
L’enorme successo ottenuto dalla società di Steve Jobs con il suo iPad non poteva certo lasciare indifferente la Microsoft, che si è dichiarata sorpresa da questo inaspettato interessamento degli utenti verso un tabletPC. Il colosso informatico leader indiscusso nel settore dei sistemi operativi, si è quindi deciso ad entrare nel ricco e florido settore dei tablet. Secondo quanto comunicato da Redmond infatti, gli sviluppatori sarebbero già al lavoro per cercare di portare Windows all’interno di queste tavolette computerizzate nel giro di pochi mesi.

La famosa azienda statunitense produttrice di personal computer, ha recentemente chiesto la registrazione del marchio PalmPad, attraverso il quale verrà indicato il prossimo tabletPC basato sul sistema operativo chiamato webOS. Tuttavia alcune indiscrezioni hanno annunciato l’interesse della Hewlett Packard per un tablet basato su architettura Wintel. La notizia è senza alcun dubbio molto interessante per il settore dell’Information Technology perchè arriva dopo un recente annuncio ufficiale che parlava dell’abbandono del progetto HP Slate.

Qualche tempo fa è stata diffusa la notizia di un sorpasso da pate della Apple alla società di Steve Ballmer, da sempre sua acerrima rivale, inerente al fatturato. Tale operazione aveva fatto sperare alla società di Steve Jobs di essere finalmente riuscita a scavalcare la Microsoft ed aveva portato numerosi esperti del settore dell’Information Technology a pensare ad una possibile crisi della società fondata da Bill Gates. Invece, grazie soprattutto all’enorme successo del suo Windows 7, l’azienda ha registrato ottimi risultati finanziari che hanno ribaltato la situazione.
Grazie al nuovo Windows 7, la società di Steve Ballmer sembrerebbe essere riuscita nel doppio intento di convincere gli utenti ad abbandonare l’utilizzo del vecchio Windows XP ed a ritornare dopo la fuga avvenuta con Windows Vista in favore dei vari Linux e Mac Os X. Il nuovo sistema operativo si è da subito mostrato molto efficiente in termini di performance ed i piccoli problemi riscontrati sono stati corretti grazie ad alcuni aggiornamenti rilasciati tramite il Windows Update, adesso più efficiente rispetto al passato anche per la ricerca di driver.

Attraverso un comunicato ufficiale la società di Steve Ballmer ha annunciato che circa la metà delle attuali installazioni di Windows 7 sono a 64 bit e che ben presto potrebbero misurare le versioni a 32 bit. Grazie al nuovo sistema operativo è quindi possibile utilizzare le potenzialità offerte dai nuovi processori Amd ed Intel cominciando anche ad apprezzare le performance complessive del sistema. Secondo quanto sostenuto adgli sviluppatori della Microsoft tale migrazione è dovuta principalmente a tre importanti fattori.
La società di Steve Ballmer ha da qualche tempo annunciato un pacchetto comprendente tutte le patch finora rilasciate per il nuovo sistema operativo. Attualmente il primo Service Pack è stato rilasciato ai beta tester i quali hanno iniziato a diffondere informazioni attraverso blog, forum e social network. Secondo le indiscrezioni apparse su Internet l’obiettivo principale della Microsoft non è solo quello di rendere più stabile e performante il proprio Windows 7 ma anche di vanificare qualsiasi tipo di operazione di alterazione del codice di licenza attraverso operazioni più o meno complesse.
La società di Steve Ballmer con il nuovo Windows 7 sembrerebbe essere riuscita sia catturare gli utenti persi con il vecchio Windows Vista in favore di Mac Os X e Linux, ma a anche a convincere gli utenti ad abbandonare l’ormai vetusto Windows Xp ancora largamente utilizzato dalle medie e grosse aziende. Proprio per garantire la massima sicurezza informatica a questi ultimi soggetti, la Microsoft ha deciso di accelerare sulla diffusione del Windows 7 Service Pack 1, ovvero un pacchetto di aggiornamento comprendente tutte le patch finora rilasciate.
La società di Steve Ballmer attraverso il suo nuovo sistema operativo ha voluto dimostrare di essere attenta alle esigenze dei propri utenti evitando il riproporsi delle problematiche presenti nel vecchio Windows Vista. Sebbene il nuovo Windows 7 abbia dimostrato delle pregevoli performance, secondo quanto riferito dagli stessi sviluppatori di Redmond sembrerebbero esserci ancora problemi con il sistema di backup integrato nell’operating system e che risulterebbe addirittura peggiore di quello che era stato previsto con il vecchio Vista.

La società informatica presieduta da Steve Ballmer è molto impegnata nel cercare di rendere quanto più sicuro e stabile Windows 7, il suo ultimo sistema operativo che ha sostituito il precedente Windows Vista e l’ancor più vecchio Windows XP. Qualche tempo fa la Microsoft ha dichiarato di voler lanciare il primo Service Pack per il nuovo operating system che però, a differenza di quelli precedenti, sarà semplicemente una raccolta di tutte le patch rilasciate fino ad oggi tramite il Windows Update, e non saranno pertanto aggiunte nuove funzionalità.
Lo strepitoso successo dell’ultimo arrivato in casa Apple ha decisamente allarmato le aziende concorrenti che hanno quindi deciso di attivarsi al fine di contrastare la temibile avanzata della società di Steve Jobs. Sebbene recentemente la Microsoft abbia abbandonato il progetto per la realizzazione di un tablet PC con la HP, alcune indiscrezioni hanno confermato l’interesse dell’impero di Steve Jobs nel realizzare un dispositivo che possa sfidare il nuovo iPad, considerato un’innovazione dalla Macintosh ed un semplice iPhone gigante dalla numerosa concorrenza.

Damien Aumaitre e Christophe Devine, due ricercatori dell’European Security Expertise Center, hanno scoperto una vulnerabilità comune sia al nuovissimo Windows 7 che al più maturo Max Os X. Per individuare tale bug è stato utilizzato un calcolatore dotato di interfaccia PCMCIA al quale è stata collegata una scheda dotata di processore interno in grado di supportare un motore DMA appositamente modificato. E’ così possibile indirizzare al Kernel delle richieste per consentire all’hacker di prendere completamente il possesso dell’intero sistema operativo.

Durante l’attuale TechEd di New Orleans, la società presieduta da Steve Ballmer ha dichiarato che entro il prossimo mese di luglio verrà rilasciato il tanto atteso Service Pack 1 per il Windows 7 in una beta pubblica. Secondo quanto dichiarato dalla stessa Microsoft si tratterà di un Service Pack considerato minore, poichè è semplicemente una raccolta di tutti gli aggiornamenti finora rilasciati per cercare di rendere il sistema operativo più sicuro eliminando le numerose falle trovate. L’annuncio sembra voler mettere definitivamente la parola fine alle numerose indiscrezioni.
Il nuovo sistema operativo realizzato dal colosso di Redmond è stato molto apprezzato dagli utenti che hanno definitivamente deciso di abbandonare finalmente l’ormai vetusto Windows XP. La Microsoft è finalmente riuscita a convincere l’utenza mondiale ad effettuare il passaggio a Windows 7, considerato l’operating system più stabile mai prodotto dalla socità fondata da Bill Gates. La migrazione era stata provata con lo scorso Windows Vista, ma purtroppo i numerosi problemi avevano convinto gli utenti a lasciare invariato il software del proprio personal computer.

Il successo del nuovo sistema operativo proposto dalla Microsoft è riuscito nell’intento di catturare nuovamente l’attenzione dell’utenza persa a favore di Linux e Mac Os X. Il successore dell’ormai vetusto Windows XP non solo ha fallito nel tentativo di convincere gli utenti al passaggio al nuovo operating system, ma li ha addrittura allontanati da Redmond. Durante un recente discorso tenuto agli amministratori dell’azienda del Windows, il famoso presidente Steve Ballmer ha chiaramente affermato che è stato perso fin troppo tempo dietro a Windows Vista.