I Metallica di nuovo contro il P2P
I Metallica negli anni si sono resi responsabili di un paio di significative risse mediatiche nei confronti dell’anarchico mondo del P2P, e non sembra che l’atteggiamento della band (e soprattutto della sua label, la Universal) sia improntato al miglioramento.
In effetti, se facciamo un piccolo viaggio nel passato recente scopriremo che hanno criticato ferocemente il vecchio Napster, e che hanno minacciato legalmente un giornalista blogger, reo di aver pubblicato su Internet una recensione del loro prossimo album (che aveva potuto ascoltare durante uno screening privato). Non sarà quindi difficile notare una continuità con l’indignata cancellazione di un’intervista che avrebbe dovuto essere concessa ad un quotidiano svedese di un certo rilievo, Sydsvenskan. La ragione è presto detta: uno dei suoi reporter ha ammesso pubblicamente di aver scaricato una versione piratata del nuovo album dei Metallica, un taglio remixato e più breve chiamato Death Magnetic: Better, Shorter, Cut. Questa versione, assolutamente non autorizzata, è stata rimaneggiata pesantemente da un autore ignoto, che ne ha accorciato tutte le canzioni. Forse quello che ha davvero infastidito i Metallica e la Universal, invero, è stato il parere del giornalista (un tipetto piuttosto maligno): a starlo a sentire, infatti, questa versione bootleg scaricabile da Pirate Bay è decisamente superiore all’originale. Difficile dire, a questo punto, se la reazione furibonda derivi da avversione verso la pirateria musicale o dall’atto di lesa maestà della testata scandinava!




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Commenti (2)
Li odio, li ho sempre odiati e sempre li odiero’. Mi danno una sensazione di supponenza come nessun altro. E certo, ogni cosa NON fatta da loro (come il bootleg scaricabile da Pirate Bay) e’ meglio di qualsiasi cosa fatta da loro.
ma…ma… loro sono i Metallica! Hanno inventato il metal!
…o no?