Anche in Italia arriva il Kindle Store, gli eBook in italiano sono già 16 mila

Anche in Italia arriva il Kindle Store, gli eBook in italiano sono già 16 mila
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kindle italia

Poco prima dell’inizio delle festività natalizie (e della corsa ai regali) il Kindle arriva in Italia. Assieme all’eBook reader, nel nostro paese è sbarcato anche il Kindle Store in italiano con circa 16 mila libri elettronici in catalogo. Tra i tanti libri che si potranno leggere comodamente sul Kindle, troviamo dei libri di grande successo come Gomorra e dei bestsellers del momento come la biografia di Steve Jobs.

Il catalogo dei libri contiene anche tanti classici e bestsellers della letteratura straniera e spazia tra i generi più svariati. Tra gli autori che possiamo trovare nella raccolta ci sono Roberto Saviano, Tiziano Terzani, Umberto Eco e Susanna Tamaro. Oltre a questo gli autori indipendenti e le case editrici potranno da ora usufruire del servizio Kindle Direct Publishing che permette di pubblicare i libri nel Kindle Store italiano.

Per l’arrivo del Kindle Store anche in italiano, il Kindle si candida ad essere uno dei regali di Natale più gettonati anche nel nostro paese. Al momento è disponibile solo la versione “classica” del Kindle, più avanti speriamo di vedere in vendita anche il Kindle Touch e il Kindle Fire che sembra davvero essere il rivale principale dell’iPad. Per leggere i libri scaricati dal Kindle Store, non è necessario avere un lettore acquistato da Amazon, ma è possibile anche usare l’applicazione Kindle disponibile per iPhone, iPod Touch, iPad, Android e Mac.

Vedremo se anche qui in Italia Amazon riuscirà ad inserirsi nel mercato dei contenuti digitali e magari a competere con il diretto concorrente Apple con il suo iBook Store disponibile nel nostro paese già da diverso tempo.

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Dom 04/12/2011 da in

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James 28 febbraio 2012 20:37

and done eortic stories (porn stories probably would be more correct) and I end up stuck to the computer screen for a few hours I enjoyed the development of the characters, the description, the debate of feelings.I liked the focus on the need for opening yourself to another in a relationship. Being with someone whom you wish to learn about and feel close to that doesn’t correspond in kind is incredibly frustrating and lessening, a lot more than a harsh true. It’s a lot easier to address the latter logically.I agree with what was before. In a situation where two people are in love, if there is such an issue pending, I’d rather encourage the situation than to run away from reality and let it become a more serious weigh in the future. Rather sooner (and in the know ) than later I guess.However, I find that someone expecting to be corresponded in love after a few dates a bit unreasonable. As I find the seemingly obvious deduction we get along well in a few dates > we are attracted to each other > we are going to sleep together lacking depth. It is a cultural thing though, so I didn’t find it out of place.I wish there were some more Kevins around. Unfortunately, they are not so numerous and they generally become Alexandras (not meaning a sex change!) or succumb to their macho side altogether All in all, a very enjoyable and thought provoking story. I have only one minor negative thought: Am I the only one tired of pretty characters ? Do they really need to play tennis four times a week?

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