Hacking

Notizie, consigli e avvertimenti sull’hacking. Per conoscere e difendersi dagli hacker per essere sempre costantemente aggiornati.

Twitter sotto attacco hacker: come proteggere l’account

twitter sotto attacco hacker

Twitter sotto attacco hacker: di recente il celebre servizio di microblogging è stato vittima di un vero e proprio attacco che avrebbe compromesso la sicurezza di alcuni account di utenti in tutto il mondo. E’ stato proprio il social network ad avvisare gli utenti con un’e-mail nella quale si invitavano gli utenti a reimpostare le password di accesso al portale. Twitter ha spiegato che la reimpostazione delle password è stata effettuata in maniera superiore rispetto al reale numero di account compromessi, per questioni di sicurezza, ma ci sono alcune regole che dovremmo tenere sempre in considerazione per proteggere il nostro account di Twitter, come qualsiasi altro account che abbiamo creato su internet.

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Windows 8: le prime gravi falle del sistema operativo

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Windows 8 ha debuttato sui PC dei consumatori pochi giorni fa’ e mentre si scoprono le varie funzionalità, iniziano a saltare fuori anche le prime falle di sicurezza. I francesi di Vupen Security, esperti in sicurezza informatica, sono stati i primi a mettersi alla ricerca di bug e falle. In pochissimo tempo, sono riusciti ad effettuare un exploit zero-day superando 4 tecnologie di sicurezza del sistema operativo e del browser Internet Explorer 10.

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Attacco informatico a NBC, SNL e sito di Lady Gaga

anonymous maschera

Nel corso del fine settimana è stato effettuato un attacco informatico ai siti internet di NBC, alla pagina del Saturday Night Live e ad un fanclub di Lady Gaga. Parecchi siti internet, ad opera di un hacker chiamato “pyknic“, sono stati attaccati. Temporaneamente nel corso della giornata di domenica infatti alcune pagine del sito dell’emittente televisiva NBC, quelle di popolari trasmissioni, come la pagina del celebre show Saturday Night Live, non sono risultate raggiungibili. Gli utenti che visitavano questi portali infatti hanno potuto incontrare dei messaggi di errore, forum non funzionanti, layout grafici disorganizzati e un messaggio relativo al fallito attentato contro Re James I d’Inghilterra e Re James VI di Scozia, una vicenda storica detta anche “La congiura delle polveri”, avvenuta nel 1605 e che ha coinvolto Guy Fawkes, un Inglese cattolico.

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Furto di account Facebook? I trucchi per una maggiore sicurezza

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Gli account Facebook sono protetti da una password scelta dagli utenti e spesso, se non si presta la giusta attenzione alla sicurezza, si rischia di andare incontro ad un furto di credenziali. Venire derubati della propria pagina non è solo molto fastidioso, ma è anche particolarmente lesivo della privacy degli iscritti. Per evitare furti di account e che qualche malintenzionato scopra la nostra password, ecco qualche trucco per usare il social network in tutta sicurezza.

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File Sharing e P2P: legali se senza scopo di lucro (in Portogallo)

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La pratica del file sharing o P2P è legale se è senza scopi di lucro e per uso personale. La condivisione di files multimediali tramite torrent o altri software P2P è ormai diffusissima in tutto il mondo, e anche i governi europei stanno iniziando a farci i conti. Le ultime novità arrivano dal Portogallo, dove il Procuratore Generale ha sancito che il file sharing è legale se è fatto non a scopo di lucro e ha rispedito al mittente le accuse della ACAPOR (Associação do Comércio Audiovisual, Obras Culturais e de Entretenimento de Portugal), equivalente della SIAE italiana.

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Scoprire le password nascoste nei browser dagli asterischi

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Tutti i browser, danno la possibilità di salvare le proprie password. Poi, nel momento del login, le password sono nascoste dietro a degli asterischi che servono a salvaguardare la privacy ed evitare che altre persone vedano i nostri dati di accesso a forum, social network, siti Web, servizi Web… Grazie a questo sistema si può accedere più velocemente ai propri siti preferiti e si evita di dover tenere a mente decine di nomi utente e password. Nel caso ci si dovesse dimenticare questi dati coperti dagli asterischi, ecco una breve guida su come scoprire e rivelare le password nascoste in qualsiasi browser in pochi click.

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Hacker rubano 12 milioni di Apple ID all’FBI (o forse no?)

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Nelle ultime ore, era trapelata la notizia del furto di 12 milioni di Apple ID all’FBI dal parte di un gruppo di hacker. Gli hacker di AntiSec sostengono infatti di aver rubato al Bureau oltre 3 terabyte di dati e ha pubblicato online i dati di più di 1 milione di dati di utenti Apple, compresi nomi utente, password e numeri di telefono. Dopo l’annuncio di AntiSec della riuscita dell’offensiva informatica e del furto di oltre 12 milioni di Unique Device Identifier (UDID), l’FBI si è però affrettato a smentire via Twitter il presunto furto. Ora gli utenti iniziano a chiedersi chi stia mentendo e, soprattutto, cosa ci faceva l’FBI con tutti quei dati appartenenti ad utenti Apple?.

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The Pirate Bay: arrestato il co-fondatore in Cambogia

the pirate bay fondatore

Gottfriend Svartholm Wargm, il co-fondatore di The Pirate Bay, è stato arrestato in Cambogia. Le accuse per il fondatore di uno principali siti torrent in Rete sono di aver violato le leggi sul diritto d’autore e aver favorito la diffusione di contenuti pirata come film, musica, serie TV, videogiochi, software… The Pirate Bay, fondato nel 2003 e tutt’ora visitato da oltre 35 milioni di persone al giorno ed è un vero e proprio colosso del download illegale. Dopo aver censurato il sito in molti paesi, Italia compresa, adesso le autorità porteranno davanti alla giustizia i fondatori della baia dei pirati: Gottfrid Svartholm, Fredrik Neij e Peter Sunde.

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Facebook contro i “Mi Piace” falsi, guerra aperta agli spammers

facebook mi piace

Su Facebook, i “Mi Piace” o “Like” falsi sono sempre di più. Il pulsante per esprimere il proprio consenso nei confronti di un commento, un post, una foto, un video…è infatti diventato uno strumento di spam e campagne fraudolente. L’utilizzo abusivo dei Like va contro il regolamento e i termini d’uso del social network, ragione per la quale il sito di Mark Zuckerberg ha deciso di dichiarargli guerra. Grazie ad un nuovo algoritmo in grado di riconoscere i falsi Like, Facebook dichiara quindi guerra agli spammers.

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App per Android: sigilli ai siti che distribuivano applicazioni pirata

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Sigilli governativi per tre noti siti di distribuzione di App per Android. Come noto tutti i dispositivi Android possono tranquillamente installare file .apk (eseguibile di Android, n.d.r.) semplicemente puntando il borwser al link del file stesso, unica operazione necessaria all’installazione “extra store”, viene quindi facile pensare che i soliti malintenzionati hanno vita facile nel creare e distribuire applicazioni che possono creare problemi ai dati contenuti nei dispositivi. Dopo essersi concentrati sui siti di streaming l’FBI ha puntato il dito contro chi distribuisce app per Android.

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RapidShare contro la pirateria “Chiudete i siti con link a file pirata”

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RapidShare è un famoso sito di file hosting che recentemente è anche entrato nel mercato del cloud storage con RapidDdrive. Dopo essere stato per molto tempo accomunato a siti come MegaUpload, il sito ha deciso di passare dalla parte dei difensori del copyright e si è scagliato contro tutti coloro che favoriscono la pirateria digitale. Nello specifico, RapidShare dice al governo americano che “bisogna chiudere i siti che raccolgono link a file pirata“. Forse per paura di fare la fine MegaUpload, il celebre cyberlocker ha deciso di aumentare il suo impegno contro la pirateria digitale, file-sharing, torrent e streming illegale.

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Bug negli SMS su iPhone, Apple ammette la falla di sicurezza

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A causa di una falla di sicurezza o bug, gli SMS su iPhone non sono sicuri. L’hacker Pod2g ha evidenziato come in iOS, da ben 5 anni, ci sia un baco che consente l’invio di messaggi “truffaldini”. La stessa Apple ha dovuto ammettere che gli SMS via iPhone sono portatori di pericoli e ha consigliato agli utenti di utilizzare servizi più sicuri come iMessage. Vediamo quindi quali sono i rischi che comporta l’uso dell’app per gli SMS per iPhone e come proteggersi da questo pericoloso “baco” di iOS.

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Yahoo: rubate 430mila password, coinvolti anche GMail e Hotmail

yahoo password rubate

Yahoo ha confermato il furto di oltre 430mila password e dati personali. L’attacco hacker non però coinvolto solo Yahoo, ma sono stati anche rubati anche i dati di accesso molti account di posta elettronica di Gmail, Aol, Hotmail, Comcast e Msn. La breccia nella sicurezza di Yahoo arriva pochi giorni dopo il furto delle password sul social network LinkedIn che ha messo a rischio la privacy di oltre 6,5 milioni di utenti. La notizia era trapelata ieri, quando aveva iniziato a circolare la voce di un possibile furto di account di Yahoo! Voice, concorrente di Skype. Adesso, l’attacco degli hacker di D33D Company è stato rivendicato sul loro sito Web.

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DNSChanger, il conto delle “vittime” del black out in Italia

DNSChanger italia

I server che sostenevano i PC infettati dal virus DNSChanger sono stati ufficialmente spenti da diverse ore e, a quanto pare, la tanto temuta apocalisse del Web non è avvenuta. Nel momento in cui l’FBI ha spento i server, i computer infetti nel nostro paese erano 17.074, a tutte queste persone è stato interdetto l’accesso ad Internet. Nonostante il grande clamore dei media e le previsioni apocalittiche, le “vittime” del black out forzato sono state contenute, e non si è verificato alcun particolare disagio. Per chi avesse notato l’impossibilità di connettersi ad Internet, è arrivato il momento di liberarsi del virus.

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Il browser Opera “sblocca” The Pirate Bay e KickassTorrents

browser opera turbo

Il sito torrent The Pirate Bay è oscurato in Italia ma, a quanto pare, non lo è per chi usa il browser Opera. Il software di navigazione norvegese sembra infatti riuscire ad aggirare i blocchi imposti dai provider italiani e di tanti altri paesi e accedere (tra l’altro in modo molto veloce) al sito thepiratebay.se. Perchè gli utenti Internet Explorer, Firefox, Chrome e Safari non possono accedere al sito e gli utenti Opera invece sì? La spiegazione sta tutta nella funzione del browser chiamata “Opera Turbo” che, oltre a velocizzare la navigazione in zone con banda limitata, permette di accedere ad ogni genere di sito bloccato. Vediamo brevemente come funziona Opera Turbo e come sfruttare la feature per accedere ai siti “censurati” come The Pirate Bay, KickassTorrents

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