Facebook ed eBay aiutano la guardia di finanza

Utilizzare i più popolari siti dedicati al social network ed alle aste online, al fine di scoprire più facilmente e velocemente il maggior numero di evasori fiscali.
L’autorità finanziaria belga è decisa ad utilizzare Facebook ed eBay per scovare potenziali evasori fiscali ed attivare indagini più rapide ed efficienti. Attraverso tali dati disponibili in rete è infatti possibile scoprire persone che hanno uno stile di vita incoerente con la loro dichiarazione dei redditi.
L’idea generale è quella di effettuare controlli sulle loro attività in rete, come ad esempio il volume di affari attraverso eBay o semplicemente curiosare tra le foto di Facebook. E’ così semplice verificare il loro tenore di vita ed equipararlo alla propria situazione economica dichiarata.
Gli ispettori fiscali di Bruxelles, riconosciuti come i più diligenti al mondo, dimostrano un fortissimo interesse, oltre che un’elevata preparazione, verso le nuove tecnologie e anzi dimostrano anche un’enorma intraprendenza riuscendo ad utilizzarle a proprio favore.
Tale operazione potrebbe portare all’individuazione di una grossa percentuale di evasori fiscali e quindi avrebbe un riscontro economico di non poco conto. Il tutto potrebbe quindi rivelarsi talmente utile da poter diventare pratica comune in tutti i paesi del mondo.







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Commenti (3)
E fanno bene!!!!!!!!!!!! Bravi.
L’idea di Facebook forse è nuova. Quella di eBay mi sembra sia già stata utilizzata ampiamente dalla nostra Gardia di Finanza per scovare un certo numero di evasori totali. Considerando poi che eBay è un mercato dove viene venduto di tutto e, in particolare quando si tratta di prodotti nuovi e sono messi in vendita da privati, la maggior parte è di dubbia provenienza e molte vendite sono illegali (quali le vendite di software OEM senza l’hardware a cui era in origine associato)una dose da cavallo di moralizzazione non fa male.
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