Secondo uno dei blogger del sito taiwanese Apple.pro, che già aveva rivelato di recente anticipazioni sulle componenti del nuovo iPhone 4, Apple avrebbe fatto produrre, già durante gli ultimi mesi del 2009, un piccolo schermo multitouch con dimensioni di 3 cm x 3cm.
Da quando è stata pubblicata la notizia, accompagnata dalla foto che accompagnano il testo, le speculazioni in rete, com’era lecito immaginarsi, non si sono fatte attendere.
C’è chi pensa che possa venire utilizzato in un futuro iPod nano touch oppure in un iPod shuffle touch (il che sarebbe strano, andando contro il concetto alla base dell’iPod shuffle, che è un iPod senza schermo in cui non è possibile selezionare in questo modo il brano da riprodurre).

In poco meno di 3 anni, lo smartphone proposto dalla società di Steve Jobs è riuscito a competere in un mercato dominato prevalentemente dalla Nokia. L’iPhone si è così imposto come una delle periferiche mobili più utilizzate per il collegamento ad Internet suggerendo alla redazione Nanopress, della quale fa parte anche Trackback, lo sviluppo di un’applicazione gratuita per permettere ai propri utenti di rimanere sempre aggiornati sulle news più importanti proposte dal blog di interesse. L’applicazione è scaricabile tramite App Store e facile da utilizzare.
Trackback e l’Applicazione
Nanopress sono arrivati in vetta alla classifica dei software gratuiti categoria
News più scaricati e recensiti dell’
App Store. In appena 5 giorni, grazie al numero di download e feedback degli utenti, è stato possibile raggiungere la prima posizione. L’invito a
scaricare gratuitamente l’applicazione è sempre valido e consentirà di avere le news di Trackback, comprensive di foto e video sempre con voi. Tramite il software si avrà anche la possibilità di seguire tutti gli altri interessantissimi
blog appartenenti al circuito.

La società informatica statunitense fondata da Steve Jobs ha subito una pesante sconfitta in favore di una piccola azienda di Sydney. Nel particolare la Wholesale Central era stata accusata dalla Apple di aver violato la proprietà del marchio iPod a causa della vendita di svariati prodotti chiamati DOPi, ovvero l’acronimo di Digital Options and Personalised Items. Secondo quanto sostenuto dalla società del Macintosh, la piccola azienda australiana avrebbe commesso violazione in quanto il nome del prodotto è speculare al famoso lettore di musica digitale.

La società informatica statunitense di Cupertino ha scoperto che tre dei suoi maggiori fornitori hanno fatto lavorare, lo scorso anno, ben 11 bambini per la fabbricazione di iPhone, iPod e computer Macintosh. La scoperta è il risultato di un’attenta indagine avviata dall’azienda di Steve Jobs sulle corrette e specifiche responsabilità dei fornitori. Nel particolare la Apple ha scoperto tre grossi impianti che hanno assunto come lavoratori di appena quindici anni in Paesi dove l’età minima per una qualsiasi attività lavorativa è 16 anni.
Leader mondiale nelle soluzioni innovative per l’archiviazione, la gestione dei contenuti multimediali e reti wireless per piccole imprese, professionisti ed utenti finali, Buffalo ha realizzato un dispositivo destinato agli utenti Apple, in grado di unire le funzionalità di una docking station a quelle di un dispositivo di storage. Il nuovo Buffalo Dualie rappresenta quindi la prima soluzione esistente al mondo che permette un collegamento simultaneo di iPhone ed iPod per poter sincronizzare i dispositivi accedendo contemporaneamente all’hard disk da 500 GB.

La famosa società fondata e diretta da Steve Jobs, nonostante il successo di iPhone ed iPod, è già al lavoro su alcuni brevetti avanzati per il computing del prossimo futuro. Tra questi, quello che desta particolare curiosità è il display 3D con punto di vista dinamico, in grado di adattare la posizione degli oggetti all’angolo di visuale dell’utente. In un tale scenario, secondo Apple non troppo futuristico, sel’osservatore sposta la propria visuale, il dispositivo dovrà ruotare l’oggetto virtuale in corrispondenza della nuova prospettiva di osservazione.

Un recente esperimento condotto da una docente universitaria, dimostra le enormi potenzialità della tecnologia per scopi didattici.
Cellulari, iPod e mp3, se utilizzati ad alto volume, possono provocare seri danni all’udito. A dirlo è l’Unione Europea, che ha stabilito che venga posto un limite massimo di volume per questi dispositivi.

Si prospetta un ricco evento quello che si svolgerà il prossimo 9 settembre a San Francisco, che annuncerà l’atteso ritorno del patron di Cupertino Steve Jobs, da troppo tempo lontano dall’azienda per problemi di salute.

Il celebre riproduttore multimediale di casa Apple è nuovamente al centro dell’attenzione per essere diventato casualmente ed involontariamente un dispositivo salvavita.
Il Walkman Sony, il primo lettore musicale portatile del passato, ha compiuto trent’anni, affermandosi come un vero e proprio predecessore dei dispositivi digitali che oggi noi tutti conosciamo ed usiamo. Adesso c’è il modernissimo iPod della Apple, ma nessuno può dimenticare le origini del walkman.

L’esercito degli Stati Uniti ha deciso di equipaggiare i propri soldati con i noti iPod Touch della Apple.

Undercover è un’applicazione per iPhone o iPod touch che permette di rintracciare l’apparecchio su cui è stata installata se esso viene smarrito o rubato.