
Il nuovo smartphone realizzato dalla società di Steve Jobs è finalmente pronto per arrivare anche in Italia nonostante i recenti problemi che lo hanno visto protagonista. Sui siti Internet della Tim e della 3 sono già apparsi i primi banner pubblicitari che annunciano la disponibilità del nuovo telefono cellulare marcato Apple. Ha suscitato forti perplessità l’assenza misteriosa della Vodafone, operatore telefonico che in passato si è diomostrata sempre pronta a pubblicizzare i diversi modelli di iPhone che in questi anni si sono succeduti ad incredibile velocità.
La società informatica di Steve Ballmer ha proposto qualche mese fa il suo Microsoft Security Essentials, ovvero un software antivirus gratuito che offre all’utente una maggiore sicurezza informatica per combattere virus, malware e quant’altro. Adesso gli sviluppatori della Microsoft sono pronti al rilascio di una nuova versione che comprende un modulo anti spyware ed alcune funzionalità per combattere gli attacchi provenienti dalla rete. L’integrazione con Internet Explorer infatti, fornirà una maggiore protezione a tutti gli utenti Windows Vista e Windows 7.
Opera Software ha presentato una nuova versione del suo famoso software che si è proposto come concorrente ad Internet Explorer, Firefox, Chrome e Safari. Il nuovo Opera 10.60 offre adesso un’avanzata protezione contro le minacce provenienti dal Web grazie ad una proficua partnership con AVG, la celebre società di sicurezza informatica sviluppatrice di software antivirus per Windows e Linux. In particolare il nuovo browser integra la nuova tecnologia AVG Web Threat Data Feed per ricevere informazioni in tempo reale su siti infetti e domini generalmente pericolosi.

Gli esperti G Data hanno lanciato un nuovo allarme inerente ad una nuova ondata di spam che ha preso di mira importanti piattaforme dedicate al commercio elettronico come Amazon o buy.com. I falsi messaggi di posta elettronica contengono presune conferme d’ordine alle quali sono stati allegati appositi link che rimandano a siti infetti. L’obiettivo principale di questi ultimi attacchi criminali online mirano ad inserire nuovi personal computer definiti zombie nelle loro botnet al fine di rendere i diversi host come distributori di ulteriore malware permettendo così il crescere dell’infezione.

La società informatica fondata e presieduta da Steve Jobs ha recentemente presentato l’iPad, un dispositivo che ha raggiunto una diffusione incredibile. Escher Auernheimer, membro del famoso gruppo hacker conosciuto sotto il nome di Goatse Security, aveva segnalato lo scorso marzo proprio alla Apple la presenza di un grave problema al’interno di Safari che metteva in serio pericolo la sicurezza informatica degli utenti. Sembrerebbe però che l’azienda di Cupertino abbia sorvolato sul problema ora presente anche nell’iPad.

Uno dei client più famosi per il download di file torrent è senza ombra di dubbio µTorrent il quale conta un elevato numero di utenti in tutto il mondo. La celebre applicazione per BitTorrent, dopo aver riscontrato un’enorme successo sulla piattaforma Windows aveva cercato di approdare anche sui Macintosh senza però incontrare il medesimo successo. Adesso il famoso software sviluppato da Ludvig “Ludde” Strigeus ha deciso di tentare la scalata del successo anche sul più famoso sistema operativo di tipo open source, ovvero Linux.
L’ultimo dispositivo realizzato dalla società di Steve Jobs, da pochi giorni disponibile in Italia, festeggia i due mesi di commercializzazione con l’incredibile record di due milioni di pezzi venduti. Il nuovo iPad sembrerebbe avere mantenuto le aspettative della Apple riuscendo ad attirare un elevato numero di utenti, un’impresa che fino ad adesso era riuscita solo all’iPhone. Durante il primo giorno di commercializzazione i diversi Apple Store sono stati letteralmente presi d’assalto da orde di fan letteralmente impazziti.

Da diversi giorni in Internet sono apparse indiscrezioni circa un presunto attacco malware che sarebbe in grado di bypassare tutti i meccanismi di protezione dei più noti antivirus. Secondo quanto spiegato dal gruppo di ricerca indipendente Matousec, il procedimento consiste nell’inviare porzioni di codice ritenute innocue dai sistemi di protezione per poi assemblare il tutto per creare il malware. La software house di Bochum, che si occupa di sicurezza informatica, ha esaminato il problema ed ha scoperto che l’allarme è più fittizio che reale.

La celebre AVG Technologies, società ceca fondamentalmente costituita da un’ampia partecipazione azionaria della Intel e sviluppatrice di un software antivirus gratuito per Windows e Linux, ha annunciato una propria ricerca inerente l’ultimo attacco informatico subito dagli utenti Facebook. Si è trattato in particolare di un fastidioso malware che ha tentato l’accesso al sistema dell’utente camuffandosi sotto forma di codec video di un software destinato alla sicurezza informatica. Un vecchio trucco ma che ancora riesce a raggiungere lo scopo.

Sviluppato dalla Blizzard Entertainment nel lontano 2004, World of Warcraft è un gioco online del tipo MMORPG, in abbonamento, che ad oggi conta oltre 11 milioni di giocatori in tutto il mondo. Recentemente gli utenti si stanno vistosamente lamentando a causa di un allarme lanciato dal famoso Norton Antivirus che ha erroneamente etichettato come potenzalmente maligno un importante componente del suddetto videogame. In particolare il problema nasce dal fatto che è stata classificata come un information stealer la libreria scan.dll.new.
Dopo i recenti attacchi di Steve Jobs alla tecnologia Flash, il colosso informatico di Mountain View ha deciso di schierarsi in favore della Adobe System. Sebbene la Apple abbia definitivamente deciso di chiudere il supporto per Adobe Flash su iPhone, iPad e Mac Os X, il concorrente Google sembra avere altre intenzioni almeno secondo quanto dichiarato da Andy Rubin, capo dello sviluppo di Android, che durante un’intervista al New York Times ha confermato che il prossimo operating system per smartphone includerà il pieno supporto a Flash.

La società di Mountain View ha avviato un’indagine con il principale obiettivo di trovare le minacce più significative per i personal computer di tutto il mondo. In particolare l’attenzione alla sicurezza informatica è rivolta ai falsi antivirus che giornalmente vengono diffusi attraverso Internet. Sono state monitorate circa 240 milioni di pagine web osservate nel bimestre gennaio - febbraio 2010. La tecnica di diffusione è sempre la stessa, ovvero tentare l’utente nello scaricare un software che promette la rimozione di numerosi trojan e virus rilevati nel computer.
La famosa azienda californiana di Santa Clara che si occupa di sicurezza informatica, si è resa protagonista di un’incresciosa situazione. La società fondata da John McAfee ha infatti cancellato un importante file utilizzato dal sistema operativo di Bill Gates causando gravi problemi agli utenti di Windows XP. Il problema sarebbe causato da un aggiornamento difettoso che ha iniziato ad individuare il famoso file svchost.exe, come il pericoloso virus denominato W32/Wecorl.a, esattamente come accaduto con il software antivirus gratuito AVG.
La famosa azienda californiana di Santa Clara, che si occupa di sicurezza informatica, si è resa protagonista di un’incresciosa situazione. La società statunitense fondata da John McAfee ha cancellato un importante file utilizzato dal sistema operativo di Bill Gates causando gravi problemi. Secondo le dichiarazioni ufficiali, intente a minimizzare l’evento, ad essere coinvolti sono circa lo 0,5% degli account enterprise globali che, insieme ad un piccolo insieme di utenza domestica, rappresentano decine di migliaia di personal computer colpiti dal problema.