Il rapporto tra internet e la privacy è una questione alquanto complessa, i cui risvolti si presentano in vari casi che si verificano ogni tanto nel mondo. Sono molti gli avvenimenti che toccano da vicino questo argomento. L’ultimo è quello che ha interessato l’Inghilterra, dove, dopo aver rimandato per più di una volta la decisione, si è giunti alla creazione del cosiddetto ContactPoint, un vero e proprio database on line contenente i dati di 11 milioni di minorenni.
L’informatica e internet ben presto potrebbero dare un concreto e valido aiuto nella gestione del sistema sanitario nazionale. Secondo le ultime notizie sarà ben presto disponibile anche in Italia un vero e proprio documento elettronico on line che medici, farmacisti e diretti interessati possono facilmente consultare, per essere a conoscenza di tutti i dati sanitari che riguardano i cittadini. Il Fascicolo Sanitario Elettronico conterrà molte informazioni.
IBM ha annunciato il prototipo di un software di visualizzazione grafica che permetterà ai dottori di interagire con un modello di corpo umano 3D come fanno con i loro pazienti.
Il software, creato del Zurich Research Lab, darà modo ai medici di avere la completa cartella clinica dei pazienti sempre aggiornata.
L’Anatomic and Symbolic Mapper Engine (ASME), questo il nome del software, è un metodo di visualizzazione innovativo che funziona in questo modo: cliccando in un punto del modello 3D del corpo verrà innescata una ricerca di relazioni mediche utili per reperire informazioni riguardanti il paziente sulla particolare parte del corpo selezionata.
Ricordo che un mio amico ha passato la maggior parte di un mese a catalogare con un programmino la propria biblioteca, grazie ai codici a barre, in vista della sua tesi di laurea. Ma perchè limitarci ai libri? Visto che sono moltissime le cose ad essere classificabili attraverso il codice a barre, perchè non usare la propria webcam per catalogarle tutte e metterli online, a questo punto? Immaginatevi: mai più un ombrello dato in prestito e sparito nel nulla. YourSharade infatti intende ricordarsene al posto vostro, e fare molto altro ancora! Questa web application al momento è ad un livello di beta test, e permette di organizzare la roba che volete catalogare su scaffali virtuali, allo scopo di barattarla, prestarla o magari venderla alla gente della vostra zona.