
Negli ultimi giorni ho avuto modo di seguire una discussione piuttosto interessante. Numerosi articoli sono stati scritti in giro per il web su una questione che raramente ho visto presa in considerazione: eliminare o meno l’oscuramento delle password.
Dovrete perdonarmi il titolo veramente egocentrico, ma si avvicina un cambiamento. Dopo due anni e qualche mese, e dopo esserci stato fin dall’inizio, ho deciso che è tempo di muovermi e di passare oltre. Tra qualche giorno non scriverò più su Trackback, e quindi ho deciso di concedere uno sguardo al mio computer ai miei affezionati lettori.

Una feature di Gmail che dovrebbe usare costantemente chiunque vive in moto costante da una postazione all’altra è quella che permette di uscire da tutte le sessioni di Gmail in remoto. E’ una semplice questione di buonsenso e sicurezza!

Avete un servizio di notifiche sul vostro PC Windows? No? Dovreste! E’ davvero comodo, l’ho scoperto per la pima volta anni fa quando passai al Mac… E’ piuttosto rassicurante avere un sistema che dialoga con voi e vi comunica quello che succede.

Sebbene io sia molto affezionato a Streamfile, riconosco che ci sono parecchi altri servizi simili piuttosto funzionali. Quello che vado a segnalare oggi è uno di essi, e parrebbe molto carino.

Ieri ho ricevuto un commento interessante al mio articolo su Multiple Tab Handler: quale estensione usare per impedire la chiusura di un tab? E’ una buona domanda… E fortunatamente c’è un’ottima risposta!

Uno dei desideri tipici e spesso inespressi di un utente Windows è quello di poter fissare le finestre in cima al desktop a piacere, in modo da non seppellirle fatalmente ogni volta che si clicca altrove. Sarebbe ottimo nel caso di piccole applicazioni come la calcolatrice, ma ogni tanto questa funzione servirebbe dappertutto!
Non ho mai capito perchè i padroni dei computer con la meletta provano sempre un tale istinto difensivo nei confronti delle performance del proprio Mac: come tutti i computer si riempiono di file spazzatura e di programmi che non usiamo più, e rallentano e diventano “vecchi” (sarebbe da dire ingorgati) come qualsiasi computer usato come uno sgabuzzino. Dopo un paio d’anni di uso intensivo, è il caso di dargli una “ripulita”!

Esiste una cosa chiamata filesystem, ed ogni sistema operativo ha il suo metodo per analizzarlo e renderlo comprensibile agli utenti, che si tratti del Windows Explorer o di Finder. Eppure, se cercate della musica, non conviene forse usare un sistema di libreria come quello di iTunes? E che ne dite di espandere il concetto a TUTTO il vostro hard drive?

Se siete ancora su XP (Vista e Windows 7 sono migliorati molto per questo genere di cosa), e non siete molto contenti del consueto Event Viewer, ma avete bisogno di andare a scavare nei log di Windows per cercare di capire cosa non va, allora vi consiglio una piccola applicazione che sa il fatto suo.

Avete mai pensato di avere un po’ troppi programmi diversi che fanno lo stesso lavoro? Non si capisce perchè per guardare un file di testo si dovrebbe aprire l’intera suite di Office per esempio, o perchè .pdf e immagini richiedano due software differenti. Quella che segnalo oggi è un’applicazione che risolve brillantemente il problema.

State dando la caccia ad un nuovo metodo per personalizzare il vostro sistema operativo? Un nuovo sfondo non basta? Allora bisogna andare più in profondità, e cambiare le icone!

Abbiamo talvolta nominato degli script su Trackback: si tratta di piccoli software che funzionano in congiunzione con un’estensione o plug in sul vostro browser e modificano in modo utile un sito. Ho quindi pensato che raccoglierne una manciata in un solo post sarebbe stata impresa molto gradita per quegli utenti che hanno deciso di iniziare ad usare queste potenti customizzazioni.
Mi piacciono queste piccole web app: difficile dire se le useremo mai, ma riflettendoci sopra ci si rende conto che si ha a che fare con un concetto ricco di buonsenso. In questo caso, una maniera per salvarci dalla spam.