
La piattaforma televisiva commerciale destinata al mercato televisivo italiano ha deciso di intraprendere una futuristica direzione. Se il settore tecnologico è attualmente rivolto verso l’intrattenimento domestico, la piattaforma di Rupert Murdoch non vuole certo rimanere a guardare ma vuole cercare di essere presente in quella che è stata ribattezzata come la rivoluzione dell’Home Entertainment. Proprio per raggiungere tale obiettivo, l’azienda ha molto investito sulla pubblicizzazione dell’offerta Sky HD, che potrebbe presto risultare superata.

Successivamente al rilascio del nuovo Panda Cloud, il software per la sicurezza rilasciato dalla Panda Security, sono aumentati gli antivirus cloud based. Il principio di base nel nuovo sistema di protezione dai virus è quello di migliaia di personal computer collegato gli uni agli altri con lo scopo di aumentare la sicurezza dei singoli terminali. Se un singolo host dovesse rivelare un malware, il resto della community acquisisce un’immediata protezione da quel pericolo, eliminando così la possibilità di diffusione di agenti malevoli fastidiosi e dannosi.

BitTorrent è uno dei protocolli peer-to-peer, finalizzato alla distribuzione e condivisione di file, più utilizzato dall’intera utenza mondiale. Fino ad oggi però, gli utenti interessati ad utilizzare questo servizio di file sharing, erano costretti ad installare un’apposita applicazione all’interno del proprio personal computer, tra le quali grande diffusione ha avuto uTorrent. E’ però possibile utilizzare il medesimo servizio semplicemente utilizzando il browser open source più famoso al mondo, ovvero il buon Mozilla Firefox, disponibile per le maggiori piattaforme.

Il fondatore della Microsoft, ha pochi anni fa abbandonato la società per dedicarsi alla sua fondazione Bill & Melinda Gates Foundation, un’organizzazione umanitaria privata che si occupa di combattere alcune malattie come l’AIDS. Creata insieme alla moglie, negli ultimi anni Bill Gates ha senza ombra di dubbio fatto tanta beneficenza, soprattutto nei paesi del terzo mondo. Recentemente, attraverso una lettera pubblicata dal quotidiano Frankfurter Rundschau, Gates ha duramente ed insistentemente criticato il premier italiano Silvio Berlusconi.

Ha suscitato numerose polemiche la vicenda che contrappone la Federazione Anti Pirateria AudioVisiva alla Telecom Italia ed ai suoi utenti peer-to-peer. All’udienza, fissata per il prossimo 10 febbraio presso il Tribunale di Roma, ha deciso di partecipare anche il Garante della Privacy, costituitosi in giudizio per difendere i diritti degli utenti italiani esattamente come fece per l’analogo caso Peppermint. La Fapav si dichiara abbastanza fiduciosa, soprattutto in seguito a numerose sentenze favorevoli, non ultima quella che ha sancito la chiusura di The Pirate Bay.

Un allarmante avviso arriva dagli esperti dei G Data Security Lab secono i quali sarebbe in atto una diffusa falsa campagna di abbonamento ad un antivirus gratuito della Microsoft scaricabile però da un sito esterno a quello della società di Redmond. Chiaramente si tratta di un web site dotato di un design molto simile a quello della società di Steve Ballmer ed è quindi difficilmente identificabile come fasullo, soprattutto per l’utenza medio bassa. Il campanello di allarme è la richiesta stessa di un pagamento per poter scaricare un software che si dice gratuito, nel caso specifico Microsoft Security Essentials e, in caso di pagamento effettuato, è chiaramente consigliato alla vittima di bloccare tempestivamente la propria carta di credito.

Nell’appena trascorso anno 2009, i libri elettronici sembrano aver definitivamente fatto il loro ingresso non solo in Internet, ma anche fuori dalla rete grazie soprattutto ai pratici lettori come il Kindle di Amazon ed i suoi successori. E’ stata quindi stilata una classifica sui 10 ebook più scaricati illegalmente, utilizzando ovviamente piattaforme dedicate al file sharing come eMule e BitTorrent, all’interno della quale è possibile trovare diversi titoli dedicati al sesso, uno degli argomenti più battuti all’interno della grande rete globale.

Nel mese di maggio 2009, la società fondata da Bill Gates ed il colosso HP hanno annunciato un’importante collaborazione da 180 milioni di dollari per combinare tecnologie come SharePoint, Exchange, OCS ed HP ProCurve, in un’unica piattaforma di comunicazione. Successivamente nel dicembre del medesimo anno, la Microsoft ha trasferito il team di Azure all’interno della divisione Servers and tool. Non è certo una nuovità il rapporto intrapreso da tempo dalle due aziende, che con buona probabilità potrà convergere verso un business condiviso. Secondo quanto riportato da CNet, il nuovo accordo preverrebbe un investimento condiviso di 250.000.000 di dollari per un network di vendita dedicato alle soluzioni Microsoft - HP.

Qualche anno fa, uno studente universitario diciannovenne decise di creare un sito attraverso il quale gli studenti dell’Università di Harvard potessero stringere legami tra loro. Mark Zuckerberg diede così vita a quella che oggi, grazie ai suoi oltre 350 milioni di utenti, è la più grande piattaforma digitale destinata al social network più diffusa al mondo. La società di Palo Alto ha oggi annunciato un’importante collaborazione con un’importante azienda che si occupa di sicurezza informatica con il principale obiettivo di difendere maggiormente la propria utenza dalle numerose minacce presenti sul web, oggi più che mai concentrate proprio per colpire utilizzando proprio i siti per le reti sociali.

Il colosso di Redmond è già da tempo impegnato nello studio di un insieme di tecnologie informatiche che offrono la possibilità di un utilizzo di risorse hardware e software distribuite in remoto. Secondo la società attualmente guidata da Steve Ballmer, in un prossimo ma non troppo lontano futuro, ai personal computer degli utenti sarà richiesto un sempre minor carico di lavoro poiché gran parte delle applicazioni verranno gestite attraverso Internet. La Microsoft ha infatti recentemente rilasciato il servizio Office Live, che offre le funzionalità base del pacchetto di produttività direttamente sul web.

Una delle maggiori società che si occupano di sicurezza informatica, insieme alla United States Computer Emergency Readiness Team, stanno in questi giorni richiamando l’attenzione sulla numerosa campagna di spam incentrata sulla ormai celeberrima influenza H1N1, che in questo periodo è l’argomento principale di tutti i media del mondo, TV e giornali in testa, i quali hanno largamente contribuito a creare un allarmismo generale eccessivo per la portata del virus. Come però molto spesso accade, gli hacker di tutto il mondo approfittano proprio di questi allarmismi per cercare, attraverso le più disparate tecniche, di mettere a segno i priopri colpi.
La famosa azienda di Mosca, leader nella produzione di software destinati alla sicurezza informatica, ha realizzato un nuovo prodotto per la lotta al malware, sfatando ulteriormente quella leggenda metropolitana secondo la quale non esistono virus per sistemi operativi prodotti dalla Apple o Linux. Dopo il gratuito Avast, ed il gigante Symantec attraverso il suo prodotto Norton, anche Kaspersky esce in una versione destinata all’utenza, attualmente in crescita, del Mac OS X. Sebbene in numero nettamente inferiori a quelli per Windows, anche gli operating system minori soffrono di problemi legati alla sicurezza ed alla salvaguardia dei propri dati.

Il famoso decreto Pisanu, accusato di rappresentare un pericoloso ostacolo allo sviluppo ed alla liberazione del WiFi, e recentemente oggetto di una modifica proposta dall’onorevole Cassinelli, è stato attaccato dallo stesso onorevole che, in passato, l’ha proposta. Sembrerebbe infatti che colui che a suo tempo propose il decreto, propenda oggi per la sua modifica poiché sono mutate le esigenze di sicurezza ed al contempo è necessario che lo sviluppo tecnologico venga facilitato.
L’enorme e repentina diffusione dei collegamenti Internet ha contribuito notevolmente alla diffusione di quegli applicativi malevoli noti con il nome di malware. La sicurezza informatica è, di conseguenza, un settore fortemente in espansione, per il quale esistono software ed hardware che hanno come obiettivo principale quello di proteggere i vari sistemi informatici. Le applicazioni più utilizzate in questo settore sono senza ombra di dubbio gli antivirus, i quali però non sempre riescono ad immunizzare il sistema da un’infezione.