Tra le applicazioni web curiose in cui è possibile imbattersi in rete, quella rappresentata da Moonit è sicuramente piuttosto originale. Internet è sicuramente una fonte preziosa, alla quale attingere ogni volta che se presenta la necessità. Tuttavia non dobbiamo credere che il web corrisponda soltanto ad una funzione improntata sull’utilità. Infatti in rete possiamo trascorrere il nostro tempo libero, semplicemente come un passatempo. Moonit obbedisce proprio a questa finalità. In che cosa consiste questo servizio web? Per certi versi possiamo definirlo un social network.

La piattaforma realizzata da Jack Dorsey sembrerebbe essere ad oggi l’unica in grado di competere con quella realizzata qualche anno fa dall’ex studente universitario Mark Zuckerberg. Insieme a Facebook infatti, Twitter è uno dei leader nel settore del social network ovvero il nuovo strumento di comunicazione digitale utilizzato dalla quasi totalità degli utenti Internet. In questi anni la società dell’uccellino blu ha sempre cercato di imporsi sulla società di Palo Alto che in passato aveva addirittura tentato un’acquisizione dell’azienda rivale.

Alcuni ricercatori delle Università di Harvard e Northeastern hanno analizzato l’umore di oltre 300 milioni di americani utilizzando come campione gli utenti della famosa piattaforma di Jack Dorsey. Grazie all’utilizzo di Twitter, combinato ad un algoritmo sviluppato dal Center for Research in Psychophysiology dell’università della Florida, è stato possibile risalire all’umore degli utenti in base ai post lasciati sul famoso microblogging. Secondo i maggiori sociologi infatti, i social network sono delle piattaforme in cui le emozioni sono reali.
Attraverso un’attenta analisi è stato possibile notare come la parte occidentale degli Stati Uniti sia nettamente più allegra rispetto alla parte orientale ed il periodo più allegro della settimana coincide con il week end con un evidente picco la domenica mattina. Giovedì pomerigio risulta invece essere il giorno più drammatico dove gli utenti pubblicano commenti che denotano cattivo umore.
In particolare la fascia oraria più positiva è quella che intercorre tra le 5 e le 9 del mattino, mentre quella più negativa comincia a diffondersi intorno le 10 e raggiunge il punto di massimo picco tra le 13 e le 16. La situazione poi tende a migliorare nelle ore serali. Non è certamente la prima volta che piattaforme come Facebook e Twitter vengano utilizzate per indagini sociologiche.
Infatti queste comunità virtuali forniscono una rappresentazione ampia e dettagliata delle abitudini di utenti dislocati in diverse parti del mondo e pertanto non appartenenti tutti allo stesso gruppo.

Il Pentagono ha recentemente diffuso una guida, intitolata Using social media, attraverso la quale vengono fornite informazioni e consigli al fine di non cadere vittima dei numerosi pericoli insiti all’interno del famoso social network. Dopo un periodo di diffidenza verso le nuove piattaforme come YouTube ed i Blog, per paura che potessero venire svelati alcuni segreti militari, adesso il Ministero della Difesa americano ha acconsentito ai suoi soldati l’utilizzo delle nuove tecnologie Internet che permettono la condivisione di informazioni.

Secondo alcune indiscrezioni emerse in rete in questi giorni, Google avrebbe avviato una partnershipt con Zynga, società indipendente produttrice dei social game FarmVille e Mafia Wars, molto noti in Facebook, investendo nella società tra i 100 e i 200 milioni di dollari.
Questo, ammesso sempre che l’indiscrezione si riveli veritiera, potrebbe preannunciare un’interesse da parte del colosso di Mountain View verso i social game, di cui FarmVille, appunto, è l’indiscusso leader, e potrebbe preludere all’avvio di una sorta di canale di Google dedicato ai videogiochi, chiamato dal sito TechCrunch “Google Games“

François Cousteix è un giovane ragazzo ventiquattrenne francese che lavora come insegnante in corsi professionali di elettronica e che ha raggiunto un’inaspettata notorietà dopo essere stato sorpreso ad effettuare accessi non autorizzati su account Twitter di importanti personaggi, tra i quali il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, l’attrice Lindsay Lohan e le cantanti Britney Spears e Lily Allen. L’intrusione non ha però messo in pericolo le informazioni degli utenti e non è stata effettuata alcun tipo di operazione che potesse arrecare loro danni.
Era il 6 aprile del 2009 quando in piena notte l’Abruzzo è stato colpito da un violento terremoto che ha raso completamente al suolo L’Aquila ed i paesini limitrofi. La tragedia ha colpito intere famiglie che hanno perso i loro cari, le loro case ed i loro luoghi di lavoro, trasformando una normale vita in un inferno. Nonostante i tempestivi soccorsi e la presenza di diverse emittenti tv e giornalisti a seguire le vicende dei terremotati, la situaziona ancora oggi, a più di un anno dalla terribile catastrofe, non è stata ancora completamente risolta.
VanityVid è un’applicazione web che si rivela davvero originale. Si tratta di uno di quei tanti servizi internet che nascono come strumenti di supporto fondamentali per tutte le funzioni che i social network consentono di mettere in atto. Molti utenti della rete dedicano parte del loro tempo ad interagire con altri utenti sulle reti sociali, sperimentando forme di condivisione che rappresentano una delle caratteristiche fondamentali delle nuove frontiere del web. I nostri amici virtuali su Facebook o su Twitter sono soliti usare una foto personale che immettono nel loro profilo.

Tutto il mondo dell’Information Technology è lettralmente impazzito dopo la brillante idea di Kevin Rose, fondatore di Digg, nel parlare attraverso un suo post su Twitter del prossimo Google Me. E’ infatti iniziata immediatamente la caccia su Internet per capire di cosa si stesse parlando ed alcuni rumors hanno addirittura ipotizzato che possa trattarsi di una nuova piattaforma che possa definitivamente competere con il diffusissimo sito Internet realizzato dal giovane studente universitario Mark Zuckerberg appena più di sei anni fa.

Il colosso di Mountain View è molto concentrato per lo sviluppo del servizio che fornisce viste panoramiche delle strade a 360º in orizzontale e a 270º in verticale. La tecnologia, utilizzata prevalentemente da Google Maps e Google Earth, è attualmente al centro di numerosi dibattiti inerenti la privacy, soprattutto dopo l’ammisione da parte di Google di aver raccolto involontariamente circa 600 GigaByte di informazioni personali trasmessi dalle reti WiFi incontrate dalle Google Car durante la capillare raccolta delle immagini per il servizio.
Tutta l’attenzione degli osservatori e degli appassionati, durante la conferenza di Microsoft all’E3 Expo 2010 di Los Angeles, era per l’attesa nuova periferica Natal, ora chiamata Microsoft Kinect ma, in realtà, è solo parte di una strategia più grande da parte di Microsoft, che mira a rendere l’Xbox 360 il centro multimediale della casa. Nelle intenzioni del colosso di Redmond, l’Xbox 360 è molto più di una console per videogiochi, ma un centro di aggregazione multimediale per tutta la famiglia, e Kinect è solo un tassello del puzzle, per quanto ovviamente molto importante.
La navigazione su internet ci permette di portare avanti molteplici possibilità. Si tratta di un’occasione davvero unica per restare informati, per divertirsi, per tenersi in contatto con gli altri. Basta accedere ai nostri spazi web preferiti e il gioco è fatto. C’è chi preferisce dilettarsi alla scoperta di nuovi servizi web, c’è chi utilizza internet per rintracciare risorse informatiche utili, c’è chi ama condividere i propri pensieri mediante i propri social network preferiti. Tanti modi in sostanza di usare la rete in base alle nostre esigenze o preferenze personali.
Twitter è diventato a buon diritto uno strumento usato da moltissimi internauti che amano sfruttare a loro vantaggio la possibilità di condividere con gli altri i propri pensieri. Comunicare in modo virtuale, superando le distanze fisiche, è un ottimo sistema è una grande potenzialità messa a disposizione dalle nuove frontiere del web. Anche se in molti utilizzano a questo scopo Facebook, anche il popolare servizio di microblogging ha assunto un ruolo importante e sempre più amato nell’ambito del contesto della condivisione on line. Ma quanto è efficace questo tipo di comunicazione?

Sean Garrett, responsabile per le comunicazioni per la società di Jack Dorsey, ha annunciato attraverso il blog ufficiale l’imminente lancio del servizio denominato t.co. Praticamente la celebre piattaforma Twitter ha deciso di realizzare un proprio servizio di URL shortener che attualmente è in fase di testing interno ma sarà presto disponibile per tutti gli utenti. Secondo quanto riferito, l’operazione avrebbe come scopo principale quello di combattere e debellare definitivamente tutte le minacce alla sicurezza informatica come malware, phishing e quant’altro.