Apacer Technology Inc. è uno dei leader mondiali nel settore dei moduli di memoria, di hardware e software di archiviazione digitale e che vanta prodotti riconosciuti tra i migliori in termini di performance, affidabilità e valore. L’azienda ha recentemente annunciato il suo rivoluzionario AL460 che rappresenta il Media Player più versatile disponibile ad oggi sul mercato. Un dispositivo prevalentemente rivolto a tutti gli appassionati del download su Internet che vogliano guardare un film o ascoltare il proprio brano preferito con la migliore qualità.
La famosa piattaforma di Mountain View che fa attualmente uso della tecnologia di Adobe Flash per condividere i suoi contenuti, stà vivendo un periodo di trasformazione. Pochi giorni fa infatti, abbiamo assistito al rinnovamento della sua interfaccia grafica ed alla decisione di utilizzare il nuovo standard HTML 5 per evitare l’installazione di plugin per la visualizzazione dei video. YouTube è molto apprezzata dall’utenza mondiale poiché consente agli utenti di trasformarsi in registi o reporter, proponendo i propri filmati al pubblico di tutto il mondo.

Pochi giorni fa, la piattaforma per la condivisione video di proprietà di Google, ha deciso di abbandonare la tecnologia Adobe Flash in favore della nuova versione HTML 5, in modo tale da consentire agli utenti la visualizzazione delle proprie videoclip preferite senza installazione di alcun player aggiuntivo. Il problema risiede nell’aver scelto come codec per i filmati H.264 che risulta coperto da brevetto e per supportare il quale è necessario il pagamento delle licenze. In tal modo YouTube diverrebbe inaccessibile per browser come Firefox ed Opera.

La piattaforma per la condivisione video più utilizzata al mondo è attualmente in fase di aggiornamento, sia dal punto di vista grafico che da quello delle funzionalità. Il sito di proprietà dell’azienda di Mountain View, che fino ad oggi faceva uso della tecnologia Adobe Flash, ha deciso di passare alla nuova versione Html 5 che consentirà agli utenti la visualizzazione delle proprie videoclip preferite senza installazione di alcun player aggiuntivo. Google ha deciso di rendere disponibile una versione prova del portale accessibile senza il plugin di Adobe.

La rinomata multinazionale statunitense dell’informatica, attiva sia nel mercato dell’hardware che del software, apre le porte al futuro. Le dichiarazioni arrivano direttamente da un dirigente della HP che ha confermato l’ormai prossima ufficializzazione di un Tablet PC e di un notebook dotati di un videoproiettore integrato che sostituirà la webcam. Monty Wong ha così confidato a DigiTimes che tali sistemi saranno inizialmente introdotti sul mercato asiatico, ma l’obiettivo è quello di esportare questi gioielli tecnologici in tutto il mondo.

Il famoso portale di videosharing di proprietà della società di Mountain View ha deciso di rinnovare la sua interfaccia grafica. Dopo aver recentemente annunciato la disponibilità verso un servizio di streaming a pagamento e sulla sperimentazione del nuovo HTML 5, che consentirà di guardare i video senza la necessità di Adobe Flash, agli utenti verrà fornità una nuova graphical user interface ed un servizio per i consigli musicali. Una trasformazione lenta ma che potrebbe portare introiti non indifferenti al celebre Google.

La società di Mountain View, proprietaria del motore di ricerca più utilizzato al mondo, ha deciso di fornire, attraverso la propria piattaforma destinata alla condivisione video, pellicole cinematografiche a pagamento. Per ogni utente sarà quindi facilmente possibile noleggiare, direttamente tramite YouTube, i propri film preferiti. Attualmente sono state rese disponibili 5 pellicole provenienti dalle edizioni 2009 e 2010 del Sundance Film Festival, ma in seguito saranno disponibili altri contenuti video, nelle diverse lingue, per tutto il proprio bacino di utenza.

Una delle maggiori richieste effettuate dagli utenti nei diversi motori di ricerca, è quella inenerente su come scaricare gratuitamente i video dalla nota piattaforma di videosharing proposta da Google. Per il raggiungimento di tale obiettivo esistono diverse procedure, dalle più semplici alle più complesse. E’ infatti possibile ricorrere ad appositi siti Internet o, per gli utenti del celebre browser Mozilla Firefox, esistono innumerevoli add-on in grado, attraverso un apposito pulsante, di avviare il download del filmato che si sta attualmente visualizzando.

Tutti i più moderni televisori LCD offrono la possibilità di collegare il proprio personal computer al televisore attraverso il normale connettore VGA, anche semolto spesso tale gollegamento è reso impossibile a cauda della distanza fra i due dispositivi. Digicom, società totalmente italiana leader nella realizzazione di soluzioni nell’ambito delle telecomunicazioni e rinomata nel mondo dell’Information Technology, presenta il nuovo USB Wave A/V, che permette un collegamento tra computer e televisore senza necessitare di alcun tipo di cavo.

Uno dei servizi più utilizzati ed apprezzati in Internet dalla quasi totalità degli utenti di tutto il mondo, è senza alcuna ombra di dubbio lo streaming, ovvero un flusso di dati audio video trasmessi da una sorgente ad uno o più destinatari. La differenza sostanziale rispetto ad un servizio di file sharing, è la possibilità di iniziare a vedere i filmati, solitamente film o telefilm, senza dover attendere il download dell’intero file. Come per il peer-to-peer, anche lo streamingè molto contestato, soprattutto dalle case cinematografiche e da alcuni attori di Hollywood.
Tra le console attualmente disponibili sul mercato, quella proposta dalla Nintendo è certamente quella dotata di potenzialità multimediali più modeste a discapito però della giocabilità e del sistema di controllo fornito ai diversi players. Come è noto la Nintendo Wii non solo non supporta i video High Definition, ma non include nemmeno alcun hard disk. Nonostante però l’azienda giapponese madre del celebre Super Mario Bros è sempre stata conservatrice, sembrerebbe in corso un inversione di rotta poiché anche gli utenti della celebre Wii vorrebbero utilizzare la propria console non solo per giocare, ma anche per collegarsi online, vedere film, ascoltare musica e condividere contenuti digitali come tutti gli altri utenti dei dispositivi concorrenti.
In questi giorni è il decreto legislativo sulle televisioni che stà particolarmente inasprendo lo scontro politico tra maggioranza ed opposizione, in particolare per le notevoli agevolazioni fornite a Mediaset e per le norme sulla pubblicità che metterebbero in difficoltà Sky, piattaforma concorrente all’azienda fondata da Silvio Berlusconi. Quello che è stato ribattezzato come decreto Romani, nome del viceministro per le Attività Produttive che l’ha ideato, metterebbe in difficoltà tutte le web tv e la nota piattaforma YouTube. Attualmente la normativa è al vaglio della Commissione Cultura e Trasporti, la quale produrrà un parere non vincolante inerente soprattutto ad Internet, che verrebbe sottoposto alle tipiche regole della televisione.

La famosa azienda fondata nel 2003 a Taipei, oggi leader mondiale nella produzione di monitor e televisori LCD di alta qualità dal design estremamente innovativo, basati su tecnologia di ultima generazione, ha presentato un’interessante funzionalità rivolta prevalentemente al settore alberghiero. La nuova impostazione, attiva momentaneamente soltanto su modelli da 19 e 22 pollici, consente di settare sia gli iniziali che i massimi valori di audio, decidere il canale all’accensione e di selezionare anticipatamente il segnale sorgente.

Il primo cittadino di Salemi, affermato ed apprezzato critico d’arte nonchè uomo di spettacolo, è un personaggio famoso non certo per la sua aplomb, ma al contrario per i suoi dibattiti molto accesi e dai toni molto coloriti con altri individui. Secondo Vittorio Sgarbi, i suoi numerosi video postati in piattaforme quali YouTube e Facebook, sono tra i più cliccati del web, e la sua popolarità è appena inferiore a quella del Premier italiano Silvio Berlusconi. Maggiormente visitati sono le clip riguardanti i suoi diverbi con Alessandra Mussolini e con Alessandro Cecchi Paone.