Il social network per eccellenza è così popolare tra la gente (e tra i lavoratori) a tal punto che le aziende hanno deciso di inserire filtri sui loro server in modo da inibire ogni accesso al sito.
Le prime ad aver installato filtri sulle reti aziendali sono state le filiali di Poste Italiane, seguite anche dalla Regione Lombardia che da poco ha deciso di attuare queste misure.
Tutto ciò perchè Facebook e servizi di intrattenimento online come MSN, andrebbero a discapito della produttività.
ThePirateBay, il più grande tracker di BitTorrent, ha ormai raggiunto la saturazione dei server, per questo il team sta lavorando alla creazione di un nuovo sistema tracker open source.
Se per caso ieri vi è capitato di notare che per un paio di ore i server non hanno funzionato, il motivo è stato proprio il trasferimento dei server alla nuova piattaforma, a cui ne sono stati aggiunti anche 4 nuovi.
Da una settimana gli utenti di eMule sono caduti in depressione, c’è chi dalla disperazione ha sognato un concerto dei Metallica per la riapertura di Napster, chi giura di aver visto piovere rane blu e chi un asino volare mentre guardava fuori dalla finestra.
Tutto questo perché dal 15 settembre i DonkeyServer di eMule, i server del mulo più utilizzati nel mondo, hanno smesso di indicizzare i file condivisi dagli utenti connessi e quindi di funzionare. La connessione al server risulta attiva ma in realtà se si esegue una ricerca, la lista dei files trovati è molto ridotta se non vuota.
Ha una velocità doppia rispetto al suo predecessore, ma consuma la metà di elettricità. Eccoli i frutti degli studi alla IBM che hanno portato alla creazione di questo sensazionale processore e di un nuovo server dalle super performance.