Software: dischi e file a portata di mouse

Esistono innumerovoli software in grado di fornire all’utente tutta una serie di strumenti e funzionalità al fine di poter effettuare un determinato lavoro nel modo più semplice e veloce possibile.

Esistono innumerovoli software in grado di fornire all’utente tutta una serie di strumenti e funzionalità al fine di poter effettuare un determinato lavoro nel modo più semplice e veloce possibile.
Mac OS è il sistema operativo, realizzato nel 1984 dalla Apple, dedicato ai computer Macintosh. Il nome deriva dall’acronimo di Macintosh Operating System ed è stato il primo sistema operativo ad utilizzare con successo un’interfaccia grafica.
L’installazione di due sistemi operativi in una stessa macchina potrebbe rivelarsi un’operazione complessa. L’alternativa è rappresentata da tutti quei software, chiamati virtualizzatori, che consentono installazioni multiple senza sconvolgere l’equilibrio del PC.

Molte persone si sono accaparrate un EEE Pc e nel prossimo anno ancora più utenti compreranno la sua nuova versione o i suoi altrettanto promettenti rivali. Certo, un piccolo computer, od un computer con hardware obsoleto, non si possono permettere un sistema operativo con feature dell’ultima generazione, anche se si tratta di Linux: le attuali versioni degli ambienti grafici come GNOME e KDE sono piuttosto pesanti! Fortunatamente, nell’open source prima o poi qualcuno bravo a risolvere i problemi si trova sempre.
Amarok, il celebre programma per la riproduzione di contenuti multimediali per Linux (è già in “dotazione” con KDE, ma funziona anche negli altri desktop environment), arriva alla prima milestone che lo porterà verso il rilascio della versione 2.0.
Come è scritto sul sito dedicato al progetto, il lupo cresce :).
Nautilus è un ottimo file manager, che ha sempre goduto della mia stima (anche se attualmente con KDE 3.5.9 uso Dolphin, o meglio D3lphin); leggo che finalmente verrà implementata la funzionalità del tabbed browsing, una funzionalità alla quale molti di voi saranno abituati (e credo affezionati :)), visto che è presente anche in Internet Explorer 7 oltre che ovviamente in Firefox, Opera ed altri browser.

Ieri 5 Febbraio il team di KDE ha rilasciato la versione 4.0.1 del Desktop Environment omonimo.
Si tratta della prima versione di manutenzione, cioè una versione mirata a risolvere alcuni tra i bug presenti nella versione precedente, la 4.0.0.
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Ok ok, è vero, non sarò proprio il primo a darvi questa notizia, ma non ho potuto fare diversamente… E comunque meglio tardi che mai ![]()
Come annuncia il titolo (e come avevo già scritto in questo articolo) l’11 gennaio 2008 è stata rilasciata ufficialmente la nuova versione di KDE 4, uno dei Desktop Environment per Linux più diffusi.

Che KDE 4 non fosse un Desktop Environment esoso in termini di risorse era già noto: con un IBM X60 dotato di 256 MB di ram in modalità powersave (quindi con processore funzionante alla frequenza di 1 GHz), i problemi riscontrati erano pochi e comunque ci si poteva ancora lavorare.
Risale a pochissimi giorni fa la pubblicazione di una comparativa tra KDE 3 e KDE 4 da parte di Korneliusz Jarzebski sul suo blog.
E qui i risultati sono sorprendenti (ma non troppo):