La società nipponica fondata da Hisashige Tanaka e presieduta attualmente da Norio Sasaki, ha deciso di sfidare il successo dell’Apple iPad sviluppando il primo dispositivo che integra le caratteristiche di un netbook e quelle di un tablet PC. Il nuovo Toshiba Libretto W100 è un device innovativo privo di tastiera e dotato di due display da 7 pollici entrambi touchscreen. Equipaggiato con l’ultimo ed apprezzatissimo sistema operativo sviluppato dalla società di Steve Ballmer, ovvero con il Windows 7, il peso complessivo è di appena 840 grammi, batteria inclusa.

La società informatica presieduta da Steve Ballmer ha presemtato il nuovo Windows 7 con l’obiettivo principale di convincere l’utenza mondiale ad abbandonare l’ormai vetusto Windows XP. Proprio per tale ragione la Microsoft avrebbe deciso di eliminare la possibilità di acquistare un netbook equipaggiato ancora con il vecchio sistema operativo dal prossimo 22 ottobre, ovvero dopo esattamente un anno dall’ufficializzazione di Windows Seven. Tutta l’operazione non dovrebbe comportare un aumento eccessivo dei prezzi e migliorerà la sicurezza informatica.

La celebre azienda di Santa Clara, produttrice di semiconduttori, ha annunciato che entro l’estate aggiornerà il proprio catalogo dei processori Atom con due ulteriori modelli che oltre ad integrare un innovativo controller di memoria DDR3, ridurranno i consumi grazie ad consumo di 1,5 Volt contro gli 1,8 dei sistemi attuali. Secondo la Intel i netbook vengono utilizzati dalla maggior parte degli utenti per il collegamento ad Internet e servizi come Facebook e Windows Live Messenger, pertanto è più necessario puntare sulla durata della batteria che sulla dotazione hardware.

Secondo alcune indiscrezioni, il colosso di Taiwan che ha lanciato per primo la linea dei mini laptop con i suoi EeePC, è al lavoro per la realizzazione di un interessante dispositivo. Si tratterebbe di un normale netbook che possiede un particolare slot all’interno del quale verrebbe contenuto un sottile smartphone che è possibile estrarre per effettuare chiamate ed sms. L’idea sembrerebbe essere quella di fronteggiare il nuovo iPad proposto dalla Apple senza però rinunciare alla comodità ed alle performance di un personal computer.

Manca davvero pochissimo al prossimo Taipei International Information Technology Show, ovvero l’importante manifestazione internazionale annuale del computer organizzata a Tapei ed alla quale partecipano tutti i più importanti colossi dell’Information Technology. Secondo quanto dichiarato dai maggiori esperti del settore, proprio durante il prossimo Computex il colosso di Mountain View potrebbe finalmente presentare i primi dispositivi basati su Chrome OS, il sistema operativo di Google che potrebbe contrastare Windows 7 ed iPhone OS.
Recentemente la società di Steve Jobs aveva annunciato il lancio del suo ultimo dispositivo tecnologico anche in Italia dopo circa un mese di ritardo. In base ad alcune dichiarazioni rilasciate dalla Apple il ritardo sarebbe stata una conseguenza delle numerose richieste ricevute, ma il nuovo iPad sarebbe dovuto approdare il 28 maggio. Un nuovo comunicato di Cupertino ha invece informato l’utenza di un ulteriore slittamento sulla commercializzazione italiana, adesso prevista per il prossimo 7 giugno, circa una settimana dopo.
L’azienda multinazionale coreana che produce elettronica di consumo è recentemente entrata nel ricco settore dei netbook, settore per il quale anche la Nokia ha confermato la propria partecipazione con l’annuncio del proprio Booklet 3G. Il Samsung N140 è uno dei mini laptop più attesi in Italia non solo per le sue innovative caratteristiche tecniche ma soprattutto perché rappresenta un ulteriore personal computer portatile tra i più economici degli ultimi anni, ponendosi come valido concorrente degli ottimi Acer Aspire One e degli Asus EEEpC.
L’azienda svizzera leader mondiale nel settore industriale delle periferiche per personal computer guarda con molta attenzione al mercato dei computer portatili come notebook e netbook. Proprio per questa fetta di mercato la Logitech ha realizzato il Lapdesk N700, un nuovo dispositivo progettato per lo svolgimento dei diversi compiti. A prima vista infatti potrebbe sembrare un banale supporto per il proprio laptop il quale possiede un base imbottita al fine di garantire all’utente il massimo comfort anche quando lo si appoggia sulle ginocchia.

Quello della banda larga destinata soprattutto a dispositivi mobili è un settore in fortissima espansione soprattutto in Italia dove gli operatori telefonici puntano prevalentemente a servizi di Web e TV. Oltre alla massiccia presenza di smartphone, il boom di tale tendenza è attribuibile all’enorme boom inerente gli acquisti dei netbook, per i quali sono necessarie le Internet Key che hanno contribuito non poco ad una crescita esponensiale del traffico dati in mobilità. Tutti i gestori italiani hanno quindi rivoluzionato le proprie offerte rendendole smpre più appetibili.
I netbook sono dei personal computer portatili destinati soprattutto alla navigazione in Internet e videoscrittura e pensati prevalentemente per un pubblico non professionale. Attualmente godono di una forte diffusione soprattutto nel mondo femminile, molto più attenta al peso ed alla manegevolezza rispetto alle caratteristiche hardware ed alle prestazioni. In un settore nel quale esistono un enorme varietà di dispositivi molto somiglianti tra loro, arriva un nuovo mini laptop che si differenzia rispetto alle altre altrnative proposte.

La scorsa settimana la Nokia ha diffuso uno straordinario comunicato attraverso il quale pubblicava la notizia che il suo sistema operativo era finalmente stato rilasciato con licenza open source. La notizia ha fatto immediatamente il giro del mondo poiché la definitiva e totale apertura del Symbian, oltre a permettere la possibilità agli sviluppatori di realizzare nuove applicazioni, ha permesso di scavalcare la concorrenza di iPhone OS, totalmente blindato, e del più recente Android che vantava una piccola apertura poiché proveniente da Linux.

Il progetto iniziale che ha dato vita alla realizzazione dei minicomputer si chiamava one laptop for child, nato, grazie alla partecipazione di Nicholas Negroponte con lo scopo di creare un computer da 100 dollari da destinare a tutti i bambini di paesi in via di sviluppo. Tale operazione diede vita alla nascita dei primi netbook, commercializzati inizialmente dalla ASUS con la sigla eeePC ed equipaggiati con sistema operativo open source al fine di contenere i costi. Solo successivamente a Linux venne preferito Windows XP.

Secondo quanto riferito da alcune attendibili indiscrezioni, la società di Mountain View, in seguito alla decisione di lanciarsi sul mercato degli smartphone attraverso il prossimo GPhone, avrebbe espresso l’intenzione di entrare definitivamente nel settore dei netbook, attualmente uno dei più redditizzi. Sebbene il colosso dei motori di ricerca non abbia ancora fornito alcuna comunicazione, ne per confermare ne per smentire, sembrerebbe che vi sia un accordo con un produttore per la realizzazione di un netbook che porti il marchio di Google.

Il colosso di Redmond, dopo una lunga attesa, ha finalmente pubblicato l’attesissima versione open source del Windows 7 USB/DVD Download Tool, accusato il mese scorso di violare la licenza gratuita General Public License, realizzata dalla Free Software Foundation. Dopo esattamente un mese di distanza dalla totalerimozione del WUDT dall’interno del proprio sito web, la società attualmente guidata da Steve Ballmer ha definitivamente il download della propria applicazione che permette di scaricare l’immagine ISO di Windows 7, la cui licenza è divenuta nel frattempo pubblica.