
La rinomata società informatica fondata da Bill Gates ha deciso di entrare nel settore dei video lanciando un player gratuito che potrebbe presto diventare il principale rivale diretto di iPlayer della BBC. Attraverso il portale di MSN, recentemente rinnovato nell’interfaccia, sarà disponibile per tutti gli utenti un canale che offrirà, almeno inizialmente, un migliaio di ore di programmazione televisiva dedicata ai giovani, alle famiglie e ai giovani professionisti. Tale iniziativa ha creato non poca curiosità anche a Mountain View allarmata per il suo YouTube.
I video di Youtube sono molto amati e molto utilizzati dalla maggior parte degli utenti della rete, che in essi trovano la possibilità di rintracciare filmati originali, divertenti o utili in base alle loro esigenze. Il noto servizio di condivisione video ha raggiunto ormai un’ampia popolarità che lo rende uno spazio web visitato da numerosi internauti. La rete offre ai suoi utenti molte opportunità. Basta conoscerle e saperle sfruttare nella maniera migliore. Fra queste diverse possibilità non bisogna dimenticare i diversi plugin per Google Chrome, che si rivelano molto utili.
La musica è una risorsa ampiamente sfruttata da tutti gli utenti della rete, che trovano su internet la possibilità di accedere a molti video che riproducono i loro brani preferiti. Basti pensare al successo incontrato dai più noti servizi di condivisione video, come YouTube, per comprendere fino in fondo le potenzialità che il web è in grado di offrire in questo senso. In particolare YouTube è oggi diventato un punto di riferimento costante per i navigatori, che amano trascorrere il loro tempo a guardare il materiale e i contenuti che esso mette a loro disposizione.
Tutti conosciamo molto bene le potenzialità che ci vengono offerte da portali di video sharing come il famosissimo YouTube. Ormai siti internet di questo genere diventano sempre più spesso dei veri e propri sostituti dei programmi televisivi, allargando di fatto le nostre possibilità di conoscenza e di divertimento. All’interno di portali come YouTube è facile trovare le nostre canzoni preferite da ascoltare, grazie anche alla possibilità che ci viene offerta da alcune case discografiche di ascoltare dei brani musicali presenti nei vari canali ufficiali che sono stati aperti da queste aziende.
Tra i numerosi servizi più diffusi in Internet c’è sicuramente la celebre piattaforma per la condivisione video proposta dalla società di Mountain View. La popolarità del sito web non è però esclusivamente il risultato di continue violazioni di copyright, come sostenuto da qualche utente poco avvezzo alle nuove tecnologie, ma è merito della diffusione di tali contenuti attraverso altre piattaforme destinate alla comunicazione digitale, come ad esempio i numerosissimi Blog, o addirittura Facebook, il più diffuso social network che ha recentemente superato i 400 milioni di utenti.

Manca ormai una settimana alla famosa conferenza annuale di Microsoft prevalentemente dedicata a tutti i professionisti del web che si terrà nella città di Las Vegas dal 15 al 17 marzo. Proprio in occasione del MIX 2010, la società informatica statunitense attualmente guidata da Steve Ballmer presenterà ufficialmente Internet Explorer 9, la nuova versione del celebre browser della casa di Redmond. La principale novità del celebre software per la navigazione Internet consisterà nel dare supporto alla nuova tecnologia HTML 5.
Se siamo alla ricerca di idee per realizzare un video, possiamo provare a passare in rassegna diverse risorse web che ci consentono di mettere in atto delle opportunità interessanti. Esistono vari servizi del genere, attraverso i quali possiamo operare sfruttando le nostre risorse creative. Di solito queste applicazioni sono alla portata di tutti e offrono la possibilità di svolgere operazioni piuttosto facili, che non richiedono il possesso di specifiche competenze. Si tratta di applicazioni on line che si rivelano piuttosto divertenti e all’insegna dell’originalità.

La più popolare piattaforma dedicata al videosharing ha annunciato l’introduzione di una nuova opzione che permetterà di poter tradurre i filmati nella lingua preferita dall’utente. Secondo Mountain View tale operazione rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mondo Internet ed eliminerà definitivamente il fastidioso problema delle barriere linguistiche attualmente presenti sul web. YouTube quindi offrirà una tecnologia che non solo permetterà la visualizzazione dei sottotitoli, ma questi ultimi potranno essere tradotti in lingua diversa da quella di default.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la versione definitiva del tanto discusso decreto Romani che ha ricevuto numerose proteste da tutti gli utenti Internet e di numerose aziende leader nel settore delle telecomunicazioni quali ad esempio Google. A tali proteste si è inoltre aggiunto anche Corrado Calabrò, presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. L’ultima versione tuttavia sembrerebbe allontanare la possibilità di applicare censure a blog e siti web ma rimangono alcune norme non chiare sulle quali è bene concentrare l’attenzione.
I cellulari sono strumenti fondamentali che usiamo ogni giorno per comunicare con gli altri. A tutti piace avere delle suonerie belle ed originali che riescano anche a colpire l’attenzione di chi ci sta accanto. Molti sono soliti utilizzare come suonerie per il loro telefonino la loro canzone preferita. Davvero un’ottima idea. Ma come facciamo a rintracciare e ad utilizzare i nostri brani musicali da usare come suonerie? Possiamo servirci per esempio dei video di YouTube. Utilizzando un utile servizio web, possiamo infatti trasformare un video in una suoneria per il nostro cellulare.

E’ diventato un vero e proprio caso internazionale la sentenza del Tribunale di Milano contro i dirigenti di Mountain View. David Carl Drummond, George De Los Reyes, e Peter Fleitcher sono stati condannati per non aver impedito la diffusione di un video, caricato su YouTube nel 2006, nel quale un ragazzino affetto dalla sindrome di down veniva picchiato e deriso da quattro compagni nella totale indifferenza del resto della classe. In seguito a questa decisione sono scoppiate polemiche in tutto il mondo che trova inaudita la condanna ai dirigenti Google.
Molte volte abbiamo la necessità di rintracciare su internet foto e video che ci occorrono per le nostre esigenze. Ricorriamo di solito ai consueti motori di ricerca, che ci mettono a disposizione le loro risorse o al famoso servizio di condivisione di YouTube nel caso dei video. Chi non vuole accontentarsi dei servizi tradizionali può utilizzare uno specifico e interessante motore di ricerca, che è capace di mettere in atto una funzionalità particolare. Si tratta di Gazopa, il quale è in grado di rintracciare on line immagini e video simili ad una nostra immagine personale.

La società di Steve Ballmer, leader internazionale nel settore dei sistemi operativi, al fine di garantire una maggiore sicurezza ai propri utenti ha deciso da tempo di terminare ogni tipo di supporto all’ormai vetusto Internet Explorer 6. Tale decisione è stata fortemente avallata da numerose società che si occupano dello sviluppo di applicazioni Internet, poiché il vecchio browser introduceva forti limitazioni alle nuove tecnologie. Anche la più famosa piattaforma per la condivisione video ha quindi deciso di abbandonare il vecchio browser.

Il Tribunale di Milano si è definitivamente espresso condannando i tre dirigenti di Mountain View non avere impedito nel lontano 2006 non hanno impedito la diffusione sul motore di ricerca di un agghiacciante video che mostrava un ragazzino affetto da sindrome di Down che veniva pesantemente insultato e picchiato da altri quattro studenti idioti di un istituto tecnico di Torino. La sentenza è destinata a fare giurisprudenza poiché si tratta del primo procedimentio internazionale che vede imputati responsabili di Google per la pubblicazione di contenuti sul web.