La famosa azienda di Mosca, leader nella produzione di software destinati alla sicurezza informatica, ha realizzato un nuovo prodotto per la lotta al malware, sfatando ulteriormente quella leggenda metropolitana secondo la quale non esistono virus per sistemi operativi prodotti dalla Apple o Linux. Dopo il gratuito Avast, ed il gigante Symantec attraverso il suo prodotto Norton, anche Kaspersky esce in una versione destinata all’utenza, attualmente in crescita, del Mac OS X. Sebbene in numero nettamente inferiori a quelli per Windows, anche gli operating system minori soffrono di problemi legati alla sicurezza ed alla salvaguardia dei propri dati.
L’enorme e repentina diffusione dei collegamenti Internet ha contribuito notevolmente alla diffusione di quegli applicativi malevoli noti con il nome di malware. La sicurezza informatica è, di conseguenza, un settore fortemente in espansione, per il quale esistono software ed hardware che hanno come obiettivo principale quello di proteggere i vari sistemi informatici. Le applicazioni più utilizzate in questo settore sono senza ombra di dubbio gli antivirus, i quali però non sempre riescono ad immunizzare il sistema da un’infezione.

Il rapporto semestrale rilasciato dal colosso di Redmond evidenzia un forte peggioramento sulla sicurezza informatica dei pc italiani.

Il colosso di Redmond, durante la campagna pubblicitaria, ha dichiarato di aver prodotto il sistema operativo più sicuro.
La celebre società di Steve Munford, leader indiscussa nella produzione di software destinato alla sicurezza informatica, lancia una nuova sfida.
Miete giornalmente centinaia di vittime il nuovo trojan che, sfruttando le falle presenti in Flash ed ActiveX, si impossessa di importanti informazioni.

Prende di mira i curiosi di tutto il mondo la nuova terribile infezione che presto si abbatterà sulla rete infettando milioni di computer sparsi in tutto il mondo.

Il noto Antivirus Avast!, uno dei più famosi software gratuiti per la lotta ai virus, da parecchio tempo era ormai inspiegabilmente fermo alla versione 4.
L’evoluzione informatica e la rapida ascesa di Internet sono due parametri direttamente proporzionali alla diffusione, sempre crescente, di virus e codice malevolo. Fortunatamente in nostra difesa arrivano, tempestivi ed efficaci, gli antivirus, i quali cercano di proteggere il computer da eventuali minacce e rimuovere quelle già presenti.

E’ disponibile online la versione beta di Panda Cloud Antivirus, un nuovo programma proposto dalla Panda Security che è stato concepito per essere una svolta nel campo degli antivirus.

Inarrestabile Conficker! A quanto pare non si ferma più e probabilmente alcuni “ceppi” sono stati modificati per variare e intrufolarsi nei sistemi difesi difensivi attualmente in commercio.

Per augurarvi un felice 2009 spunta da Internet un worm che ha tutta l’intenzione di mettersi al caldo nei vostri sistemi operativi e di restarci al più a lungo possibile.
Partiamo prima di tutto dal nome: il virus, scovato in prima istanza da Bit Defender si chiama Trojan.PWS.ChromeInject.A, un trojan che si camuffa in uno degli add-on di Firefox, nella fattispecie in Greasemonkey, estensione che serve per aggiungere funzioni mediante script Javascript alle pagine web visualizzate con il browser di Mozilla.
E anche il social network più in voga del momento è rimasto vittima dei virus.
La minaccia per gli utenti arriva da un software malizioso chiamato KoobFace che invia una mail contenente un collegamento al sito di YouTube, con un invito del tipo “Sembri così divertente sul nostro nuovo video“.
Di solito dopo aver visitato il link in questione non parte alcun video e viene invece, richiesto di scaricare un aggiornamento del programma Flash Player di Adobe.