Gli utenti del celeberrimo smartphone realizzato dalla società di Steve Jobs sono da sempre divisi in due fazioni contrapposte. Da un lato ci sono coloro i quali utilizzano le applicazioni consigliate dalla Apple, dalla parte opposta gli utenti che preferiscono ricorrere ad alcune procedure che permettano loro la possibilità di installare software superando le fastidiose limitazioni imposte loro dalla società della mela. A questi ultimi è dedicato il Jailbreak, un’operazione che consente di ottenere l’accesso completo all’hardware senza nessun problema.
La società di Steve Ballmer è ormai pronta per il debutto del nuovo Windows Phone 7, ovvero l’operating system realizzato per smartphone e che dovrebbe presto imporsi come concorrente dei più noti Symbian, iOS ed Android. Nonostante le numerose indiscrezioni apparse su Internet, le informazioni inerenti il nuovo sistema operativo della Microsoft sono piuttosto scarse e riconducibili all’emulatore demo per sviluppatori rilasciato dalla celeberrima società dei Windows e che è stato successivamente definito un vero e proprio disastro.
Stiamo parlando ormai quotidianamente dei problemi che affliggono il neonato iPhone 4 di Apple. Si è fortunatamente risolto da solo quello relativo alla presenza di macchie gialle su alcuni Retina Display, ma continuano le polemiche relative al calo di segnale quando si impugna il dispositivo in un certo modo e al non perfetto funzionamento del sensore di prossimità.
Sembra che ci siano però finalmente buone notizie: Apple non ha ammesso pubblicamente il problema e non ha avviato una campagna di richiamo (come richiesto da diversi analisti di mercato), ma sembra che abbia corretto silenziosamente il problema.

Corrado Calabrò, presidente dell’Autorità garante delle comunicazioni, durante l’annuale relazione in Parlamento ha lanciato un allarme sull’elevato numero di smartphone, chiavette Internet e dispotivi mobili, che potrebbero presto condannare la rete mobile italiana al collasso. La previsione di quella che sembra una catastrofe annunciata è un chiaro messaggio al Governo di Silvio Berlusconi per impostare una politica per incentivare la banda larga mobile liberalizzando le frequenze da destinare agli Internet Service Provider attraverso delle aste.
Recentemente la società di Steve Ballmer, con l’obiettivo di contrastare l’avanzata dell’iPhone della Apple e del Nexus One di Google, aveva annunciato l’arrivo di due nuovi smartphone targati Microsoft, ovvero il Kin One ed il Kin Two. Secondo le informazioni rilasciate i nuovi telefoni celulari sarebbero stati semplici da utilizzare e principalmente dedicati per l’accesso ai numerosi social network. Alcune indiscrezioni apparse in queste ore avrevbbero però confermato la volontà del colosso dei sistemi operativi di abbandonare il progetto.

La società di Steve Ballmer, da sempre leader indiscusso nel settore dei sistemi operativi, ha recentemente annunciato il suo ingresso nella ricca fetta di mercato degli smartphone con il suo Windows Phone 7. L’obiettivo principale è quello di poter competere con i vari Symbian, iOS, Android e BlackBerry. Tuttavia la concorrenza non avverrà esclusivamente attraverso il suo operating system ma anche attraverso la realizzazione di apposite applicazioni che permetteranno di utilizzare il telefono cellulare come un vero personal computer.

La celeberrima società leader nel settore dei motori di ricerca ha recentemente deciso di investire nel ricchissimo mercato degli smartphone finora largamente controllato da Nokia, Apple ed High Tech Computer. Per raggiungere tale obiettivo, il colosso di Mountain View ha presentato il proprio Android, un nuovo sistema operativo destinato ai dispositivi mobili ed in grado di competere con Symbian, iPhone OS, ed il nuovo Windows Phone 7. Chiaramente il BigG punta molto sulle funzionalità innovative offerte a tutti i suoi utenti.
La società informatica leader nel settore dei sistemi operativi ha recentemente fatto il suo ingresso nel mercato degli smartphone con il suo nuovo Windows Phone 7. L’obiettivo principale è quello di sfidare l’avanzata di iPhone OS ed Android. Tuttavia l’azienda di Redmond ha deciso di introdurre un ulteriore operating system sempre realizzato per i dispositivi mobili e che si chiamerà Windows Embedded Handheld. L’idea ha spiazzato tutti i maggiori esperti del settore, compresi i concorrenti Apple, Google e Nokia.
Come previsto ieri, durante il keynote di apertura dell’Apple WWDC (Worldwide Developers Conference), Steve Jobs, carismatico CEO di Apple, ha presentato al mondo il nuovo modello di iPhone di quarta generazione che, in effetti, non è stata una sorpresa, per quanto riguarda aspetto e caratteristiche tecniche. Come vedremo, infatti, sono confermate le previsioni emerse dopo l’esame dei vari prototipi ritrovati nei giorni scorsi.

Ultimamente non passa giorno senza che qualcuno faccia un annuncio relativo agli eBook, fenomeno in costante crescita e di cui si parla ormai costantemente, perfino in Italia, Paese tradizionalmente poco avvezzo alle innovazioni tecnologiche e, soprattutto, dove, pensando al lento cammino intrapreso delle riviste in formato elettronico, non ci si aspettava un tale susseguirsi di annunci.
Anche noi di Trackback, ovviamente, non siamo da meno, perché è impossibile non riconoscere la crescita di un fenomeno che potrebbe cambiare le abitudini dei lettori, almeno quelli più portati verso i cambiamenti tecnologici.

Goggles è stata introdotta nei mesi scorsi da Google (come intuibile dai rispettivi nomi) per cellulari Android: permette di effettuare ricerche nel web dopo aver inquadrato qualcosa con la fotocamera dello smart phone, senza dover inserie chiavi di ricerca vocali o testuali.
L’applicazione è stata appena aggiornata alla versione 1.1, introducendo una possibilità estremamente interessante: la traduzione al volo dei testi inquadrati.
Quante volte abbiamo bisogno di un dizionario a portata di mano? Il formato cartaceo è senza dubbio essenziale, ma il web non è da meno, visto che su internet in pochi istanti è possibile trovare tutti i dizionari di cui abbiamo bisogno. A questo proposito molti probabilmente non conosceranno Dicts.info, che costituisce un vero e proprio aggregatore di dizionari on line. In pratica, utilizzando questo servizio, gli utenti possono accedere a numerosi dizionari che riguardano diverse lingue parlate in tutto il mondo. Così sarà facile riuscire a consultare le risorse che ci interessano.
La famosa azienda statunitense di Chicago, leader nella produzione di microprocessori e telefoni cellulari, ha realizzato un prodotto per la protezione dei più piccoli. Si chiama iSim ed è l’acronimo di Intelligent Subscriber Identity Module ma c’è già qualcuno che l’ha definita in maniera molto grossolana come un profilattico per schede Sim. L’idea sviluppata dalla Motorola è un semplice rivestimento attraverso l’utilizzo di un apposito materiale plastico molto sottile, che viene applicato sul chip della scheda per telefoni cellulari.
Lavorando con il computer, spesso ci ritroviamo ad avere a che fare con una molteplicità di file di diverso genere. Si può trattare di documenti, di immagini o di altri tipi di elementi che tante volte creiamo o scarichiamo da internet e depositiamo sul nostro sistema operativo. Quando giunge il momento di fare un po’ di ordine, spesso ci troviamo a fare i conti con molti file di cui non ci ricordavamo più. Di solito possiamo procedere alla loro eliminazione, visto che non ci servono più. In questa operazione di cancellazione può capitare di commettere degli errori.