Il colosso informatico di Mountain View è attualmente impegnato da una disputa giudiziaria avviata recentemente in Germania dalla GEMA, ovvero il corrispettivo tedesco della SIAE italiana. La società infatti sostiene che debba essere prevista una responsabilità preventiva, da parte di YouTube, su tutti i video che giornalmente vengono caricati dagli utenti provenienti da paesi di tutto il mondo. La questione arriva dopo la respinta del giudice Heiner Steeeneck alla procedura che cercava di imporre il divieto di accesso ad alcuni contenuti da parte degli utenti tedeschi.
Dopo l’annuncio della iTV da parte della società di Steve Jobs anche il colosso di Mountain View sembrerebbe essere in trattative con le più importanti major per ottenere diritti di noleggio e vendita di film e telefilm attraverso YouTube. La fusione tra Internet e televisione è quindi sempre più vicina tanto che Google, probabilmente entro la fine dell’anno, presenterà un proprio decoder per fruire dei contenuti trasmessi attraverso il World Wide Web. Non si hanno molte informazioni circa questo device se non che sarà equipaggiato con Android.
La nascita del nuovo standard Html 5 ha visto Mozilla Foundation, Google ed Opera Software opporsi a Microsoft ed Apple circa la scelta del codec utilizzato per la riproduzione video. Infatti al famigerato H.264, tanto apprezzato da Internet Explorer e Safari, veniva proposto il codec Ogg Theora che, rispetto al precedente, presentava il vantaggio di essere completamente gratuito. La MPEG LA, associazione che gestisce le licenze del primo codec, ha dichiarato che lo streaming dei filmati che sfruttano il proprio codec sarà sempre gratuito.
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Taipei, in occasione del Siggraph 2010 di Los Angeles, ovvero l’annuale meeting sull’informatica grafica e le tecnologie interattive, ha presentato un sistema che consente di trasformare immagini e video dimensioni in 3D utilizzando un tablet opportunatamente modificato ed una webcam ad infrarossi collegata ad un qualsiasi laptop. Attraverso tale sistema sarebbe quindi possibile convertire in versione tridimensionale senza l’utilizzo di particolari occhialini molto spesso pericolosi per la salute.
Chatroulette è il diffuso sistema di videochat che consente ad innumerevoli utenti di collegarsi in maniera random con altri utenti per effettuare una connessione audio video. Numerosi personaggi sono diventati famosi per aver mostrato le loro abilità ma recentemente ad aver risalto è una ragazza che promette uno strepitoso strip. Il video inizia con la bella ragazza che inizia a sbottonarsi la camicetta e tra alcune risate imbarazzate inizia a raccogliersi i capelli con le mani sollevandoli dal volto e mostrando il viso di un demone.
La socialità virtuale e l’interazione in rete rappresentano delle opportunità uniche, che sempre più internauti decidono di sperimentare e di utilizzare a loro vantaggio. In effetti la dimensione sociale su internet si esplica attraverso vari servizi che sono in grado di rivelarsi davvero unici nel loro genere. A questo proposito vale la pena ricordare le possibilità messe a disposizione da RxnStream. Si tratta di un servizio web molto interessante, che si impone all’attenzione di quanti amano condividere video on line e specialmente di coloro ai quali piacciono i video di YouTube.
La società di Steve Jobs ha recentemente cercato nuove collaborazioni riguardo alle schede grafiche da adottare per le nuove linee di computer. Una scelta non troppo semplice considerato il fatto che da sempre i Macintosh vengono adottati nel campo delle applicazioni grafiche come montaggi video o elaborazioni delle immagini digitali. Dopo un breve periodo adesso la Advanced Micro Devices ha recentemente annunciato che la Apple ha selezionato le nuove schede grafiche ATI Radeon per la sua nuova linea di Apple iMac e Mac Pro.
Guardare i video on line può essere ormai considerata una pratica comune, che è sempre più messa in atto dagli utenti della rete, i quali possono rintracciare su internet i contenuti che maggiormente interessano loro. Per apprendere, per desiderio di conoscere, per semplice divertimento, in particolare YouTube è diventato il punto di riferimento essenziale per quanti amano condividere i loro video o preferiscono dedicarsi alla loro visione direttamente sul web. Una possibilità all’insegna dell’efficienza e della comodità degli internauti che sfruttano il noto servizio di condivisione video.
Joshua Siegel, Product Manager di YouTube, ha annunciato una modifica sul limite di upload che adesso consente la possibilità di inserire videoclip da 15 minuti. La piattaforma di condivisione video proposta dalla società di Mountain View adesso consente registrazioni più lunghe che forniranno una nuova opportunità a tutti gli utenti che grazie al tubo hanno acquisito una certa celebrità. Questa modifica sembrerebbe essere stata accolta con forte entusiasmo dagli utenti, ormai stanchi della limitazione dei classici 10 minuti.
I video su internet costituiscono una risorsa che possiamo sfruttare in base alle nostre esigenze. Avete mai pensato di utilizzarli per effettuare un vero e proprio remix? In effetti potrebbe essere un’idea interessante da mettere in atto per divertirsi insieme ai nostri amici o per ascoltare tutta la nostra musica preferita in un modo originale e alternativo. Bisogna d’altronde considerare che sono molti gli utenti che sfruttano le risorse on line per accedere alla musica che più piace loro. I servizi di condivisione video diventano il punto di riferimento essenziale per molti internauti.
La condivisione on line di foto e video è un’opportunità sempre più sfruttata da parte degli utenti della rete, che trovano in queste occasioni di condivisione un’opportunità importante per far partecipi gli altri internauti di contenuti personali. A buon diritto si può affermare che in rete il confine tra ciò che è privato e ciò che è pubblico si è ridotto notevolmente, visto che il popolo dei navigatori ha la possibilità di passare da una dimensione all’altra, mettendo in atto una serie di opzioni che sono a sua disposizione. Sono infatti diffusi diversi servizi che agiscono in tal senso.
YouTube è ormai diventato un punto di riferimento fondamentale per tutti quegli internauti appassionati di musica, che sono soliti cercare e ascoltare on line i loro brani musicali preferiti. Il successo raggiunto dal noto servizio di condivisione video testimonia come quello tra internet e la musica sia un binomio ben riuscito, nonostante continuino ad essere tante le resistenza da parte di coloro che fanno parte del settore musicale. Attraverso il web è possibile attuare un accesso più immediato alla risorse, comprese quelle musicali, sempre più utilizzate per mezzo della rete.
La Società Italiana Autori ed Editori ha raggiunto un accordo triennale con la celebre società di Mountain View che prevede una retribuzione, non a carico degli utenti, quando un determinato brano viene utilizzato come colonna sonora all’interno di filmati caricati sulla piattaforma di condivisione video più utilizzata al mondo. Attraverso tale licenza, valevole fino al 31 dicembre 2012, verranno pagati alla SIAE i diritti d’autore in base all’intensità di utilizzo di un determinato brano, anche se non sono stati forniti i dettagli economici.
La piattaforma per la condivisione video più utilizzata al mondo è sempre ricca di contenuti divertenti e capaci di attirare l’attenzione degli utenti Internet. Recentemente su YouTube è stato caricato il video di un’intervista di Nicola Veschi, giornalista di SkyTg24, a due ragazze intente a concedersi qualche ora di fresco sulle spiagge di Ostia. L’intervista è diventata un vero e proprio cult ed il video uploadato sulla piattaforma di proprietà della società di Mountain View, continua a registrare un numero di visualizzazioni sempre crescente e che non accenna a fermarsi.
iPhone Video Converter è un interessante software, disponibile per Mac OS X e per Windows, che permette di convertire facilmente, partendo da qualsiasi tipo di file audio e video o quasi, in pochi click, file video e audio compatibili nativamente con iPhone, nelle sue diverse versioni (l’iPhone originale, l’iPhone 3G, il 3Gs e il nuovo iPhone 4, non ancora giunto in Italia ma, a quanto pare, imminente o quasi). Il software permette di creare molto semplicemente file compatibili coi dispositivi mobile di Apple, pur mantenendo una certa versatilità e una certa possibilità di persdonalizzazione.