La famosa piattaforma di microblogging, principale rivale del famoso Facebook, annovera tra i suoi utenti numerosi personaggi famosi, tra i quali sono presenti anche celebri nomi di Hollywood. Proprio attraverso Twitter la famosa attrice Demi Moore ha evitato la tragica morte di un ragazzo, appena diciottenne ed originario di Casselberry in Florida, il quale aveva annunciato l’intenzione di togliersi la vita attraverso un post sulla nuova piattaforma di comunicazione digitale. Anzi, si era rivolto proprio a mrskutcheR ossia la diva con 2.5 milioni di followers.
Un recente monitoraggio effettuato dalla società Hitwise ed i cui risultati sono stati successivamente pubblicati dal Financial Times, hanno mostrato come Facebook abbia sorpassato Google nella classifica dei siti Internet più utilizzati, attestandosi così al primo posto. Tale osservazione è però stata effettuata solo nel territorio degli Stati Uniti e considerando solo le homepage dei due siti. Mountain View si è quindi detta tranquilla sull’esito dell’intera ricerca, in quanto grazie ai propri innumerevoli servizi Internet certamente non teme raffronti con nessuno.
I social network possono essere considerati a tutti gli effetti degli strumenti di fondamentale ed essenziale importanza per interagire sfruttando le potenzialità offerte da internet. La socializzazione virtuale ha raggiunto dimensioni rilevanti e occupa uno spazio sempre più consistente nella vita di ogni utente della rete. Molti di noi ogni giorno utilizzano le reti sociali per comunicare con i propri amici, condividendo con loro stati d’animo ed esperienze. Ma fra tutti gli impegni e le incombenze a cui badare spesso diventa difficile seguire tutti gli aggiornamenti personali.
Sul web mediante le reti sociali possiamo condividere di tutto con gli altri utenti. La dimensione privata della vita entra a far parte di uno spazio pubblico al quale gli altri possono avere accesso per diventarne partecipi. La vita sociale virtuale serve a mostrare agli altri i momenti più importanti o particolari delle proprie esperienze, affinché sia possibile instaurare un’interazione basata su contenuti di ogni genere. Per esempio c’è chi sceglie di immettere sui social network frequentati le fotografie che si riferiscono a determinate situazioni da mostrare all’attenzione altrui.

Numerose agenzie federali di investigazione degli Stati Uniti utilizzano regolarmente i social network per poter raccogliere informazioni sui diversi sospettati attraverso la creazione, da parte degli agenti, di opportuni profili fittizi con i quali instaurare amicizia. A rivelare questa prassi è un documento presentato dalla Electronic Frontier Foundation che è stato ottenuto dal Dipartimento di Giustizia americano. L’atto testimonia l’importanza delle reti sociali per le indagini di FBI, CIA e quant’altro, dimostrando l’utilità delle nuove forme di comunicazione digitale.

La chat proposta dalla piattaforma di Mark Zuckerberg è stata finalmente integrata nel servizio di messaggistica istantanea proposta dalla società di Steve Ballmer. Se fino ad oggi tale opzione era possibile attraverso degli appositi plugin sviluppati da terzi, con la prossima versione di Windows Live Messenger sarà implementata nativamente. Numerosi gli utenti che si dicono soddisfatti della novità poiché, il servizio fornito da Facebook ha una qualità piuttosto scadente oltre che ad un’interfaccia grafica poco attenta ai bisogni degli utenti.
Secondo quanto emerso dal recente monitoraggio di Hitwise, pubblicato successivamente dal Financial Times, Facebook ha superato Google nella classifica dei siti Internet più utilizzati, attestandosi così al primo posto. La piattaforma di Mark Zuckerberg, baluardo della comunicazione digitale grazie al suo esclusivo supporto al social network, ha sorpassato la celeberrima società di Mountain View e si conferma il sito web più utilizzato al mondo. E’ inoltre utile ricordare che il periodo di riferimento in cui si è svolto il monitoraggio è di sette giorni.
Twitter è ormai molto usato da molti utenti di internet, i quali hanno trovato nel noto servizio di microblogging un modo molto comodo per interagire con altri utenti e per comunicare in un clima di condivisione, che è uno degli aspetti più significativi delle nuove prospettive della rete. Il valore di account di Twitter è pertanto misurabile in termini di utilità e di prospettive innovative che esso riesce ad offrire agli internauti in termini di possibilità che, senza questo servizio, era impensabile mettere in atto. Ma quanto vale realmente il nostro account di Twitter?

Numerose le società presenti nel settore dell’Information Technology denunciate per una violazione di brevetto su diverse tecnologie mobili. Wireless Ink, sviluppatrice di un piccolo social network chiamato Winksite, ha deciso di portare le aziende in tribunale sia Facebook che Google per violazione di un suo brevetto inerente ad una tecnologia per l’autenticazione alle piattaforme di reti sociali degli utenti via apparecchi mobile. Il brevetto, la cui richiesta era stata fatta nel 2004, è attualmente utilizzato dalle piattaforme Facebook Mobile e Google Buzz.

La società informatica statunitense attualmente presieduta da Steve Ballmer, dopo le indiscrezioni apparse qualche tempo fa su Internet, ha deciso di rilasciare la nuova homepage di MSN, l’insieme di servizi Internet forniti dalla Microsoft. Il nuovo aggiornamento non sarà tuttavia visibile da tutti, e bisognerà attendere del tempo prima che tutti i visitatori del sito possano vedere le novità introdotte nel portale. Non si tratterebbe certo del primo aggiornamento alla pagina principale del sito che ultimamente ha visto comparire anche la ricerca su Bing.
La celebre piattaforma dedicata al social network, creata dal giovanissimo Mark Zuckerberg ha raccolto in appena 6 anni di esistenza oltre 400 milioni di utenti ed una potenza economica rilevante. Tuttavia sembrerebbe, secondo quanto pubblicato in questi giorni dal Business Insider, che il giovane studente di Harvard abbia utilizzato l’idea degli indirizzi universitari pensata prima da qualcun altro. Secondo le recenti accuse, idee e codice sarebbero state copiate da un progetto universitario molto simile, HarvardConnection, poi diventato ConnectU.
Ci sono molti servizi internet che si caratterizzano per l’originalità con la quale si propongono al popolo dei navigatori. Risorse in rete, che mai avremmo pensato di rintracciare e che si pongono l’obiettivo di risultarci utili oltre che divertenti e particolari. D’altronde molti di noi trascorrono molte ore della propria giornata on line tra un social network e l’altro o tra impegni lavorativi che possono essere messi in atto per mezzo di internet. Perché allora non utilizzare il web anche per ottenere validi consigli su ciò che ci serve volta per volta? In effetti possiamo agire così.
Twitter può essere ormai considerato un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli appassionati di socializzazione virtuale. Le buone norme della socialità virtuale prescrivono che ci sia un reciproco interesse e un reciproco scambio. Ma a volte non accade così e nei social network non tutti si dimostrano disposti a ricambiare le attenzioni di cui li facciamo oggetto. Eppure c’è chi non vuole portare avanti un rapporto sociale, seppur virtuale, basato su un’unica direzione. E allora non resta che disfarsi di quei contatti che ci privano delle loro attenzioni.
Le operazioni che mettiamo in atto su internet giorno per giorno ci spingono a cercare soluzioni valide per una migliore organizzazione e una più facile gestione delle nostre risorse. Non è facile stare dietro a tutte le funzioni che possiamo mettere in atto attraverso la navigazione on line, specialmente se siamo interessati ad essere continuamente informati attraverso le notizie reperibili in rete o se siamo appassionati dell’interazione virtuale messa a disposizione dalle reti sociali. Ma c’è uno strumento molto utile che possiamo tenere in considerazione. Si tratta di Qwisk.