anticipo quest’anno. Continua infatti la serie di promozioni che interessano la sua console per videogamers incalliti con una mossa che ha come finalità ultima quella di includere nel suo bacino d’utenza il numeroso, quanto appetitoso, popolo dei casual gamers.

Signori e signore finalmente la classifica che tutti aspettavamo e che tutti vorremmo avere appesa sul frigo di casa: le flat ADSL meno costose in commercio. Devo subito dire che nella mia indagine ho scoperto che di provider di connettività a banda larga in Italia ce ne sono davvero tanti e le offerte si adeguano a quasi tutti i palati. Il criterio con il quale ho selezionato e incolonnato questi 20 operatori (primi tra i 40 del campione) credo sia quello più importante e che, non negate, è la prima cosa che colpisce: IL PREZZO
Il successo di Bebè Lilly è per molti versi un mistero, ma la sua popolarità è suffragata dai fatti e dai numeri e continua nonostante siano ormai passati mesi dal suo sbarco in Italia. Il suo pubblico di riferimento sono idealmente i bambini in tenera età, ma sembra che anche diversi adulti non resistano alla vocina della bamboccia bionda con gli occhioni azzurri. Per tutti i fan di Lilly che hanno fatto volare il suo post nella top ten dei nostri articoli più letti ecco il video capolavoro della fantastica Danza dei Cowboy e subito dopo il testo da cantare 

Prima o poi capiterà a tutti che il computer dia forfait in una maniera più o meno drastica. I più gentili si rallentano sempre di più fino all’esasperazione e all’inevitabile formattazione, ma non tutti siamo così fortunati. C’è chi passa per gli sbalzi di tensione che fanno saltare qualche componente hardware, chi per i liquidi versati in maniera occasionale sulla macchina causandone il corto, chi per schermate blu e nere, chi per monitor che non si accendono, chi per software e hardware in conflitto, chi per virus della peggior specie, chi per “inesperienza” (leggi: si sono scordati di accendere la ciabatta:). La casistica è davvero prodiga di esempi. Nella malaugurata occasione che vi troviate davanti ad un computer che sta in qualche modo tirando le cuoia lasciandovi nel delirio e nella disperazione più totale il primo consiglio è: mantenete la calma. Essendo quest’ultimo impossibile da realizzare direi di passare ai successivi.

Giusto oggi il servizio della Microsoft Xbox Live compie 5 anni di attività e al momento fa registrare qualcosa come 8 milioni di membri attivi. Per celebrare l’anniversario Microsoft darà agli utenti Xbox Live la possibilità di scaricare gratuitamente il gioco XBLA Carcassone fino alle 23:59 di domani 16 novembre.
Cari amici del sociale è nato Hub un social network particolare il cui scopo principe è quello di raccogliere documenti, immagini e filmati da tutto il mondo per denunciare nel modo più massiccio possibile le violazioni dei Diritti dell’Uomo che ogni giorni si perpetuano in ogni anfratto della Terra. Questo materiale non va soltanto ad ammucchiarsi sugli sterili fardelli di sfoghi che si accumulano nella Rete, ma c’è una parolina magica che mi fa ben sperare: AGISCI.
Mi attirerò subito le antipatie degli integralisti della Rete libera, ma credo che questo caso, il processo e le conclusioni siano tra le più equilibrate viste in giro negli ultimi mesi (premi fantastici per chi riesce a leggere fino all’ultimo rigo;). È incredibile come, a causa di un vuoto legislativo (che a volte diventa un baratro), della fortuna, della nazione, dell’umore del giudice, del tempo, una sentenza sul peer to peer possa raggiungere degli opposti tanto distanti quali il carcere e migliaia di euro di multa o la totale assoluzione.
Oracle ha annunciato ieri in un comunicato stampa l’uscita di un suo nuovo prodotto Oracle VM. Si tratta di un software dedicato alla virtualizzazione dei server che supporta sia applicazioni Oracle che di terza parti e secondo le dichiarazioni della società il gioiellino sarebbe fino a 3 volte più efficiente di qualsiasi altro prodotto similare in commercio.

Avrete notato come ultimamente tutte le grandi aziende hi-tech abbiamo scoperto improvvisamente le loro apprensioni per la natura, la loro passione sviscerata per l’ambiente. Insomma non si parla d’altro che di prodotti ecosostenibili, riciclabili, non inquinanti, verdi, a sostegno di lodevoli organizzazioni ambientaliste. Pare che contemporaneamente anche il consumatore sia diventato molto più attento alla tematica dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici e magicamente le grandi corporation sembrano fare a gara a chi inquina meno.