Oracle ha annunciato ieri in un comunicato stampa l’uscita di un suo nuovo prodotto Oracle VM. Si tratta di un software dedicato alla virtualizzazione dei server che supporta sia applicazioni Oracle che di terza parti e secondo le dichiarazioni della società il gioiellino sarebbe fino a 3 volte più efficiente di qualsiasi altro prodotto similare in commercio.
Ebbene sì, pare che nemmeno due vite siano sufficienti. Immagino che tra un po’ (o forse già accade) su Second Life apriranno degli Internet Cafè dove gli avatar frequenteranno social networks per fare conoscenza. È un po’ quello che fa presagire Koinup, un servizio dedicato esclusivamente a chi ha una doppia vita da raccontare e condividere.

Ecco come apparirà il vostro nuovo desktop
La RingCube Technologies Inc. ha annunciato oggi il rilascio della versione free del suo MojoPac: uno dei più gettonati software per la virtualizzazione del desktop. In soldoni il programma cattura tutte le informazioni importanti del vostro PC come applicativi, configurazioni, settings e dati e li immagazzina in un drive USB. In seguito, inserendo la vostra pennina (o perché no, il vostro iPod o uno smartphone) in un qualsiasi PC con sistema operativo Windows potrete trasformare il computer ospite in una copia, ridotta e personalizzata, del vostro PC di casa.
Check Point arricchisce la famiglia ZoneAlarm con un nuovo prodotto dedicato alla sicurezza che definisce senza mezzi termini unico nel suo genere.

Una delle più antiche orchestre sinfoniche della Gran Bretagna sta preparando la sua prima esibizione virtuale su Second Life. La Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, infatti, sta organizzando una replica di un suo concerto in cui verranno eseguiti brani di Rachmaninov, Ravel e altri due musicisti contemporanei inglesi. Il pubblico potrà tossire, starnutire, mangiare patatine e controllare il cellulare senza timore di infastidire nessuno.
Kevin Alderman è colui che ha inventato il codice che permette agli avatar di Second Life di avere rapporti sessuali e ha una florida attività nel mondo della Linden Lab tramite la quale vende diverse amenità a sfondo sessuale. L’imprenditore è protagonista di una curiosa vicenda che lo vede citare in causa un avatar, cioè una persona virtuale, in quanto scoperto a vendere i suoi genitali coperti da copyright.
Chi credeva di potersi lasciare andare alle peggiori dissolutezze e di trovare sesso virtuale facile nelle isolette di Second Life si sbagliava.
Dio sta arrivando, e scatenerà uno tsunami universale, quindi iniziate a cercare i biglietti d’invito per l’arca di Noè se volete salvarvi la pelle, forse Rammit ne ha qualcuno. 
Dopo Di Pietro, che ha tenuto una conferenza su un’isoletta virtuale due settimane fa, è sbarcata su Second Life anche la chiesa.
Di solito scriviamo per darvi consigli tecnologici e per presentarvi programmi e utilities che, come dice il nome, possano esservi utili nel vostro smanettamento.
Oggi mi sento molto alternative quindi ho deciso di presentarvi un programma davvero inutile, oltre ad essere quasi offensivo per neuroni anche mediocri, ma mi sono divertita troppo quando l’ho scoperto.
Si tratta di un client di posta elettronica 3D dall’altisonante nome di 3D Mailbox.

Vorrei proprio vederli in volto in quel di Pistoia i maschietti affetti da elefantiasi al pene e le dolci fanciulle amanti delle orge, i nerboruti uomini volanti e le strafighe col seno antigravità. Questi avatar immortali resisteranno all’impatto con la realtà? Sarà il tempo a dircelo (o forse io;). La notizia comunque è sicuramente interessante. Sarà proprio in Italia infatti che si terrà il primo raduno, italiano e allo stesso tempo mondiale, di Second Life: il Second Life Pride (originalità a gogò:).

I giornali sono pieni di articoli che dipingono i videogame alla stregua delle droghe, prodotti dalle menti malate di alcuni programmatori il cui messaggio subliminale è portare un piccolo ingenuo bambino a soffocare nel sonno la sua anziana nonnina. Siamo arrivati fino alla censura (vedi l’ultimo ManHunt) e questa parola, da quando fui messo al rogo dalla Sacra Inquisizione, non mi è più piaciuta. Se lo Stato deve censurare un videogame ci sono due possibilità: o i genitori sono idioti o lo sono i governanti.
L’iniziativa segue sicuramente l’esempio e la filosofia della Cryptic Studios per il suo Cryptic Animation Rig (leggi qui) e della Eon per il suo famoso Vue 6 (leggi qui). D’altronde il discorso di Dan Farr, presidente della DAZ, non fa una piega
“Avere una versione full di Bryce 5.5 è molto meglio che avere una demo con funzionalità limitate di Bryce 6. Sappiamo che a migliaia di potenziali artisti del 3D mancano solo gli strumenti per manifestare la loro creatività. Offrendo questa applicazione gratuitamente questa gente potrà cominciare sin da oggi a coltivare le proprie potenzialità e cavalcare l’onda crescente degli amanti del 3D”
Second Life è sempre una fonte inesauribile di news e curiosità. L’ultima a meritare una menzione è l’iniziativa intrapresa dalla società olandese Randstad, multinazionale leader nel settore della ricerca delle risorse umane, che ha aperto una filiale proprio nel mondo 3D creato dalla Linden Lab. L’azienda offre una serie di offerte di lavoro virtuale, ma con un remunerazione assolutamente reale.
Il sesso sta diventando un aspetto sempre più importante di Second Life. Nel mondo virtuale è possibile volare, costruire edifici, combattere contro vampiri, ma è anche un paradiso per coloro i quali vogliono realizzare le più segrete fantasie sessuali: fingendo di essere del sesso opposto, praticando la propria più o meno celata omosessualità, possedendo un harem di schiavi del sesso (che a loro volta sperimentano la loro fantasia masochista).
Vue 6 della e-on software è una delle soluzioni più efficienti ed avanzate per creare e animare ambienti 3D. Uno strumento professionale ideale per architetti, animatori, illustratori ed ora anche per chi è incuriosito e affascinato dal mondo dell’animazione, ma non ha gli strumenti per esprimere la propria creatività. La e-on, sulle orme della Cryptic Studios (di cui parliamo qui), intende stimolare la comunità degli appassionati della digital art fornendo il mirabolante Vue 6 assolutamente gratis e scaricabile direttamente dal sito ufficiale.