#TowelDay 2012: la rete celebra la Guida galattica di Douglas Adams [FOTO]

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#TowelDay 2012: il giorno dell'asciugamano

Oggi è il Towel Day. Per capire cosa significa basta rispondere ad una sola domanda: qual è la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto? Se siete degli appassionati fan della Guida galattica per gli autostoppisti non avrete perso tempo a rispondere. Se non sapete di cosa stiamo parlando basta fare la somma dei numeri che compongono la data di oggi. In ogni caso, sappiate che “Towel day” significa “giorno dell’asciugamano” e che oggi su internet, a partire dai social network, in moltissimi stanno festeggiando una giornata per ricordare Douglas Adams e la sua celebre opera.

  • Towel Day: una autostoppista dubbiosa
  • Towel Day, omaggio a Douglas Adams
  • Towel Day, partecipano anche i gatti
  • Towel Day, autoscatti
  • Towel Day, con qualche citazione anche da Star Wars

Su Twitter oggi l’hashtag #TowelDay è pieno di spunti, riflessioni, commenti ironici e ricordi. Gli utenti celebrano la Guida galattica per gli autostoppisti. Si tratta, per chi non lo conoscesse, di un libro (anzi, di una serie di libri) composto da Douglas Adams, che inizialmente nacque come una serie radiofonica di fantascienza.

Trasformandosi in un’opera letteraria per il grande successo, è riuscita a coinvolgere tantissime persone in tutto il mondo. In questo libro si parla proprio di questa “Guida galattica“, un vero e proprio manuale di sopravvivenza per gli autostoppisti dell’universo.

Coloro che decidono di andare in giro per l’universo dovranno avere a disposizione una guida, che spiega tutto ciò che c’è da spiegare. La Guida è diventato il simbolo di una società alle prese con la ricerca di se stessa e il punto di riferimento per coloro che si fanno “prendere dal panico”.

In effetti un’altra frase ricorrente è proprio questa: “Non fatevi prendere dal panico“. Il TowelDay vuole celebrare tutto questo con un’iniziativa ben precisa. Oggi chiunque voglia ricordare Douglas Adams dovrà portare con sé un asciugamano.

Perché proprio un asciugamano? Perché, secondo la Guida, si tratta dell’oggetto indispensabile che chiunque dovrebbe avere.

L’asciugamano, dice, è forse l’oggetto più utile che l’autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica – ve lo potete avvolgere attorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare i vapori nocivi o per evitare lo sguardo della vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete, nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); inoltre potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.

Ma non solo:

Ma soprattutto, l’asciugamano ha una immensa utilità psicologica. Per una qualche ragione, se un figo (figo = non-autostoppista) scopre che se un autostoppista ha con sé l’asciugamano, riterrà automaticamente che abbia con sé anche lo spazzolino da denti, la spugnetta per il viso, il sapone, la scatola di biscotti, la borraccia, la bussola, la carta geografica, il gomitolo di spago, lo spray contro le zanzare, l’equipaggiamento da pioggia, la tuta spaziale, ecc. ecc.

Insomma, oggi bisogna assolutamente avere accanto un asciugamano. Anche perché dobbiamo ringraziare Douglas Adams per diverse invenzioni di internet e della tecnologia che hanno preso spunto dalla sua opera.

A partire da Babelfish, il celebre traduttore di AltaVista, che ha preso spunto dal Pesce di Babele della Guida, un traduttore universale, e proseguendo con Deep Thought, il computer dedicato agli scacchi che proviene dal supercomputer “Pensiero Profondo” della Guida, e con Trillian, il software di messaggistica istantanea che si ispira al nome della protagonista femminile della saga di Adams.


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Ven 25/05/2012 da

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