Michael Jackson: il decesso manda Facebook in tilt

Michael Jackson: il decesso manda Facebook in tilt

Michael Jackson

L’improvvisa quanto inaspettata scomparsa di Michael Jackson, avvenuta venerdì in tarda serata a causa di un infarto, ha suscitato rabbia e commozione in ogni parte del mondo.

L’eterno bambino, come era solito essere chiamato dai suoi milioni di fan, secondo i familiari sarebbe stato ucciso dall’eccessivo consumo di psicofarmaci a cui era sottoposto già da diverso tempo che ne avrebbero intaccato la funzionalità cardiaca fino a provocarne l’arresto.

Le molteplici notizie diffuse dalle agenzie di stampa di tutto il mondo, trovano ampia diffusione all’interno dei social network, totalmente sommersi in queste ore da frasi, immagini e video di commemorazione per il re del Pop appena scomparso.

I due social network più diffusi, ovvero Facebook e Twitter, a causa dei numerosissimi messaggi di cordoglio sono sul punto di collassare. Il problema maggiore è stato registrato da Twitter il quale, pochi minuti dopo la notizia del decesso, ha addirittura triplicato il traffico.

Il sito ha reso noto che in quel lasso di tempo venivano inseriti circa 5000 messaggi al minuto. La situazione sembra essersi calmata, anche se di poco, parecchie ore dopo. Nelle stesse condizioni, seppur leggermente migliori, versa Facebook.

267

Segui Trackback

Dom 28/06/2009 da

Commenta

Ricorda i miei dati

I commenti possono essere soggetti a moderazione prima della pubblicazione, pertanto potreste non vederli direttamente online non appena li inviate. Se ritenuti idonei, verranno comunque pubblicati entro breve.

Pubblica commento
Giorgio 28 giugno 2009 11:04

conoscevo michael jackson come divertente manichino… oggi, tardivamente, ho capito che era geniale: è stato un mozart dei nostri tempi:anche lui precocissimo e sfruttato; forse mai veramente capito. forse, dico “forse”, non si meritava l’inquisizione che il sistema processuale americano gli ha fatto subire. w.g. trieste

Rispondi Segnala abuso
Alessandro NeRON Lorenzi 28 giugno 2009 11:12

come non si meritava l’inquisizione del sistema processuale? a me stan sul cazzo ste cose… comunque son sempre dell’udea che sta gente qui fa quel che vuole tanto apre il portafoglio e si puó permettere i migliori avvocati…

Rispondi Segnala abuso
Luna 29 giugno 2009 19:42

Con i soldi non poteva risolvere i problemi che aveva realmente!!!! E nessuno saprà mai quanto ha sofferto!!!

Segnala abuso
Pidol 28 giugno 2009 12:42

Prima di farsi un opinione su qualcuno, sarebbe utile informarsi al riguardo e non sui siti tipo novella 2000 o su voci di corridoio. Ad ogni modo è stato un bel test per i vari siti tempestati di accessi, a quanto pare solo google è quello che l’ha presa male :D

Rispondi Segnala abuso
Felice 28 giugno 2009 18:53

Non basta essere un grande del POP___
Ma un grande uomo–
Quello fa la storia______-

Rispondi Segnala abuso
Felice 28 giugno 2009 18:55

Non basta essere un grande del POP___
Ma un grande uomo–
Quello fa la storia______
non con le stesse parole

Rispondi Segnala abuso
Ragazzinagatta 28 giugno 2009 19:40

non ho nessun commento

Rispondi Segnala abuso
Ragazzinagatta 28 giugno 2009 19:41

il mio commento è quello di non avere 13 anni

Rispondi Segnala abuso
Gigio 29 giugno 2009 09:22

Si la fa storia anche senza essere un grande uomo…la musica lo insegna…per questo si chiamano artisti! E Michael lo era senza nussun dubbio…
Qui noi possiamo solo commemorare un artista indubbio…non ci possiamo permettere di giudicare l’uomo perchè nessuna sa come veramente è andata..

Rispondi Segnala abuso
Felice 29 giugno 2009 16:05

Meglio un manovale sobrio /
che un artista ubriaco

Segnala abuso
Giulia 23 luglio 2009 18:27

l’uomo ke ha fondato(sekondo me) la musika pop nn c è + ed ha lasciato sl un grande vuoto in tutti i suoi fans.io ho sl 14 e mi rimpiango di nn averlo mai potuto vedere dal vivo,ma so ke quando arriverà il momento lo vedrò in paradiso felice e kon il suo solito talento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!KING OF POP IN MY HEART FOREVER!!!!!!!!!!!!!I LOVE YOU!!!!!!!!

Rispondi Segnala abuso
Seguici