
La società informatica fondata da Steve Jobs e la celebre Mozilla Foundation sono attualmente entrambe al lavoro sui propri browser al fine di apportare opportune modifiche per evitare che un eventuale crash da parte di un plugin possa compromettere il funzionamento del software per la navigazione Internet. Il problema molto diffuso su Firefox, browser totalmente open source che è riuscito a sfidare il monopolio di Internet Explorer e che trova nei plugin il proprio punto di forza, è invece minore su Safari che accusa forti problemi con l’estensione di Adobe Flash.

Steve Ballmer, attualmente alla guida della Microsoft dopo l’abbandono del suo fondatore Bill Gates, si è complimentato con l’eterna rivale società di Steve Jobs per gli innumerevoli successi del suo App Store. La notizia, diffusa grazie all’utilizzo di piattaforme dedicate al social network come Facebook e Twitter, ha colpito non poco gli esperti del settore, ben consapevoli dell’avversione del presidente della società dei Windows nei confronti di ogni tipo di prodotto della Apple. E’ infatti il primo commento positivo rilasciato sulla società del Macintosh.

Grazie ad un nuovo brevetto della società di Steve Jobs, il famoso iPhone viene trasformato in una chiave universale per aprire ogni tipologia di serratura. L’idea, che certamente non è delle più nuove, si basa sull’integrazione di un chip a radiofrequenza all’interno dello smartphone prodotto dalla Apple; avvicinando quindi il telefono all’apposito pad posto su una porta e digitando un pin sul display, si potrebbe sbloccare la serratura senza alcun bisogno di pesanti ed ingombranti chiavi. Ovviamente sarà possibile anche ipotizzare il funzionamento per serrature auto.

Dopo la presentazione da parte della società fondata e guidata da Steve Jobs del suo nuovo iPad, anche Microsoft presenta il proprio tablet pc. L’azienda di Steve Ballmer spera di approfittare del poco entusiasmo che il nuovo prodotto della Apple sembra aver suscitato presentando il suo nuovo Microsoft Courier. Secondo quanto rivelato da Engadget, il quale si basa su indiscrezioni ricevute da una fonte affidabile, Courier non sarà semplicemente un clone dell’iPad, ma introdurrà tecnologie e funzionalità ben maggiori di quelle del big iPhone.
Poco più di un mese fa, Steve Jobs ha ufficialmente presentato il nuovo dispositivo molto simile all’iPhone al quale è stato dato il nome di iPad. Come il famoso smartphone, anche il nuovo gioiello della Apple è totalmente touchscreen, presenta un display di circa 10 pollici ed ha un peso di circa 680 grammi. Adesso l’azienda di Cupertino ha annunciato che l’Apple iPad sarà disponibile dal 3 Aprile negli USA solo in versione WiFi, mentre entro fine mese sarà disponibile anche in Italia, paese nel quale i dispositivi mobili sono molto richiesti dall’utenza.

La celebre società di informatica fondata da Steve Jobs ha rifiutato l’ennesima applicazione ideata da Luigi Marino, sviluppatore venticinquenne napoletano che ha realizzato recentemente applicazioni simili come iMussolini, dedicato a Benito Mussolini ed iSilvio in onore di Silvio Berlusconi. La nuova applicazione bocciata definitivamente dalla Apple era questa volta rivolta niente di meno che ad Adolf Hitler, il terribile cancelliere tedesco reso famoso nel mondo a causa della sua crudele politica xenofoba che ha causato la more di milioni di ebrei.

La società fondata e guidata da Steve Jobs ha recentemente approvato una nuova applicazione dedicata al presidente del consiglio italiano. Secondo quanto riportato dal Telegraph, attraverso il proprio si Internet, il software lanciato tramite l’AppStore è riuscito ad aggiudicarsi, in una sola settimana, un posto nella classifica dei 30 download più scaricati in Italia tra le applicazioni per iPhone. Al costo di appena 79 centesimi di euro, gli utenti del celebre smartphone avranno la possibilità di seguire i movimenti del premier.

La società di Steve Jobs in questi ultimi anni ha stabilito un vero e proprio standard nel settore degli smartphone così da indurre le società concorrenti ad emulare le funzionalità del famoso iPhone. Non era quindi difficile prevedere che ben presto la Apple avrebbe potuto avviare una causa contro i produttori di dispositivi similari. L’azienda di Cupertino ha infatti denunciato la famosa High Tech Computer per una presunta violazione di ben 20 brevetti posseduti dal melafonino. Nel mirino ci sono il Nexus One ed il G1 ed altri modelli sia equipaggiati con Android che con Windows Mobile.
La società informatica di Mountain View ha ottenuto un nuovo brevetto su un’innovativa tecnologia per determinare ed utilizzare la localizzazione geografica nei sistemi di advertising sfidando così la società di Steve Jobs sul ricco e nuovo settore della pubblicità mobile. La domanda era stata depositata già nel lontanissimo settembre del 2003. Attraverso il nuovo servizio sarà possibile utilizzare la geolocalizzazione per determinare obiettivi da raggiungere con la pubblicità, stabilire un prezzo minimo con gli annunci ed offrire statistiche.
La celebre società Nintendo commercializzerà in Italia, dal prossimo 5 marzo, il nuovo DSi XL ovvero la console portatile più diffusa anche della Sony PSP. Attraverso la nuova versione però l’azienda nipponica intende presentare un dispositivo dedicato non solo al mondo dei videogames, settore dove la Nintendo è certamente uno dei maggiori leader, ma anche al crescente mondo degli ebook. Grazie alla presenza di 2 schermi da 4,2 pollici, una volta tenuto in verticale l’apparecchio diventa un ottimo visualizzatore degli innovativi libri digitali.

La famosa analista Katy Huberty ha recentemente previsto, in seguito all’immissione dei nuovi iPad sul mercato, una netta diminuzione dei prezzi degli attuali e futuri iPhone, caratteristica che ha decisamente rappresentato un forte deterrente sull’ipotesi di acquisto da parte di numerosi utenti. La ricercatrice ha anche ipotizzato sull’imminente commercializzazione del nuovo iTablet, che potrebbe essere avviata già da fine del corrente mese di marzo. Tuttavia una data molto simile era stata anticipata già dal keynote dello scorso 27 gennaio.

La società informatica statunitense di Cupertino ha scoperto che tre dei suoi maggiori fornitori hanno fatto lavorare, lo scorso anno, ben 11 bambini per la fabbricazione di iPhone, iPod e computer Macintosh. La scoperta è il risultato di un’attenta indagine avviata dall’azienda di Steve Jobs sulle corrette e specifiche responsabilità dei fornitori. Nel particolare la Apple ha scoperto tre grossi impianti che hanno assunto come lavoratori di appena quindici anni in Paesi dove l’età minima per una qualsiasi attività lavorativa è 16 anni.

Sull’AppStore, il negozio di applicazioni per iPhone ed iPod Touch, sono state rimosse numerose applicazioni che presentavano contenuti destinati ad un pubblico adulto. I programmi epurati dall’azienda di Cupertino non erano assolutamente pornografici poiché raffiguravano ragazze in bikini o consentivano di giocare con le immagini per renderle più sexy. Proprio tali motivazioni hanno scatenato durissime proteste degli sviluppatori e degli utenti, entrambi schierati contro la decisione assurda e degna della Repubblica Popolare Cinese.
Molti oggi dispongono di un iPhone o di un iPod Touch, che si sono affermati sempre più come strumenti uso comune. Senza dubbio si tratta di dispositivi utili, che riescono a coniugare praticità d’uso con fini di intrattenimento e anche per questo hanno incontrato il favore da parte degli utenti. Grazie alle diverse applicazioni che è possibile scaricare dal famoso Store della Apple è possibile mettere in atto numerose funzioni che non mancano talvolta di sorprendere per quanto riguarda le numerose possibilità che si possono realizzare. Applicazioni utili o semplicemente originali.