
La collaborazione attiva tra la società di Mountain View e quella di Cupertino si è incrinata dopo l’inaspettata presentazione di Android. Proprio il sistema operativo sviluppato da Google appositamente per gli smartphone ha scatenato la furia della Apple, già da tempo presente nel settore con il suo iPhone. Secondo quanto riportato dal New York Times, sarebbe stato un acceso dibattito tra i due Chief Executive Officer delle società a spingere Steve Jobs ad avviare una battaglia in tribunale con HTC, produttore di fiducia del BigG.

Secondo quanto dichiarato dalla società di Steve Jobs, una volta terminato il ciclo vitale della batteria, gli utenti iPad saranno costretti a rivolgersi a personale qualificato. In particolare, secondo quanto emerso dagli ultimi dettagli resi pubblici, la Apple non prevede in realtà la semplice sostituzione della batteria ma sarà invece necessario sostituire l’intero dispositivo con uno probabilmente rigenerato dietro un cospicuo pagamento di ben 99 dollari, ai quali si aggiungono altri 7 dollari per le spese di spedizione. Il lancio ufficiale è atteso per il prossimo 3 aprile.

La società informatica statunitense fondata da Steve Jobs ha subito una pesante sconfitta in favore di una piccola azienda di Sydney. Nel particolare la Wholesale Central era stata accusata dalla Apple di aver violato la proprietà del marchio iPod a causa della vendita di svariati prodotti chiamati DOPi, ovvero l’acronimo di Digital Options and Personalised Items. Secondo quanto sostenuto dalla società del Macintosh, la piccola azienda australiana avrebbe commesso violazione in quanto il nome del prodotto è speculare al famoso lettore di musica digitale.

I sistemi operativi della Apple sono sicuramente più protetti rispetto ai Windows, quest’ultimi prede preferite dei malware in circolazione. Tuttavia ciò non significa che i Macintosh siano esenti da minacce come trojan o virus e pertanto è opportuno adottare un appropriato sistema per la difesa della propria sicurezza informatica. Miska Repo, Country Manager di F-Secure Italia, ha recentemente dichiarato che molte delle minacce sono basate sui browser e gli utenti Mac sono sempre più vulnerabili ai sempre più diffusi attacchi di social engineering.

Una delle più diffuse piattaforme per la distribuzione della musica digitale è senza ombra di dubbio iTunes Store, il prezioso servizio sviluppato dalla società fondata da Steve Jobs. Tuttavia non sono tutti gli artisti che hanno apprezzato l’innovativo modello di business creato dalla Apple. Infatti, dopo la totale assenza del celeberrimo gruppo dei Beatles, anche i Pink Floyd potrebbero presto scomparire dall’archivio dell’applicazione creata dalla società della mela ma compatibile con i sistemi operativi Mac OS X, Windows XP, Windows Vista e Windows 7.

Numerose le società presenti nel settore dell’Information Technology denunciate per una violazione di brevetto su diverse tecnologie mobili. Wireless Ink, sviluppatrice di un piccolo social network chiamato Winksite, ha deciso di portare le aziende in tribunale sia Facebook che Google per violazione di un suo brevetto inerente ad una tecnologia per l’autenticazione alle piattaforme di reti sociali degli utenti via apparecchi mobile. Il brevetto, la cui richiesta era stata fatta nel 2004, è attualmente utilizzato dalle piattaforme Facebook Mobile e Google Buzz.

La famosa società nipponica leader nell’elettronica di consumo starebbe lavorando sulla progettazione di un innovativo smartphone in grado di eseguire i videogiochi per la PlayStation Portable. L’obiettivo principale sarà quello di sfidare il dominio dell’iPhone, il celebre telefono cellulare sviluppato dalla società di Steve Jobs che, con il recente iPad, vuole affermarsi come un dispositivo rivolto anche alla navigazione ad internet ed all’intrattenimento. La Sony infatti teme che il successo di tali device possa intaccare il mercato delle console portatili come la Sony PSP.

La società informatica fondata da Steve Jobs e la celebre Mozilla Foundation sono attualmente entrambe al lavoro sui propri browser al fine di apportare opportune modifiche per evitare che un eventuale crash da parte di un plugin possa compromettere il funzionamento del software per la navigazione Internet. Il problema molto diffuso su Firefox, browser totalmente open source che è riuscito a sfidare il monopolio di Internet Explorer e che trova nei plugin il proprio punto di forza, è invece minore su Safari che accusa forti problemi con l’estensione di Adobe Flash.

Steve Ballmer, attualmente alla guida della Microsoft dopo l’abbandono del suo fondatore Bill Gates, si è complimentato con l’eterna rivale società di Steve Jobs per gli innumerevoli successi del suo App Store. La notizia, diffusa grazie all’utilizzo di piattaforme dedicate al social network come Facebook e Twitter, ha colpito non poco gli esperti del settore, ben consapevoli dell’avversione del presidente della società dei Windows nei confronti di ogni tipo di prodotto della Apple. E’ infatti il primo commento positivo rilasciato sulla società del Macintosh.

Grazie ad un nuovo brevetto della società di Steve Jobs, il famoso iPhone viene trasformato in una chiave universale per aprire ogni tipologia di serratura. L’idea, che certamente non è delle più nuove, si basa sull’integrazione di un chip a radiofrequenza all’interno dello smartphone prodotto dalla Apple; avvicinando quindi il telefono all’apposito pad posto su una porta e digitando un pin sul display, si potrebbe sbloccare la serratura senza alcun bisogno di pesanti ed ingombranti chiavi. Ovviamente sarà possibile anche ipotizzare il funzionamento per serrature auto.

Dopo la presentazione da parte della società fondata e guidata da Steve Jobs del suo nuovo iPad, anche Microsoft presenta il proprio tablet pc. L’azienda di Steve Ballmer spera di approfittare del poco entusiasmo che il nuovo prodotto della Apple sembra aver suscitato presentando il suo nuovo Microsoft Courier. Secondo quanto rivelato da Engadget, il quale si basa su indiscrezioni ricevute da una fonte affidabile, Courier non sarà semplicemente un clone dell’iPad, ma introdurrà tecnologie e funzionalità ben maggiori di quelle del big iPhone.
Poco più di un mese fa, Steve Jobs ha ufficialmente presentato il nuovo dispositivo molto simile all’iPhone al quale è stato dato il nome di iPad. Come il famoso smartphone, anche il nuovo gioiello della Apple è totalmente touchscreen, presenta un display di circa 10 pollici ed ha un peso di circa 680 grammi. Adesso l’azienda di Cupertino ha annunciato che l’Apple iPad sarà disponibile dal 3 Aprile negli USA solo in versione WiFi, mentre entro fine mese sarà disponibile anche in Italia, paese nel quale i dispositivi mobili sono molto richiesti dall’utenza.

La celebre società di informatica fondata da Steve Jobs ha rifiutato l’ennesima applicazione ideata da Luigi Marino, sviluppatore venticinquenne napoletano che ha realizzato recentemente applicazioni simili come iMussolini, dedicato a Benito Mussolini ed iSilvio in onore di Silvio Berlusconi. La nuova applicazione bocciata definitivamente dalla Apple era questa volta rivolta niente di meno che ad Adolf Hitler, il terribile cancelliere tedesco reso famoso nel mondo a causa della sua crudele politica xenofoba che ha causato la more di milioni di ebrei.

La società fondata e guidata da Steve Jobs ha recentemente approvato una nuova applicazione dedicata al presidente del consiglio italiano. Secondo quanto riportato dal Telegraph, attraverso il proprio si Internet, il software lanciato tramite l’AppStore è riuscito ad aggiudicarsi, in una sola settimana, un posto nella classifica dei 30 download più scaricati in Italia tra le applicazioni per iPhone. Al costo di appena 79 centesimi di euro, gli utenti del celebre smartphone avranno la possibilità di seguire i movimenti del premier.