Apple e Mozilla evitano i crash di Safari e Firefox

La società informatica fondata da Steve Jobs e la celebre Mozilla Foundation sono attualmente entrambe al lavoro sui propri browser al fine di apportare opportune modifiche per evitare che un eventuale crash da parte di un plugin possa compromettere il funzionamento del software per la navigazione Internet. Il problema molto diffuso su Firefox, browser totalmente open source che è riuscito a sfidare il monopolio di Internet Explorer e che trova nei plugin il proprio punto di forza, è invece minore su Safari che accusa forti problemi con l’estensione di Adobe Flash.
Apple Insider ha recentemente pubblicato una notizia nella quale ha reso noto la volontà della società dei Macintosh di fornire al proprio Safari un plugin manager decisamente migliorato rispetto l’attuale versione, concepito prevalentemente per ridurre il numero dei crash causati dai plugin, soprattutto quello di Adobe tanto disprezzato dal patron Steve Jobs.
Ars Technica ha invece riportato interessanti dettagli sul progetto di Mozilla meglio noto come Electrolysis che disporrà di un’architettura multiprocesso del tutto simile a quella utilizzata da Google Chrome in maniera tale da riuscire facilmente ad isolare i plugin dal resto del browser. Tale architettura farà la sua comparsa con il nuovo Firefox 4.0, la cui uscita è prevista nella seconda metà dell’anno.
Tale architettura sarà però adottata da tutti i componenti del browser comprese le tab, al fine di evitare che il blocco di una singola scheda possa pregiudicare il corretto funzionamento delle altre. Solo il tempo ci dirà quale è il browser più stabile.









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