
Anche la famosa Autorità per le garanzie nelle comunicazioni si allea alla contestata Società Italiana degli Autori ed Editori contro il sempre più diffuso fenomeno della pirateria informatica. Da questa alleanza nasce la recente operazione Onde Anomale ha interessato numerose emittenti locali, sia legate al mondo della televisione che a quello della radio, e che si è brillantemente conclusa con la denuncia di quaranta persone. A questo si aggungono le denuncie di 64 emittenti ed il sequestro di oltre 40.000 supporti magnetici contenenti circa 180.000 files.
Il colosso di Redmond ha organizzato una giornata mondiale a tutela della salvaguardia sulla sicurezza informatica di tutti gli utenti, con lo scopo di proteggerli dalla contraffazione del software. E’ stato nominato Consumer Action Day, l’evento che ha coinvolto 70 paesi per aiutare i propri consumatori a comprendere tutti i rischi legati alla pirateria informatica e quindi alla contraffazione di software. Non solo la vendita di materiale pirata danneggia le differenti economie nazionali, ma mette a serio rischio la sicurezza dei personal computer sui quali viene installato, rendendo meno protette tutte le informazioni personali dei singoli utenti. Una giornata dedicata quindi all’educazione informatica.

Nintendo vuole fermare la costante e dilagante piaga che porta il nome di “pirateria”? Ma è in effetti possibile? E’ una mossa strategica corretta? Soprattutto oltre al Giappone noi italiani siamo chiamati in causa in prima persona.

La risposta è SI. Questo almeno accade in america ma presto le nuove misure di sicurezza che verranno adottate potrebbero far cambiare le cose anche da noi.
Tempi duri per gli utenti di peer to peer in Francia da venerdì.
Il governo ha firmato un accordo con i providers internet e i proprietari dell’industria musicale e cinematografica per fermare il download illegale di materiale coperto da copyright e diffuso serenamente dalle migliaia di utenti.
Il risultato dell’accordo si tradurrà nell’ammonimento da parte dei providers che manderanno messaggi d’avviso a chi viene beccato scaricare files illegalmente.
Al primo avviso non succede niente, al secondo bisogna iniziare a preoccuparsi, al terzo viene sospeso o chiuso l’account dell’utente con il fornitore della connessione internet.