
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha stabilito che dal prossimo ottobre gli utenti dovranno avere la possibilità di monitorare le prestazioni della propria connessione Internet attraverso un software gratuito e certificato da installare sul proprio personal computer. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’AgCom e la Fondazione Ugo Bordoni e consentirà di poter verificare la qualità della propria linea. Gli operatori telefonici inoltre saranno obbligati ad indicare anche il valore minimo di velocità di trasmissione dati in download.

I social network non rappresentano solo una nuova piattaforma per la comunicazione digitale, ma offrono un’innovativa ed importante opportunità di business. Secondo quanto emerso da una ricerca condotta su scala globale, il 40% delle aziende di tutto il mondo utilizza Facebook, Twitter e similari per trovare nuovi clienti. In particolare in Italia la percentuale è più bassa e non supera il 38%. In questo terribile periodo di forte crisi economica, diverse imprese hanno addirittura stanziato risorse proprio nel settore dell’Information Technology.

Fastweb, Vodafone e Wind, i principali operatori telefonici alternativi a Telecom Italia hanno annunciato un nuovo piano per le telecomunicazioni. L’obiettivo è quello di riuscire a portare nelle case degli italiani la fibra ottica consentendo accessi ad Internet all’incredibile velocità di 100 Mbps. L’investimento di 2,5 miliardi di euro servirà a coprire inizialmente le 15 maggiori città italiane cablate le quali si passerà a tutti i comuni con una popolazione superiore ai 20.000 abitanti, con un investimento totale di 8,5 miliardi di euro da fare in un periodo compreso tra 5 e10 anni.

Il Governo Italiano ha stanziato 20 milioni di euro per incentivare la diffusione della banda larga nel nostro paese che, contrariamente a quanto si pensi, è ancora scarsamente utilizzata. Il Ministero dello Sviluppo economico ha rivolto queste agevolazioni a tutti i giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni. A sottoscrivere l’accordo potrà anche essere una persona fuori dai limiti d’età purché all’interno del proprio nucleo familiare ci sia qualcuno idoneo ai requisiti preposti. E’ importante precisare che si tratta di incentivi ad esaurimento.
Un recente studio sull’Adsl italiana condotto dall’Osservatorio Banda Larga ha svelato che la velocità delle connessioni ad Internet italiane ha una velocità complessiva di circa la metà rispetto a quella pubblicizzata. Maggiormente penalizzati sono gli abitanti delle città più piccole che pagano a caro prezzo delle prestazioni che i diversi Internet Service Provider poi non garantiscono. La ricerca si è avvalsa di circa 120 mila test delle connessioni attive in un centinaio di province italiane grazie al prezioso contributo di 11.400 utenti campione.

Uno studio effettuato dalla Speedtest assegna all’Italia, in una classifica mondiale, il quaranticinquesimo posto per velocità reale di download e settantanovesimo per upload. Sebbene i maggiori operatori garantiscano connessioni fino a 20 Megabit per secondo, la realtà è decisamente diversa, con valori inferiori non solo a quelli dichiarati, ma anche alla media europea. Le proteste di utenti delusi dalle velocità ADSL sono in continuo aumento e si moltiplicano i ricorsi legali per ottenere rimborsi dai molteplici operatori del settore.

La famosa società di telecomunicazioni sarda, attualmente dislocata nel territorio con offerte per collegamento Internet ad alta velocità, ha finalmente deciso di approdare nel settore delle connessioni mobili, destinate prevalentemente a tutti gli utenti in possesso di laptop o più moderni netbook. L’offerta è tuttavia estesa a coloro i quali siano privi di allacciamento alla rete telefonica. Dopo l’ingresso di Telecom Italia, della Wind e della Vodafone, anche la società di cagliari potrà attirare l’attenzione di milioni di utenti attraverso le proprie offerte.
Ad oggi il panorama riservato alle offerte sulle Asymmetric Digital Subscriber Line è molto vasto, tuttavia non sempre le velocità di trasferimento garantite sono quelle effettive.

La celeberrima azienda italiana di telecomunicazioni che offre servizi di telefonia, Internet e televisione via cavo, ha vissuto momenti di panico.
Che le linee adsl nel nostro Paese non siano ancora molto sviluppate e ampiamente stabili non è certo una novità. Capita però che a volte un guasto può causare un rallentamento generale delle connessioni ad internet, in Italia e non solo.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione rilancia il progetto di assicurare, entro il termine del prossimo anno, la banda larga a tutti i cittadini.
La concorrenza tra le varie compagnie telefoniche, siano esse fisse o mobile, è oggi più agguerrita che mai, fornendo agli utenti le più disparate tariffe.
Non in tutti i posti del mondo internet e la connessione adsl sono particolarmente veloci. Ma ci sono dei casi in cui la realtà supera ciò che è possibile immaginare. Chi l’avrebbe detto che un piccione può essere più veloce del web? Eppure in Sudafrica succede proprio questo.

Sono finora circa 2,5 milioni gli utenti che, grazie all’enorme diffusione di computer leggeri ed economici, utilizzano Internet su rete mobile attraverso dei pratici modem installati su pratiche chiavette usb.