
Secondo uno studio condotto dalla McAfee, azienda che si occupa di sicurezza informatica, le spese sostenute per la difesa da attacchi informatici costa complessivamente circa 6,3 milioni di dollari al giorno. Obiettivi principali sono le infrastrutture critiche, ovvero tutti quei sistemi fondamentali per il normale svolgimento della vita nel Paese, quali ad esempio trasporti, reti idriche, energetiche e di telecomunicazioni e quant’altro. Il repentino sviluppo dei diversi sistemi, pur migliorando la qualità dei servizi, ha introdotto numerose vulnerabilità.

Durante il fine settimana la famosa piattaforma dedicata al servizio di microblogging è finita nuovamente nel mirino dei criminali informatici. Secondo quanto denunciato da alcuni esperti di sicurezza informartica, tra lo scorso sabato e domenica è stato avviato un attacco che ha compromesso migliaia di account attraverso la realizzazione di una nuova botnet. Gli hacker hanno utilizzato la posta elettronica per inviare falsi messaggi che invitavano lo sprovveduto destinatario a cliccare su un link collegato ad un’apposita pagina realizzata per lo scopo.

Alcuni astuti criminali hanno sfruttato il nome del più famoso motore di ricerca per estorcere denaro e dati personali ad utenti sprovveduti.
Circolano ormai da diversi giorni pericolosissime email camuffate da notifiche di messaggi, le quali contengono link ai quali collegarsi.
Il celebre servizio di pubblicità del colosso di Mountain View è stato coinvolto in una classica attività di pirateria informatica.

Un nuovo attacco basato sulla famosa tecnica di ingegneria sociale, utilizzata per ottenere, illegalmente, accesso ad informazioni personali.
La celebre società di Cupertino, nota per la produzione di software destinato alla salvaguardia della sicurezza da attacchi informatici, ha recentemente pubblicato un interessante documento.
Il phishing è un’attività illegale che, sfruttando la tecnica di Ingegneria Sociale, è utilizzata con lo scopo di ottenere informazioni personali per poter accedere in determinati sistemi.
La tecnica di Ingegneria Sociale è sempre più utilizzata per ottenere l’accesso ai dati sensibili, con lo scopo principale del furto di identità per poter accedere a dati bancari e/o posta elettronica.

Il colosso di Redmond ha querelato una famosa società cinese, con sede in medio oriente, per aver effettuato delle illecite operazioni di Spim.

Il genere di frode malevola alle spalle di siti come fbaction.com non può durare a lungo, ed in effetti si è risolto in quella che per noi è una nottata sola: una volta venuto alla luce, un sito che finge di essere Facebook per prendere il controllo degli account dei suoi utenti viene immediatamente epurato.
Si chiamano Facebook closing down e The Error Check System i due messaggi che possono essere visualizzati dagli utenti Facebook, ma in realtà sono due pericolosi malware che, se istallati, rimandano ad URL da visitare ed hanno libero accesso ai dati degli utenti.
Abbiamo parlato solo l’altro giorno del compleanno del World Wide Web, e abbiamo nominato Sir Tim Berners-Lee, il primo a mettere nero su bianco il progetto della sovrastruttura di hyper link che ha dato il volto che oggi conosciamo ad Internet. Beh, neppure il pover Sir Tim si è rivelato immune alle frodi online!

Cambiano molto poco i toni dei messaggi di spam che non si rivelano altro che phishing, ovverosia il tentativo di convincere il destinatario a fornire volontariamente i propri dati bancari al criminale dall’altra parte del monitor. I metodi, invece, si evolvono con i tempi.