
Il Dottor Mark Gasson, noto scienziato presso la facoltà di ingegneria dei sistemi di Reading, afferma di essere la prima persona al mondo da essere stata infettata da un virus per personal computer. In seguito ad un’importante ricerca, il ricercatore si sarebbe fatto impiantare nella propria mano un innovativo chip successivamente infettato da un virus informatico. Tale vicenda potrebbe avere forti implicazioni nel campo dell’Information Technology applicato alla medicina dove si utilizzano dispositivi come pacemacker o addirittura impianti cocleari.

La società di Mountain View ha avviato un’indagine con il principale obiettivo di trovare le minacce più significative per i personal computer di tutto il mondo. In particolare l’attenzione alla sicurezza informatica è rivolta ai falsi antivirus che giornalmente vengono diffusi attraverso Internet. Sono state monitorate circa 240 milioni di pagine web osservate nel bimestre gennaio - febbraio 2010. La tecnica di diffusione è sempre la stessa, ovvero tentare l’utente nello scaricare un software che promette la rimozione di numerosi trojan e virus rilevati nel computer.

La società di Steve Ballmer ha pubblicato l’ottava edizione del Security Intelligence Report, il rapporto sulla sicurezza presentato annualmente da Microsoft. Da questo importante documento è emerso che l’Italia è al decimo posto nel mondo per numero di computer colpiti da infezioni ma allo stesso tempo risulta essere al primo posto come percentuale di riduzione dei virus negli ultimi sei mesi. Attravrso tale ricerca la società vuole dimostrare come il suo ultimo sistema operativo abbia definitivamente dato un contributo alla lotta a virus e malware.

La piattaforma per la comunicazione digitale realizzata dal giovane Mark Zuckerberg è da sempre soggetto, a causa della sua incredibile popolarità, da virus, malware e tentativi di phishing, tanto da attirare più volte l’attenzione di autorevoli società di sicurezza informatica come McAfee, BitDefender e Panda Security che ha recentemente messo in luce il caso degli HTC Magic infetti. Recentemente è però stata individuata una nuova minaccia che ancora una volta colpisce gli utenti del celebre Facebook utilizzando la vecchia posta elettronica.

Abilissimi pirati informatici sono riusciti ad infettare circa 300.000 pagine web in tutto il mondo con un nuovo virus in grado di rubare importanti dati di accesso personali. Ad essere stati presi di mira sono prevalentemente le piattaforme destinate al commercio elettronico, attraverso le quali è possibile prelevare facilmente tutte le credenziali relative alla propria carta di credito, informazioni immesse dagli utenti al fine di effettuare il pagamento. L’allarme è stato lanciato da ScanSafe, un gruppo di sicurezza informatica facente parte della Cisco System.
La famosa azienda di Mosca, leader nella produzione di software destinati alla sicurezza informatica, ha realizzato un nuovo prodotto per la lotta al malware, sfatando ulteriormente quella leggenda metropolitana secondo la quale non esistono virus per sistemi operativi prodotti dalla Apple o Linux. Dopo il gratuito Avast, ed il gigante Symantec attraverso il suo prodotto Norton, anche Kaspersky esce in una versione destinata all’utenza, attualmente in crescita, del Mac OS X. Sebbene in numero nettamente inferiori a quelli per Windows, anche gli operating system minori soffrono di problemi legati alla sicurezza ed alla salvaguardia dei propri dati.
L’enorme e repentina diffusione dei collegamenti Internet ha contribuito notevolmente alla diffusione di quegli applicativi malevoli noti con il nome di malware. La sicurezza informatica è, di conseguenza, un settore fortemente in espansione, per il quale esistono software ed hardware che hanno come obiettivo principale quello di proteggere i vari sistemi informatici. Le applicazioni più utilizzate in questo settore sono senza ombra di dubbio gli antivirus, i quali però non sempre riescono ad immunizzare il sistema da un’infezione.

Il rapporto semestrale rilasciato dal colosso di Redmond evidenzia un forte peggioramento sulla sicurezza informatica dei pc italiani.

Il colosso di Redmond, durante la campagna pubblicitaria, ha dichiarato di aver prodotto il sistema operativo più sicuro.
La celebre società di Steve Munford, leader indiscussa nella produzione di software destinato alla sicurezza informatica, lancia una nuova sfida.
Miete giornalmente centinaia di vittime il nuovo trojan che, sfruttando le falle presenti in Flash ed ActiveX, si impossessa di importanti informazioni.

Prende di mira i curiosi di tutto il mondo la nuova terribile infezione che presto si abbatterà sulla rete infettando milioni di computer sparsi in tutto il mondo.

Il noto Antivirus Avast!, uno dei più famosi software gratuiti per la lotta ai virus, da parecchio tempo era ormai inspiegabilmente fermo alla versione 4.
L’evoluzione informatica e la rapida ascesa di Internet sono due parametri direttamente proporzionali alla diffusione, sempre crescente, di virus e codice malevolo. Fortunatamente in nostra difesa arrivano, tempestivi ed efficaci, gli antivirus, i quali cercano di proteggere il computer da eventuali minacce e rimuovere quelle già presenti.