
La famosa società di telecomunicazioni sarda, attualmente dislocata nel territorio con offerte per collegamento Internet ad alta velocità, ha finalmente deciso di approdare nel settore delle connessioni mobili, destinate prevalentemente a tutti gli utenti in possesso di laptop o più moderni netbook. L’offerta è tuttavia estesa a coloro i quali siano privi di allacciamento alla rete telefonica. Dopo l’ingresso di Telecom Italia, della Wind e della Vodafone, anche la società di cagliari potrà attirare l’attenzione di milioni di utenti attraverso le proprie offerte.
Ad oggi il panorama riservato alle offerte sulle Asymmetric Digital Subscriber Line è molto vasto, tuttavia non sempre le velocità di trasferimento garantite sono quelle effettive.

La celeberrima azienda italiana di telecomunicazioni che offre servizi di telefonia, Internet e televisione via cavo, ha vissuto momenti di panico.
Che le linee adsl nel nostro Paese non siano ancora molto sviluppate e ampiamente stabili non è certo una novità. Capita però che a volte un guasto può causare un rallentamento generale delle connessioni ad internet, in Italia e non solo.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione rilancia il progetto di assicurare, entro il termine del prossimo anno, la banda larga a tutti i cittadini.
La concorrenza tra le varie compagnie telefoniche, siano esse fisse o mobile, è oggi più agguerrita che mai, fornendo agli utenti le più disparate tariffe.
Non in tutti i posti del mondo internet e la connessione adsl sono particolarmente veloci. Ma ci sono dei casi in cui la realtà supera ciò che è possibile immaginare. Chi l’avrebbe detto che un piccione può essere più veloce del web? Eppure in Sudafrica succede proprio questo.

Sono finora circa 2,5 milioni gli utenti che, grazie all’enorme diffusione di computer leggeri ed economici, utilizzano Internet su rete mobile attraverso dei pratici modem installati su pratiche chiavette usb.

Coloro i quali abbiano la necessita di un collegamento Internet in zone sprovviste di linea ADSL hanno a disposizione due sole possibilità per ottenere un rapido accesso alla rete.
E’ l’evento del momento. La confederation cup, il torneo calcistico per Nazionali di calcio, organizzato dalla FIFA nell’anno antecedente al torneo dei mondiali di calcio.
Di questi tempi la Rete e l’accesso ad essa è uno dei bisogni primari che un po’ tutti sentiamo; ADSL ormai è una tecnologia fondamentale per usufruire di tutta una serie di servizi, ma purtroppo sul territorio italiano la copertura non è totale e spesso bisogna percorrere strade alternative. Teoricamente la strada più praticabile è quella della tecnologia UMTS offerta da diverse compagnie, tra cui Vodafone. Proprio Vodafone Internet Key è l’oggetto di un’interrogazione parlamentare depositata dal senatore del Partito Democratico Mario Gasbarri.
Ieri sera ho visto un servizio molto interessante a Report che parlava di adsl in Italia.
La situazione nel nostro paese non è delle più rosee, ci sono ben 6 milioni di utenti (il 10% della popolazione, di cui facevo parte anche io fino a 4 mesi fa), a non essere raggiunti dalla banda larga. Non tutte le città ne sono coperte, non tutti i quartieri delle città, figuriamoci tutti i paesi più o meno piccoli che chiamiamo campagna.
Questo perché alla Telecom non conviene installare le sue antenne in centri abitati da cui non ricaverà centinaia o migliaia di contratti nel breve periodo. Claro.
Senza contare che, dove esiste, è la più cara in Europa.

Signori e signore finalmente la classifica che tutti aspettavamo e che tutti vorremmo avere appesa sul frigo di casa: le flat ADSL meno costose in commercio. Devo subito dire che nella mia indagine ho scoperto che di provider di connettività a banda larga in Italia ce ne sono davvero tanti e le offerte si adeguano a quasi tutti i palati. Il criterio con il quale ho selezionato e incolonnato questi 20 operatori (primi tra i 40 del campione) credo sia quello più importante e che, non negate, è la prima cosa che colpisce: IL PREZZO
E bene si, buone notizie per tutti!
Telecom ha intenzione di effettuare un nuovo upgrade autunnale che porterà a vantaggiosi valori di transfer rate: precisamente le 2/0,256 Mbps (taglio ADSL base) passeranno a 7/0,384 Mbps.
Un bel passo in avanti che non comporterà l’aumento di un solo centesimo sull’attuale abbonamento.
L’upgrade è stato voluto da “mamma” Telecom Italia ma, come nei casi precedenti, a beneficiarne saranno anche gli utenti di altri provider che usano la sua rete.