La società informatica statunitense fondata da Bill Gates ha lanciato da poche ore un proprio negozio musicale online, con la speranza di riuscire a competere con il già collaudato ed apprezzato iTunes Store, quest’ultimo progettato e realizzato dalla rivale società di Steve Jobs. Il nuovo MSN Music Store rappresenta una versione rinnovata ed arricchita del precedente store legato al portale MSN. Tra le novità introdotte all’interno del nuovo portale c’è la possibilità di ascoltare un’anteprima del brano.
Un noto blogger e copywriter romano, da tempo impegnato nella lotta al precariato, ha deciso di realizzare un brano rap da presentare alla sessantesima edizione del Festival di Sanremo. La decisione è stata presa al fine di partecipare alla kermesse canora con un brano fuori concorso inerente ai grossi problemi che il lavoro atipico crea ai giovani per portare alla ribalta questa piaga sociale. Lo splendido brano è quindi riuscito ad ottenere uno spazio all’interno del festival grazie a migliaia di utenti che lo hanno votato attraverso Internet.

Numerosi artisti internazionali hanno recentemente affermato le proprie opinioni sul crescente fenomeno del file sharing dividendosi in due fazioni. Se Bono Vox ed Elton John si dicono fortemente contrari, artisti come Shakira, Nelly Furtado e Norah Jones sono invece favorevoli perchè permette l’ascolto dei brani preferiti anche ad utenti economicamente più svantaggiati. A quest’ultimo gruppo si aggiungono i Radiohead, che scagionano il peer-to-peer dall’accusa che lo vede una pericolosissima minaccia per tutta l’industria musicale mondiale.

Tutti i più moderni televisori LCD offrono la possibilità di collegare il proprio personal computer al televisore attraverso il normale connettore VGA, anche semolto spesso tale gollegamento è reso impossibile a cauda della distanza fra i due dispositivi. Digicom, società totalmente italiana leader nella realizzazione di soluzioni nell’ambito delle telecomunicazioni e rinomata nel mondo dell’Information Technology, presenta il nuovo USB Wave A/V, che permette un collegamento tra computer e televisore senza necessitare di alcun tipo di cavo.
Se ci interessa uno strumento gratuito per operare sui file mp3, in modo tale da poterli tagliare per adattarli ad una videoclip o per inserirlo all’interno di un lavoro che stiamo progettando, possiamo ricorrere all’aiuto di Mp3cut. Si tratta di un comdo servizio web che non richiede neppure di effettuare una registrazione e che ci può tornare davvero utile. Utilizzarlo è molto facile, anche perchè non è richiesto il possesso di particolari competenze. Non bisogna fare altro che mettere in atto semplici operazioni che in pochi minuti ci consentono di ottenere dal nostro file il risultato desiderato.

Il vasto mondo del peer-to-peer è riuscito a creare, più o meno legalmente, un nuovo modo di fruire liberamente la musica, scavalcando di fatto la mediazione delle maggiori case discografiche. Tale operazione è stata fortemente contrastata anche da numerosi artisti, tra i quali nomi importanti della musica come Elton John, che ha addirittura proposto la chiusura di Internet per 5 anni, al quale si sono accostati recentemente Lily Allen e Bono Vox. A questi si contrappongono altri artisti, come Shakira, che invece vede nel file sharing la possibilità di arrivare ad utenti economicamente svantaggiati.

Il notebook è un dispositivo che viene spesso utilizzato come piattaforma per l’intrattenimento, grazie alla possibilità di ascoltare musica, giocare o vedere i propri film e telefilm preferiti. La celebre società svizzera fondata da Daniel Borel, Pierluigi Zappacosta e Giacomo Marini ha però osservato che frequentemente la qualità audio non è proprio delle migliori, ed hanno quindi cercato una soluzione pratica che potesse fornire all’utente un suono più potente e nitido senza però dover rinunciare alla propria comodità, tipica dei laptop.
Abbiamo una vasta collezione di musica digitale? Siamo alla ricerca di un programma gratuito ed utile che ci aiuti a gestire il tutto? Allora sicuramente MusicIP Mixer può fare al caso nostro. Bastano poche e semplici operazione per avere tutta la nostra musica preferita a disposizione per un lungo ascolto senza che noi dobbiamo necessariamente intervenire. Il programma è in grado di fare tutto da solo, mixando una serie di brani presi dalla nostra collezione di canzoni. Ma il procedimento non avviene a caso. Il tutto infatti obbedisce al nostro umore del momento. Sembra strano, ma è proprio così.
Capita spesso in tema di musica che ci troviamo di fronte ad una canzone che ci sembra di averla già sentita da qualche parte e soprattutto cantata da qualcuno che è non l’artista a cui viene attribuita. Motivi in genere molto simili da richiamarsi l’un l’altro. Si può parlare di plagio? In genere non è facile dirlo, ma basta usare le risorse della rete per scoprirlo. Esiste a tal fine un simpatico servizio web, che ci può dare una mano. Si tratta di Plagimusicali.net, un modo divertente per capire se i nostri sospetti sono motivati. Il tutto in un modo molto semplice e intuitivo.
Ascoltare musica on line è molto divertente oltre che pratico. A questo scopo possiamo servirci delle risorse messe a disposizione da Radionomy, un servizio internet interamente dedicato alle radio sul web.

Al Mediolanum Forum di Assago, il prossimo 15 novembre, si terrà una serata dedicata ai Queen, il celebre gruppo rock britannico originario di Londra.

La private label del Gruppo Esprinet, emergente brand nell’elettronica di consumo, lancia su mercato un dispositivo che promette un enorme successo.

Hanno trascinato in tribunale il celebre sito di aste online con l’accusa di violazione di copyright, i creatori del più utilizzato software per il VoIP.

Un recente esperimento condotto da una docente universitaria, dimostra le enormi potenzialità della tecnologia per scopi didattici.