Servizi Google: chiusi Google Video, iGoogle e tanti altri progetti

Servizi Google: chiusi Google Video, iGoogle e tanti altri progetti
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google servizi chiusi

A Mountain View è tempo di pulizie estive e tra i servizi Google ai quali dobbiamo dire addio troviamo: Google Video, iGoogle, Google Mini, Google Talk Chatback e Symbian Search App. Si tratta di una strategia inaugurata dal CEO Larry Page e che, in autunno ha portato alla chiusura di oltre 30 servizi Google che da tempo erano in declino o che non avevano mai decollato. Tra tutti i servizi, forse Google Video e iGoogle saranno i due di cui si sentirà la mancanza, ma a detta di Big G, i due progetti hanno fatto il loro tempo. Vediamo ora tutti i servizi che saranno chiusi e le migliori alternative presenti sul Web.

Partiamo da Google Video, gli upload sono bloccati da maggio 2009 e gli utenti avranno tempo fino al 20 agosto per scaricare i video che avevano caricato o, molto più comodamente, trasferire tutto su YouTube. Google Video è stato il servizio di video-sharing di punta di Big G per molto tempo, fino a che, Google non ha comprato il suo diretto rivale YouTube. Addio dunque a Google Video e largo al ben più apprezzato e popolare YouTube.

Un altro servizio che sarà chiuso è iGoogle, molto lo conosceranno come la homepage personalizzata di Google dove gli utenti potevano inserire news, gadget, temi personalizzati… Per alcuni anni è stato un servizio molto usato, ma ora, nel sito compare la scritta “iGoogle non sarà più disponibile dopo il 1 novembre 2013“. Le sue funzionalità sono probabilmente andate a sovrapporsi con quelli di Chrome, delle Web Apps e delle estensioni del browser.

A chiudere sarà anche Symbian Search App, l’applicazione per la ricerca sui device Symbian. Dato che le ricerche possono essere fatte direttamente via Web, e che Symbian è ormai un sistema operativo superato, il servizio chiuderà “presto”. Google Mini invece è stato introdotto nel 2005 ed ha avuto un buon successo, ora però è stato sostituito dal suo successore Google Search Appliance.

Google Talk Chatback è invece un widget, non quindi un vero e proprio servizio, che permetteva di inserire la chat di Google Talk in una pagina Web, in modo da essere in contatto diretto con i visitatori. Google invita i vecchi utilizzatori di Google Talk Chatback ad utilizzare l’alternativa Meebo Bar. Con il taglio di questi “rami secchi”, Google potrà concentrarsi su progetti più attuali e popolari come Google+, Google Project Glass e le nuove Google Maps.

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Mer 04/07/2012 da

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Armil 4 luglio 2012 18:23

Google sta sbagliando su tutta la linea. Con iGoogle avevo un serio motivo per scegliere google come motore di ricerca e non altri: grafica personalizzata, gagdet utili direttamente nell’homepage, ecc. Quando capiranno che tanto facebook non lo batteranno mai sul campo social sarà troppo tardi: io sto già pensando di passare a Bing per esempio.

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