
BeautifulPeople, che si dichiara il maggior social network di persone attraenti esistente al mondo, conserva ancora l’antiquata concezione di persona ideale, un modello che prevede un fisico asciutto e slanciato, soffermandosi quindi su contenuti prettamente fisici. Proprio per coerenza con il proprio slogan, la società ha eliminato 5000 account inerenti utenti che non corrispondono più al loro canone di bellezza. Tale assurda e non giustificabile discriminazione ha avuto maggiore concentrazione in stati come il Regno Unito, il Canada e gli Stati Uniti.
Un nuovo sito dedicato all’influenza A è stato aperto dal Ministero della Salute. Il suo nome è Fermailvirus.it e ha l’obiettivo di dare un sostegno ai cittadini per prevenire e combattere la dissusione del tanto temuto virus.

Grazie all’enorme diffusione di Internet, ed al suo utilizzo, è sempre più necessario creare una o più pagine web per condividere una qualsiasi tipo di informazione.
Nasce un nuovo sito interamente dedicato al monitoraggio parlamentare, al fine di consentire ai cittadini la possibilità di controllare l’attività del parlamento.

Lo sappiamo tutti, gli Origami sono spesso il modo in cui il nostro vicino di banco si dimostrava più bravo di noi che con ammirazione capivamo che non avremmo mai saputo imitarlo… o no?
Da qualche ora è online il nuovo sito degli automobilisti.
Sembrerebbe che ogni tanto qualcuno si ricorda che i soldi pubblici possono essere utilizzati per creare opere importanti e utili ai cittadini.
Il nuovo portale ha subito un bel restyling interamente curato dallo staff del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Anni fa girava sul web una raccolta di domande veramente comiche sul sesso, che si diceva fossero state trascritte da Cioè ed altri giornaletti per adolescenti. I ragazzi che hanno creato il blog GirlPower Vs. Cioè devono aver colto ispirazione da quel sublime documento, e si sono dati da fare a raccogliere in giro per vari forum le domande più terribili e divertenti che i giovani (e meno giovani) pongono ad esperti e coetanei. Questi dubbi sull’attività riproduttiva suscitano la risata, ma allo stesso tempo rivelano in modo molto doloroso che l’insegnamento dell’educazione sessuale in Italia è pressappoco inesistente. Non è il caso di iniziare su queste “pagine” una polemica sulle ragioni di una tale carenza del nostro sistema educativo… Però possiamo riderci sopra! In effetti pochi altri siti sono altrettanto indicati per una piacevole pausa durante l’attività lavorativa, specie se sembra che tutto il resto del mondo sia già andato in ferie…
Ecco alcuni esempi tra i più “castigati”, ma non meno grotteschi: