
Come da programma, nella giornata di ieri è stato reso disponibile da Apple l’attesissimo aggiornamento alla nuova versione del sistema operativo per i dispositivi mobile, iOS4. Come ormai sappiamo bene, la nuova versione del sistema operativo introduce diversi importanti miglioramenti, primo fra tutti il multitasking (studiato in modo da non incidere però troppo sulle risorse e sui consumi, cosa fondamentale per dispositivi portatili), una nuova dashboard, la inbox unificata per le caselle di posta elettronica ed altro.

La società informatica di Mountain View rappresenta ad oggi il principale sistema di accesso ad Internet grazie ai suoi innumerevoli servizi che vanno dal celeberrimo motore di ricerca alla posta elettronica passando per la possibilità di condividere video su YouTube o documenti con Goole Docs. Secondo i maggiori esperti del settore, l’obiettivo principale per Google è quello di diventare per il Web quello che iTunes rappresenta per la Apple, ovvero una piattaforma principale attraverso la quale accedere a numerosi servizi.

Il colosso di Mountain View, leader indiscusso nel settore dei servizi Internet, ha deciso di espandersi anche in altri comparti, tra i quali quello degli smartphone per il quale ha presentato il nuovo Android. L’innovativo sistema operativo è nato con il principale obiettivo di sfidare la società di Steve Jobs e del suo iOS, l’operating system che equipaggia sia l’iPhone che il tanto discusso iPad. Adesso la celeberrima Google ha annunciato un proprio nuovo servizio che consentirà a tutti gli utenti dotati di telefono cellulare di scaricare ed ascoltare musica in streaming.

La ricca società di Mountain View ha più volte mostrato la propria volonta di volersi espandere nei diversi servizi dedicati all’Information Technology. Recentemente infatti il colosso leader nel settore dei motori di ricerca ha acquistato Simplify Media con il principale obiettivo, secondo i numerosi esperti del settore, di realizzare un servizio di streaming musicale che possa concorrere con gli attuali protagonisti del mercato, in primis iTunes di Apple. La società rivale nel settore degli smartphone dovrebbe quindi preoccuparsi su un’altro fronte.

La piattaforma dedicata al servizio streaming musicale Lala, recentemente acquistata dalla società di Steve Jobs, chiude i battenti. Ad annunciarlo è stata la stessa azienda di Cupertino che ha comunicato la chiusura delle registrazioni per i nuovi utenti mentre i più vecchi potranno utilizzare il servizio fino al 31 maggio quando arriverà definitivamente l’interruzione dell’attività. Tutti gli eventuali crediti inutilizzati, ha precisato la società dei Macintosh, saranno convertiti in crediti per iTunes o in alternativa sarà possibile chiedere un rimborso.

Una delle più diffuse piattaforme per la distribuzione della musica digitale è senza ombra di dubbio iTunes Store, il prezioso servizio sviluppato dalla società fondata da Steve Jobs. Tuttavia non sono tutti gli artisti che hanno apprezzato l’innovativo modello di business creato dalla Apple. Infatti, dopo la totale assenza del celeberrimo gruppo dei Beatles, anche i Pink Floyd potrebbero presto scomparire dall’archivio dell’applicazione creata dalla società della mela ma compatibile con i sistemi operativi Mac OS X, Windows XP, Windows Vista e Windows 7.

La celebre società fondata ed attualmente guidata da Steve Jobs è riuscita a realizzare quello che è stato successivamente definito il miglior modello di monetizzazione per i servizi informatici. Se attraverso l’Itunes Store è stato creato un vero e proprio supermercato per musica, video, applicazioni e libri, il modello App Store stà sempre più riscuotendo successo in uno svariato numero di campi e finirà, a detta di molti esperti, con il condizionare la new economy. Il successo di iTunes Store tuttavia soffre della mancanza di una versione accessibile tramite browser.

Un recente esperimento condotto da una docente universitaria, dimostra le enormi potenzialità della tecnologia per scopi didattici.
Per Apple si potrebbe aprire un lungo contenzioso con Eminem per una questione legata a diritti d’autore che spetterebbero al noto rapper. La vicenda riguarda alcune canzoni che si possono trovare su iTunes.
Il ritorno di Steve Jobs, a seguito della sua lunga assenza per un trapianto di fegato, ha portato con se grosse novità per tutti gli utenti del mondo Macintosh.

Palm Pre è riuscito ad aggirare il blocco di Apple e può sincronizzarsi come un qualsiasi iPod attraverso iTunes grazie a delle particolari applicazioni sviluppate da terze parti.
Caratteristica fondamentale che ha fatto del browser Mozilla Firefox è certamente la sua estensibilità attraverso un considerevole numero di plugin che ne permettono un elevato grado di personalizzazione da parte dei suoi utenti. E’ infatti possibile equipaggiare il proprio software per la navigazione con apposite estensioni che forniscono servizi aggiuntivi.

Il formato mp3 rappresenta ormai lo standard per la diffusione, attraverso la rete e non, di file audio, poichè l’algoritmo di compressione consente di ottenere brani di buona qualità in dimensioni ridotte. Fatta eccezzione per i più datati, tutti i dispositivi multimediali riescono a leggere i file mp3.

Il negozio di file musicali della Apple, iTunes, intende aumentare il prezzo dei file musicali con più successo a 1 dollaro e 29 centesimi (finora il prezzo era fisso a 99 centesimi indipendentemente dal brano che si sceglieva).