
E’ stata finalmente rilasciata la nuova versione di uTorrent, il più famoso client BitTorrent scritto in C++ per Microsoft ma rilasciato successivamente in versione beta anche per il sistema operativo sviluppato da Cupertino, ovvero un Mac OS X. Il nuovo protocollo uTorrent 2.0 sembrerebbe essere definitivamente riuscito laddove molti client dedicati al peer-to-peer hanno fallito, ovvero ha reso felici sia imilioni di utenti di tutto il mondo con i provider mondiali. Tale traguardo è stato raggiunto grazie all’implementazione del Micro Transport Protocol.

Grazie alla globalizzazione di Internet, è molto spesso necessario poter tradurre, in maniera semplice e rapida, un intero testo contenuto in una pagina web. Già da parecchio tempo esiste il servizio Google Translate, che consente la traduzione linguistica di un testo copiato all’interno dell’apposito form presente all’interno della pagina. Nasce oggi Google Translate Client, un traduttore automatico che si basa sul servizio delle traduzioni di Google. Si tratta di un’applicazione che consente di utilizzare il servizio senza accedere alla homepage del servizio.
Il nostro computer ci aiuta ad eseguire diverse funzioni, rivelandosi uno strumento importante in tutte le operazioni di ogni giorno. Molto utile si dimostra soprattutto quando lo utilizziamo per classificare una serie di dati e di informazioni che ci occorre tenere a portata di mano o che hanno un particolare valore. Ma a volte la situazione non è così facile come sembra, visto che anche al computer è opportuno applicare un principio di ordine che ci aiuti a ritrovare ogni cosa al suo posto. Può succedere che abbiamo accumulato nel nostro sistema operativo tanti file da entrare in confusione.
Avere gli strumenti più adatti per il proprio computer rappresenta un valido aiuto per riuscire a svolgere al meglio tutte quelle operazioni che ogni giorno mettiamo in atto. AppRemover è uno di questi strumenti in grado di darci una mano concreta, quando abbiamo bisogno di rimuovere in maniera completa ogni traccia dell’antivirus che abbiamo installato nel nostro sistema operativo. Capita a volte infatti che vogliamo installare un nuovo antivirus e incontriamo qualche difficoltà, perché quello predente era fortemente integrato con il sistema operativo che abbiamo in uso.

A distanza di pochi mesi dall’ufficializzazione del nuovo sistema operativo di Redmond, in rete sono comparse indiscrezioni circa il suo successore. Secondo fonti vicine all’azienda informatica statunitense, quello che attualmente è stato battezzato come Windows 8 potrebbe arrivare addirittura nel luglio del 2011, seguito l’anno successivo dalla nuova versione della suite Office. Chris Green, ex dipendente della Microsoft, ha reso pubblico un grafico inerente le attività di aggiornamento del ciclo di supporto per i famosi e diffusi prodotti dell’azienda.

Era il lontano 1990 quando la società informatica statunitense fondata da Bill Gates propose il suo primo sistema operativo dotato di interfaccia grafica. Windows 3.0 è stata la prima versione di Windows ad incontrare un successo commerciale, permettendo così alla Microsoft di competere con il computer Apple Macintosh e Commodore Amiga. Grazie a Michael Vincet, l’ormai obsoleto operating system torna in vita, suscitando un enorme successo tra gli utenti più nostalgici, che potranno così ritornare indietro nel tempo senza alcuna fatica.
Per maggiore praticità è comodo organizzare il desktop del computer, in modo da avere sempre a disposizione file o funzioni che usiamo di frequente. Il tutto serve a poter accedere ad essi con più immediatezza, risparmiando tempo e fatica. Per una gestione più comoda della nostra scrivania virtuale possiamo servirci di uno strumento molto utile. Si tratta di FSL Launcher, un tool che ci aiuta ad organizzare tutti gli elementi presenti sul desktop del nostro pc, in modo da poterli gestire al meglio. Il suo uso risulta piuttosto funzionale, oltre che semplice da mettere in atto.
Chi non vuole utilizzare il classico puntatore di Windows può servirsi delle apposite impostazioni del pannello di controllo per cambiare cursore. Una comodità che tuttavia non soddisfa le esigenze di quanti vorrebbero avere a disposizione l’opportunità di creare puntatori del tutto personalizzati. In fondo questa esigenza si può risolvere facilmente utilizzando RealWorld Cursor Editor, un software disponibile in maniera gratuita per mettere a punto dei veri e propri cursori secondo le proprie preferenze da usare su Windows. Uno strumento efficace che ci aiuta molto in termini di personalizzazione.
Può capitare che ci servono delle specifiche immagini da adattare ad un particolare contesto, in cui sono richieste dimensioni precise. Dobbiamo quindi procedere a ridimensionare le nostre immagini originali, in modo da poterle sfruttare in maniera più comoda. A tal proposito possiamo servirci di un software utile, che si chiama Image Resizer Powertoy Clone. É possbile utilizzare il programmma in modo gratuito. Da ricordare che il software è stato messo a punto in maniera specifica per sistemi operativi Windows. Il sistema di uso si rivela facile perchè utilizza pratiche operazioni.
Windows 7 offre importanti possibilità in termini di grafica e una delle sue caratteristiche principali è proprio questa insieme a tutte le altre che ne hanno decretato il successo come prodotto innovativo tanto atteso e apprezzato da più parti. Se vogliamo disporre di più opportunità in relazione alla grafica di Windows 7 possiamo utilizzare un utile strumento rintracciabile in maniera gratuita in rete. Si tratta di Logon Street Manager, un programa comodo, grazie al quale in modo semplice possiamo decidere di optare di cambiare lo sfondo d’avvio del noto sistema operativo.
Quando cancelliamo un file dal nostro computer, in genere è facile recuperarlo, utilizzando il pratico cestino di Windows. Una funzione che non va trascurata, visto che può capitare di eliminare per sbaglio un file che ci interessa o di avere un ripensamento improvviso che suscita la necessità di riaverlo a disposizione. Il discorso cambia quando usiamo un’unità USB. In questo caso infatti non è possibile recuperare un file, una volta che abbiamo deciso di cancellarlo definitivamente. Un inconveniente che spesso si rivela davvero fastidioso e che ci costa ore di lavoro per un semplice file perso.

Tutti gli utenti che acquistano un personal computer sono attualmente obbligati ad acquistare contestualmente anche il sistema operativo installato. Tuttavia, ogni acquirente, ha la possibilità di effettuare una rinuncia della licenza ed ottenere così il rimborso sul costo dell’operating system. Le class action sono disponibili finalmente anche in Italia, dove l’associazione dei consumatori Aduc è pronta a procedere contro la Microsoft per ottenere i rimborsi per le copie di Windows preinstallate sui nuovi computer ma non desiderate ne utilizzate dagli acquirenti.
Risparmiare non è un’operazione facile, specialmente quando abbiamo a che fare con la necessità di stampare usando la nostra stampante spesso con un gran dispendio di inchiostro anche per molti elementi che potrebbero essere evitati nell’ottica di un atteggiamento di economia. Non si tratta soltanto di un risparmio fine a se stesso, ma di adeguate regole da adottare per una migliore gestione di tutto il complesso del lavoro che svolgiamo utilizzando il computer. In effetti un modo per risparmiare l’inchiostro e per non sprecarlo inutilmente c’è e si chiama iPrint. Un modo semplice contro lo spreco.

Il produttore francese di hardware, altamente specializzato in dischi rigidi esterni, vettori RAID, lettori ottici, e monitor per computer, lancia il suo nuovo rivoluzionario dispositivo. Si tratta di un’unità esterna USB costituita da due dischi rigidi configurabili in Raid 0 o Raid 1, con capacità massima complessiva di 4 Tbyte. Secondo quanto riferito dalla celebre LaCie, tale dispositivo è in grado di supportare una velocità di trasferimento dati fino a 275 MegaByte al secondo, notevolmente maggiore rispetto alla precedente soluzione proposta da Buffalo, e troverebbe largo impiego in tutte quelle situazioni in cui si necessità di backup corposi.