File Sharing: DDUniverse oscurato dalla GdF

File Sharing: DDUniverse oscurato dalla GdF
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filesharing dduniverse chiuso

Il mondo del file sharing e del torrent ha subito un nuovo colpo. Il portale DDUniverse è stato infatti oscurato dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione Macchia Nera. La chiusura del sito è stata decisa dal gip di Brescia, inoltre, gli Internet provider sono stati diffidati imponendo, in caso di non osservanza della misura, una severa sanzione. La lotta delle autorità alla pirateria digitale si fa’ sempre più aspra. Vediamo quindi i dettagli dell’operazione che ha portato alla chiusura di DDUniverse e gli ultimi sviluppi nella lotta tra autorità e siti torrent o di filesharing.

Dopo la chiusura di Kickasstorrents, ad essere proibiti all’utenza italiana sono stati i due portali dduniverse.net e www.dduniverse.net. Per chi non lo conoscesse, il sito è molto popolare per la condivisione di file eDonkey e Torrent. Su ordine del gip del tribunale Brescia e su richiesta del pubblico ministero Gian Maria Pietrogrande, la Guardia di Finanza di Brescia ha imposto ai provider di bloccare l’accesso ai due siti dall’Italia. A poche ore dalla chiusura però, alcuni utenti hanno escogitato diverse soluzioni per continuare ad accedere al sito anche dal nostro paese. Esattamente come successo con ThePirateBay, rinato in un nuovo indirizzo IP, i gestori del sito (che al momento rimangono ignoti) hanno comunicato via Twitter alcune soluzioni per aggirare il blocco: OpenDNS o i DNS di Google, via proxy, o l’indirizzo alternativo DDAlternate.

Il sito è stato ritenuto colpevole di aver ospitato link a file torrent e, data la presenza di banner pubblicitari, il servizio è stato considerato come un’attività con scopo di lucro. Anche se sui server il sito non ospitava alcun file illegale, ma solo link, è stato comunque oscurato (il paragone con l’attività di Google a questo punto sorge spontaneo). Nel provvedimento si legge:

“L’immissione (di opere protette dal diritto d’autore, ndr) avviene rendendo disponibili sulle pagine web codici alfanumerici complessi del tipo torrent – in grado di identificare univocamente i singoli file relativi ad opere dell’ingegno protette dal diritto d’autore – ed indicizzando e promuovendo collegamenti detti “ed2k” ai file medesimi, in tal modo gli utenti registrati su detto sito sono in grado di scambiare tra loro copie integrali o parziali dei file stessi, il tutto con finalità di lucro rappresentato dagli introiti derivanti dalle inserzioni pubblicitarie a pagamento inserite sul sito.”

Oltre al blocco del sito, il provvedimento prevede anche una multa di 250mila euro per tutti quei provider che non si attiveranno per impedire agli utenti l’accesso al portale. Anche gli Internet provider saranno dunque ritenuti responsabili ed eventualmente colpevoli di favoreggiamento (ai sensi del famigerato decreto Urbani del 2004), cosa che è già accaduta in Italia ai due provider coinvolti nel caso BTJunkie. L’operazione Macchia Nera è stata solo l’ultima azione in ordine di tempo nella durissima lotta al filesharing che sta assumendo proporzioni mai viste prima. Motori di ricerca per files torrent, siti di streaming, P2P…nessun sistema è al sicuro, resta da vedere chi sarà il prossimo sito a cadere nella rete della Guardia di Finanza.

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Mer 06/06/2012 da in , , , , ,

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Matteo Rossi 6 giugno 2012 14:40

ma brutte merde, se cominciaste a perseguire con lo stesso impegno qualche politico o magari qualche evasore? MERDE MERDE MERDE

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Daniel 6 giugno 2012 23:08

gdf la vergogna dell’Italia, per il 90% l’attività delle forze dell’ordine è svolta per far guadagnare lo stato e non per tutelare i cittadini.

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Sciù sciù 6 giugno 2012 23:20

Sono solo dei parassiti ( guardia di finanza) che eseguono gli ordini di un pm che di uomo non ha niente, neanche il pene per andare a urinare.Chiamargli STUPIDI è un insulto alla parola stessa, comunque dai su forza eroi continuate così, verrete ricordati con una bella pisciata sulle vostre LAPIDI

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Alex 21 giugno 2012 20:21

Ahahah che pena la GDF!! Volete continuare a scaricare da dduniverse.net?
Bene, andate qua —> https://www.torproject.org/download/download
scaricate e installate Vidalia Bundle. E un programma che usa un proxy. Quando viene lanciato apre il vostro browser in modalità navigazione sicura.

A questo punto digitate l’indirizzo IP –> 88.80.25.177 (che è l’ind. IP di dduniverse.net) et voilà!!!

Tutto il lavoro della GDF va a puttane!!! Braviiii!! Bissss :-)

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